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Europei Under 23. Risultati e resoconti Recuperi

sabato 3 Settembre 2022

Europei Under 23. Risultati e resoconti Recuperi

SINGOLO UNDER 23 PESI LEGGERI MASCHILE
Primo recupero – i primi due in finale gli altri in finale B
: 1. Repubblica Slovacca 7.21.46, 2. Portogallo 7.26.29, 3. Repubblica Ceca 7.32.59, 4. Israele 7.37.18, 5. Slovenia 7.53.30.
Secondo recupero – i primi due in finale gli altri in finale B: Si prende il suo personalissimo sogno Rabatti nel singolo pielle maschile. Lo sculler leggero limitese parte accorto lasciando sfogare Irlanda e Azerbaijan, senza però perdere mai di vista il pari età azero, che dopo aver mantenuto la seconda piazza per oltre 1500 metri, nel finale si vede rimontare da Rabatti, che senza paura si lancia all’inseguimento del secondo posto, preso con caparbietà e che vale una meritata finale assieme all’atleta irish primo classificato! 1. Irlanda 7.18.96, 2. Italia (Ernesto Rabatti-SC Limite) 7.24.12, 3. Azerbaijan 7.28.92, 4. Belgio 7.38.94.

DOPPIO UNDER 23 FEMMINILE
Recupero – i primi quattro in finale l’ultimo eliminato: Viene eliminato solo l’ultimo in questo recupero del doppio femminile, Pedrola e Gnatta lo sanno bene e mentre Svizzera e Grecia vanno via, allo start le azzurre si accontentano della quarta piazza, con gli occhi bene aperti sulla Germania quinta. Bene l’Italia nella parte centrale di gara, Susanna e Alice sono sempre quarte ma guadagnano ancora sulle tedesche, iniziando a pensare come rientrare sul Belgio terzo. È proprio nella seconda parte di gara che mentre le teutoniche si sciolgono sulle acque di Hazewinkel, Pedrola e Gnatta ormai tranquille del passaggio del turno osano un po’ di più, recuperando il Belgio e meritandosi la finale con la terza piazza, a ridosso della Svizzera seconda. 1. Grecia 7.14.70, 2. Svizzera 7.16.27, 3. Italia (Susanna Pedrola-SC Bissolati, Alice Gnatta-SC Lignano) 7.17.19, 4. Belgio 7.23.22, 5. Germania 7.26.27

DOPPIO UNDER 23 MASCHILE
Primo recupero – i primi due in finale gli altri in finale B
: Moldavia e Grecia a braccetto verso la qualificazione del doppio maschile, con Licatalosi e Dri in acqua 1 a caccia del pass per la finale. Bisogna arrivare nei primi due ma Andrea e Marco sono quarti fino a metà gara, a poco meno di cinque secondi dalla seconda posizione occupata dalla barca lituana. Nei secondi mille metri la Grecia esce fuori nuovamente rimangiando la Lituania e mettendo nel mirino la Moldavia sempre prima, mentre la Romania sorpassa gli azzurri. Sul traguardo Moldavia e Grecia piombano vicinissime e vanno domani a giocarsi le medaglie, l’Italia termina quinta e disputerà dunque la finale B. 1. Moldavia 6.32.78, 2. Grecia 6.33.90, 3. Lituania 6.39.56, 4. Romania 6.41.92, 5. Italia (Marco Dri-SC Canoa San Giorgio, Andrea Licatalosi-SS Murcarolo) 6.44.05.
Secondo recupero – i primi due in finale gli altri in finale B: 1. Germania 6.31.06, 2. Polonia 6.33.34, 3. Svizzera 6.35.00, 4. Croazia 6.42.13, 5. Bulgaria 6.45.68.

DOPPIO UNDER 23 PESI LEGGERI MASCHILE
Recupero – i primi quattro in finale l’ultimo eliminato
: Il recupero del doppio pielle maschile vede Portogallo, Turchia e Polonia sulla stessa linea dopo i primi colpi in acqua, Prato e Rossi quinti alle spalle dell’Ungheria cercano di risalire la china, solo l’ultimo viene eliminato e così la lotta è con l’armo magiaro che però a metà gara ha allungato sugli azzurri, arrivando addirittura al secondo posto ai mille mentre l’Italia cerca di agganciarsi al Portogallo quarto. La lotta per le prime posizioni nella seconda parte di questo ripescaggio estromette però Mario e Tommaso, che non riescono a riposizionarsi a ridosso dei battistrada, terminando così qui la loro avventura continentale. 1. Turchia 6.43.90, 2. Polonia 6.44.56, 3. Portogallo 6.45.09, 4. Ungheria 6.46.56, 5. Italia (Mario Prato, Tommaso Rossi-Rowing Club Genovese) 6.50.32.

QUATTRO DI COPPIA UNDER 23 FEMMINILE
Recupero – i primi quattro in finale gli altri in finale B
: Il quadruplo pielle femminile azzurro, “prestato” alla gara superiore per assenza di avversarie tra i Pesi Leggeri, tenta il tutto per tutto dalle prime battute ma sono ceche e lituane a guidare il gruppo, mentre le azzurre ai 500 metri sono seste. Ci provano Anita, Carolina, Maria Sole e Greta ma sono sempre i quattro club dell’est Europa – Repubblica Ceca, Lituania, Polonia e Ungheria – a condurre, con la Germania quinta e fuori anch’essa dalla finale. Le azzurre ci provano, il moto d’orgoglio le porta a riprendere le tedesche ma si ferma al quinto posto la corsa del quadruplo femminile italiano, che resta fuori dalla finale meritando comunque un grande applauso per aver combattuto ad armi pari e senza timore in una categoria che non è la loro. Brave ragazze. 1. Repubblica Ceca 6.44.95, 2. Polonia 6.48.39, 3. Lituania 6.48.94, 4. Ungheria 6.54.51, 5. Italia (Greta Schwartz-SC Gavirate, Maria Sole Perugino-SC Baldesio, Carolina Vanini-SC Lario, Anita Gnassi-SC D’Aloja) 6.58.84, 6. Germania 7.01.86.

 Speciale Campionati Europei Under 23 – Hazewinkel