La Lombardia si prepara alle selezioni della Coupe de la Jeunesse, il 10 luglio a Varese saranno definiti gli equipaggi
La Lombardia si prepara alle selezioni della Coupe de la Jeunesse, il 10 luglio a Varese saranno definiti gli equipaggi

Il Comitato FIC della Lombardia sta lavorando agli equipaggi Under19 da presentare per le selezioni della Coupe de la Jeunesse, con gli allenatori Vittorio Scrocchi (Cus Milano) Caposettore maschile e Davide Tabacco (Canottieri Moltrasio) Caposettore femminile. Il lago di Varese ha già ospitato il primo allenamento congiunto con circa 50 Under19 delle società lombarde
E proprio Scrocchi, allenatore del Cus Milano, racconta il lavoro fin qui fatto e gli obiettivi che si intendono raggiungere. “Direi un buon lavoro, abbiamo avuto degli ottimi riscontri, calcolando che era la prima volta che si riusciva a organizzare un raduno di questa portata con una cinquantina di ragazzi fra maschi e femmine e dunque non è stato semplice. Però ci siamo riusciti e ci ritroveremo a Varese lunedì 10 luglio per definire gli equipaggi”.
Importante la data del 10 luglio, perché cade all’indomani delle decisioni sul Matrix degli Under19, che potrebbe riportare qualche atleta della Lombardia nella disponibilità per la Coupe.
“Qualche tempo fa avevamo inviato una mail a tutte le società chiedendo loro di aderire al progetto del Comitato per formare equipaggi lombardi da far gareggiare il 15 luglio alla selezione di Piediluco per la Coupe. Devo dire che abbiamo avuto un ottimo riscontro, quasi totale”.
Un lavoro coordinato che sta dando già i primi frutti
“Il livello dei ragazzi è abbastanza competitivo, e pensiamo di poter fare bella figura alle selezioni di Piediluco, anche se i riscontri li avremo solamente il giorno della gara, perché a tutt’oggi non sappiamo quali saranno gli equipaggi degli altri Comitati o delle altre società”.
La Lombardia presenterà equipaggi in tutte le specialità?
“Il nostro intento è quello presentare sia le specialità di punta che di coppia, ci sono barche su cui contiamo di più per passare lo scoglio della selezione, ma ci saranno anche equipaggi formati da atleti più giovani, di categoria Ragazzi che avranno la possibilità di fare esperienza e a noi per avere un ricambio per l’anno prossimo”
Un primo raduno utile per fare una prima scrematura del parco atleti
“C’erano praticamente tutti gli allenatori societari ad accompagnare gli atleti, ed è stato bello perché tutti i tecnici presenti sono stati coinvolti, al di là degli allenatori che fanno parte della commissione tecnica della Lombardia, e ci siamo aiutati perché bisognava preparare tutte le barche sia maschili che femminili. Senza l’aiuto di tutti loro sarebbe stato ancora più impegnativo mettere in acqua gli atleti, c’erano da fare tutte le misure e le impostazioni e avremmo finito anche molto tardi”.
Saranno proprio Scrocchi per il maschile e Tabacco per il femminile a prendere le decisioni finali
“Per quanto riguarda la formazione degli equipaggi, fa piacere confrontarsi e coinvolgere anche gli allenatori societari perché è la prima volta, dopo tanti anni, che in Lombardia si riesce a organizzare una cosa del genere, coinvolgendo tutti, anche se tutti devono capire che non devi mettere il tuo ragazzo davanti agli altri: il tuo atleta deve essere uno come tutti gli altri e, se merita di essere sulla barca, ci sarà, se invece c’è qualcuno più bravo di lui, ben venga quello bravo, ma non è facile far capire agli allenatori societari questo tipo di discorso, però speriamo di riuscirci”
Dunque appuntamento il 10 luglio a Varese per la definizione degli equipaggi che affronteranno le selezioni a Piediluco
Cristina Coppola
Ufficio stampa FIC Lombardia
















