News

Perini, Grisoni, Pahor, Monaci e Sciattella illuminano gli ISA 2023

martedì 14 Marzo 2023

Perini, Grisoni, Pahor, Monaci e Sciattella illuminano gli ISA 2023

È stata una grande serata di sport quella tenutasi ieri sera al Teatro Palladium a Roma, sede scelta da Confsport Italia per la cerimonia di assegnazione dell’undicesima edizione degli Italian Sportrait Awards. Condotta dalla quattro volte nuotatrice olimpica Cristina Chiuso e dall’ex campione olimpico di taekwondo Carlo Molfetta, la gran soiree dello sport italiano ha visto susseguirsi sul palco tantissimi grandi nomi di ieri e oggi di molteplici discipline, ospiti dell’evento voluto dal presidente di Confsport Italia, Paolo Borroni. Il canottaggio è stato uno dei protagonisti indiscussi della cerimonia di premiazione, con l’en-plein di successi firmato da Giacomo Perini (CC Aniene), che ha trionfato nella categoria Rivelazioni Uomini, e da Elisa Grisoni (SC Lario), Benedetta Pahor (CC Saturnia), Lucrezia Monaci (CC Aniene) e Giorgia Sciattella (Tevere Remo), prime nella categoria Team Giovani.

Molta emozione da parte del gruppo azzurro premiato agli ISA 2023, con Perini che ha ricordato tutta la vicenda che lo ha portato all’interno dell’universo del Pararowing, mentre le azzurrine – tramite la portavoce Pahor – hanno sottolineato il grande impegno richiesto dalla pratica di una disciplina quale il canottaggio, che però come nel loro caso (a Varese a luglio 2022 si sono laureate campionesse del mondo Under 19 in quattro senza con tanto di miglior prestazione cronometrica di sempre in quella specialità e categoria) porta a un successo da molti solo sognato. In generale, la cerimonia di consegna degli Italian Sportrait Awards ’23 è stata una serata molto partecipata e sentita dal tutto lo sport italiano, svoltasi alla presenza tra gli altri del vicepresidente vicario del CONI Silvia Salis. A premiare le due barche azzurre sono state invece la showgirl Justine Mattera per Perini, e l’ex pallavolista nonché telecronista RAI del volley femminile Giulia Pisani per il quattro senza femminile.