La sintesi del ditti Cattaneo a tre giorni dalla conclusione del collegiale di Livigno
La sintesi del ditti Cattaneo a tre giorni dalla conclusione del collegiale di Livigno

È dallo scorso 23 giugno che la Nazionale olimpica è in ritiro a Livigno, e quindi in altura, e continuerà a rimanervi fino al 13 luglio. Un periodo concordato con il CONI, e la Preparazione Olimpica, che ha garantito alla Nazionale maggiore questo lungo periodo in quota necessario, secondo Cattaneo, per consolidare le basi per affrontare l’ultima parte della preparazione Olimpica a Piediluco. “Prima di tutto intendo ringraziare la Preparazione Olimpica per aver accolto la nostra richiesta, poiché senza il loro aiuto non avremmo mai potuto essere qui a Livigno – dice Cattaneo raggiunto al telefono, che aggiunge – il raduno terminerà il 13 luglio e la squadra rimarrà a casa fino al 18 luglio. Dal 18 sera tutti a Piediluco, dove dovrebbero raggiungerci anche Giuseppe Vicino e Matteo Lodo, con l’augurio di vederli recuperati dagli infortuni e con un ottimo stato di forma, per concludere il raduno il 31 luglio. Ma il percorso preparatorio avrà il seguito, poiché il 4 agosto saremo tutti nuovamente a Piediluco fino al 26 agosto, mentre il 28 voleremo a Belgrado per partecipare al Mondiale e qualificare le barche per Parigi 2024”.

Insomma, per il Direttore Tecnico Francesco Cattaneo, per il suo staff e per tutta la compagine Azzurra, è un periodo intenso ed effervescente poiché nulla è lasciato al caso, come pure le prove in altura sono state costantemente registrate per comprendere lo stato di forma di ogni singolo atleta: “In questo periodo in altura abbiamo fatto test fisiologici sia a terra e sia in barca e continueremo a farli anche in questi ultimi giorni. La squadra, come spesso succede in altura, ha avuto degli scossoni iniziali per l’adattamento alla quota, ma poi è riuscita a metabolizzare il tutto. Attualmente stiamo portando a termine delle buone sessioni in acqua anche grazie anche alle condizioni meteo che ci stanno dando una mano. Questo mi fa molto piacere poiché gratifica le nostre attività, e vedere i ragazzi sereni è fondamentale per proseguire la preparazione. Qui a Livigno ci fanno sentire come a casa, anche se siamo a un migliaio di chilometri di distanza. Tutta la comunità ci è vicina mettendosi e mettendoci a disposizione tutto quello che serve per prepararci al meglio. Per questo voglio ringraziare in particolare il personale dell’Alpen Bivio, quello dell’Aquagranda, e Thommy, Anouar, Gianni, Giacomo e Gian per il supporto ricevuto.”

È un Cattaneo come sempre serafico e determinato quello che illustra il lavoro fin qui sviluppato dopo la partecipazione all’Europeo Assoluto di Bled e alla Coppa del Mondo di Varese. Nel concludere Cattaneo non si sottrae alla domanda sulle aspettative da raggiungere durante il mondiale e garantisce che: “Siamo in pieno lavoro per costruire la migliore squadra possibile da presentare alle qualificazioni. Questo è il mio obiettivo, e quello di tutto lo staff tecnico e del Presidente che ci segue costantemente. Certamente guardiamo anche al possibile risultato da raggiungere, ma l’obiettivo da tenere sempre fisso è solo quello di qualificare le barche per Parigi 2024 e questo sia a livello olimpico che paralimpico. Non distoglieremo mai l’attenzione da questo, poiché la partecipazione Olimpica e Paralimpica si raggiunge per l’80% quest’anno, poi tutto diventa più complicato e articolato”.
















