Parigi 2024. A tu per tu con i protagonisti delle qualificazioni: doppio Senior maschile di Sartori e Rambaldi
Parigi 2024. A tu per tu con i protagonisti delle qualificazioni: doppio Senior maschile di Sartori e Rambaldi

Il primo raduno del Gruppo Olimpico della stagione 2023/2024 è iniziato, la squadra è a Parigi, sul bacino remiero a cinque cerchi a Vaires sur Marne, a provare le prime sensazioni su quello che sarà il teatro dell’evento clou del prossimo anno, l’Olimpiade. A Vaires, l’Italia del canottaggio sarà presente anche con il doppio Senior maschile, che ha staccato il pass per i Giochi grazie alla finale conquistata ai Mondiali di qualificazione olimpica di Belgrado dal duo delle Fiamme Gialle Matteo Sartori e Luca Rambaldi, i protagonisti dell’odierno a tu per tu.

Avete ripercorso la gara che vi ha portato alla qualificazione olimpica? Sartori: “Si, ed è stata una gara piena di ansie, ma con tanta voglia di strappare quel pass. È stata una grande emozione, perché con Luca al mio fianco, dopo un anno di risultati di valore, volevamo la qualificazione a tutti i costi. È stata una gara che all’arrivo ci ha riempiti di orgoglio e soddisfazione”. Rambaldi: “Ho ripercorso tutta la gara, e l’intero Mondiale, già a Belgrado, a caldo. Terminati quei momenti, ho pensato solo a staccare il più possibile”.

Come state vivendo questo momento? Sartori: “E’ un momento bellissimo, è il coronamento di un sogno nel cassetto, e ora questo cassetto si sta aprendo sempre di più. È un’emozione molto forte, anche perché avendo una leggenda del nostro sport in casa, cerco di rivedermi in ciò che ha fatto mio padre”. Rambaldi: “Lo sto vivendo con la consapevolezza di essere a un buon livello, ma che c’è ancora molto da fare. Qualificare la barca non lo considero un traguardo, ma un atto dovuto per gareggiare ai Giochi Olimpici”.

Se ti chiedo Parigi 2024 cosa immagini? Sartori: “Io immagino un grande traguardo, spero solo il primo verso altri che arriveranno. Immagino una manifestazione che ho sempre sognato, e che si sta avverando. Immagino infine la gara, e il fatto che venderò cara la pelle per raggiungere il risultato più ambito”. Rambaldi: “Immaginando Parigi 2024, pensò che sarò più maturo rispetto all’esperienza di Tokyo, anche se saranno Giochi Olimpici totalmente diversi, considerano che gli scorsi erano contingentati per la pandemia, e vi ho partecipato in un clima surreale”.
















