Continua lo sviluppo del progetto innovativo HAIREMI
Continua lo sviluppo del progetto innovativo HAIREMI

La Federazione Italiana Canottaggio è partner del progetto HAIREMI (Haptic Advanced Interactive Rower Enhancing Muscular and Inclusive), un progetto finanziato da ESA che ha come obbiettivo la realizzazione di un innovativo vogatore con interfaccia virtuale aptica. Assieme alla Federazione, in questa avventura progettuale, ci sono la Scuola Superiore Sant’Anna e l’azienda Protom di Napoli.

Dopo un anno speso tra progettazione e test parziali, nei giorni scorsi si sono svolti, presso il Centro Nazionale di Preparazione Olimpica e Paralimpica di Piediluco, i primi test di comunicazione tra il nuovo device (hardware) sviluppato dalla Scuola Superiore Sant’Anna e il software di realtà virtuale sviluppato dall’azienda Protom.

Le prove si sono tenute coinvolgendo il Direttore Tecnico Francesco Cattaneo, impegnato nella rifinitura degli equipaggi che prenderanno parte al Mondiale Assoluto di Belgrado, il quale ha espresso il suo entusiasmo verso il progetto vedendone un futuro utilizzo sia per il settore Olimpico che per quello Paralimpico.

A seguire il progetto per la Federazione il Consigliere Simone Martini che, a tal proposito, afferma di essere: “Soddisfatto di come abbiamo portato avanti il progetto fin qui. Il lavoro di quest’anno è stato intenso e impegnativo ma ha sortito un ottimo risultato. Devo ringraziare fin da subito la Federazione che ha creduto nella bontà dell’iniziativa e ha scelto di esser parte attiva affidandosi a un consulente esperto in sistemi meccanici e misure il quale sicuramente ha arricchito, con la sua esperienza, il team di lavoro dandoci una grossa mano sia in fase progettuale che in fase realizzativa”.

Ad oggi la strumentazione, sebbene in ritardo per il reperimento dei materiali, ha superato a pieni voti il primo test di prove e il prossimo passo sarà proprio quello di testarlo all’interno delle scuole dove i dispositivi resteranno per un periodo di test pilota per analizzarne anche l’affidabilità e la facilità di utilizzo. Insomma, un primo step importante che ha consolidato l’attività progettuale in vista degli altri test programmati per la definitiva approvazione.
Ph Martini/Sorrentino

























