News

Europei Under 19 a Varese. Risultati e resoconti FINALI A

domenica 22 Maggio 2022

Europei Under 19 a Varese. Risultati e resoconti FINALI A

OTTO MASCHILE
 Gara velocissima per questa specialità con l’armo azzurri che ai primi 500 metri è secondo dietro all’Ucraina, con la Francia che rumoreggia nelle retrovie e con gli azzurri attenti alla tattica transalpina. D dopo l’attacco a 800 metri, l’Italia passa al comando al passaggio dei 1000 metri con 72 centesimi di vantaggio sull’Ucraina e con una straordinaria Turchia che intanto risale in terza posizione. L’Italia nella terza frazione costruisce la progressione giusta per allungare, ma sono l’Ucraina e la Romania che diventano pericolose e al passaggio dei 1500 è Italia, Romania e Ucraina. Il finale si fa incandescente e l’ammiraglia azzurra con un formidabile serrate finale vince l’europeo davanti all’Ucraina e alla Francia che dalle retrovie e in meno di trecento metri risucchia Turchia e Romania. Straordinaria chiusura dell’Europeo dell’Italia che vince l’oro continentale. 1. Italia (Nicolò Gabriele Marelli, Alberto Briccola-SC Lario, Ferdinando Emanuele Chierchia, Davide Salvatore Piovesana-CN Posillipo, Manuel Caldara-SC Lario, Antonio Di Stefano-CC Saturnia, Gregorio Menicagli, Francesco Garruccio-SC Pontedera, Leo Vaughan Bozzetta-timoniere-SC Amici del Fiume) 5.48.15, 2. Ucraina 5.49.44, 3. Francia 5.51.46, 4. Romania 5.52.51, 5. Turchia 5.54.49, 6. Repubblica Ceca 5.58.25.

DOPPIO FEMMINILE
 Italia a caccia di medaglie con ottima partenza insieme alla Grecia che fa l’andatura davanti alla Lituania. Una gara dura e che vede la barca azzurra dopo il passaggio dei 500 metri transitare attardata con la Grecia che conduce sulla Lituania e la Francia. Italia quinta ma non arrendevole e continua ad allungare per risucchiare il distacco accumulato, anche se la Grecia non lascia spazio a manovre e ai 1500 metri è Grecia, Lituania, Francia, Austria con l’Italia oramai fuori dal gioco delle medaglie. Sul finale la Grecia vince con un enorme distacco sulla Francia, argento, e Lituania, bronzo e con l’Italia che si ferma quinta. 1. Grecia 7.05.47, 2. Francia 7.14.90, 3. Lituania 7.16.61, 4. Austria 7.17.53, 5. Italia (Angelica Erpini, Francesca Rubeo-CC Aniene) 7.18.58, 6. Repubblica Ceca 7.30.39.

OTTO FEMMINILE
 si stacca per prima l’Italia dai blocchi di partenza. Una partenza forte che le consente di mettersi alla testa delle operazioni e al passaggio della prima frazione l’Italia è prima davanti a Romania e Ucraina. Italia sempre in testa allunga ancora il distacco tentando di sfilare la Romania che non molta il contatto con l’ammiraglia azzurra. Al passaggio dei 1000 metri l’Italia è prima a 37 centesimi di distacco dalla barca rumena e con l’Ucraina che è saldamente al terzo posto. Al passaggio dei 1500 metri la Romania, dopo aver attaccato e affiancato l’Italia, passa al comando con la formazione azzurra che paga la prima parte di gara. Ma le azzurre non mollano e continuano a macinare tantoché rimangono in contatto con la Romania, mentre l’Ucraina sempre terza aumenta il ritmo. Sul finale la Romania stacca l’Italia e vince l’oro, mentre all’Italia va una straordinaria medaglia d’argento davanti a un’Ucraina mai doma che porta a casa il bronzo. 1. Romania 6.32.01, 2. Italia (Matilde Paoletti, Lucrezia Monaci-CC Aniene, Vittoria Calabrese-Gavirate, Alice Pettinari, Isabella Bianchi-SC Pontedera, Marta Orefice, Giulia Orefice-Moltrasio, Caterina Monteggia, Ilaria Colombo-timoniere-Gavirate) 6.35.84, 3. Ucraina 6.44.92, 4. Polonia 6.49.55.

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE
 Partenza veloce per tutti gli equipaggi con l’Italia che per trecento metri voga nel gruppo e tenendo il contatto prima di scendere sul passo. Ma è l’Ucraina che prende il comando seguita dalla Repubblica Ceca e della Grecia con l’Italia quarta a 1”13 sulla formazione ucraina. A metà gara pochi centesimi tengono l’Italia fuori dal podio con tre barche in meno di un secondo. La formazione azzurra aumenta i colpi per andare a prendersi una medaglia, ma al passaggio dei 1500 metri è la barca ceca che passa al comando con l’Italia che in volata si piazza al secondo posto e attacca ancora, ma viene risucchiata nel finale dal ritorno della Grecia e dell’Ucraina che, insieme alla Repubblica Ceca, si dividono il podio. Italia quarta nonostante sia sempre stata in attacco e nel gruppo di testa. 1. Repubblica Ceca 5.51.60, 2. Ucraina 5.52.87, 3. Grecia 5.52.98, 4. Italia (Marco Prati-SC Ravenna, Marco Gandola, Matteo Belgeri-US Bellagina, Marco Selva-Cernobbio) 5.53.83, 5. Svizzera 5.57.85, 6. Slovenia 6.01.79.


 QUATTRO SENZA MASCHILE

 Romania, Austria e Italia si lanciano in avanti all’unisono e cercano di imporre il proprio ritmo. Inizio incerto per tutti per essere nel gruppone di testa, ma al passaggio dei primi 500 metri si iniziano a delineare le posizioni con Romania, Croazia e Italia nelle posizioni da podio. Subito dopo la Romania si porta nettamente al comando e al passaggio dei 1000 metri l’Italia è a 3”10 di distacco dalla Romania che continua ad allungare il margine di vantaggio. Il passaggio dei 1500 metri, ultima frazione prima del traguardo, l’Italia è sempre seconda dietro alla Romania che allunga ma con Austria e Serbia che tentano di risalire di posizione. Il finale però certifica che l’Italia conquista una straordinaria medaglia d’argento dietro alla Romania che vince, mentre la Serbia si porta a casa il bronzo. 1. Romania 6.07.94, 2. Italia (Guglielmo Melegari-SS Murcarolo, Giorgio Maddaloni-RYCC Savoia, Emanuele Meliani-SC Cavallini, Martino Cappagli-SC Sampierdarenesi) 6.10.23, 3. Serbia 6.12.43, 4. Austria 6.15.59, 5. Croazia 6.17.08, 6. Polonia 6.24.86.

QUATTRO SENZA FEMMINILE
 Si stacca velocemente la formazione azzurra che si porta al comando tallonata dalla Repubblica Ceca con la Francia che tenta di rimanere agganciata all’Italia. Al passaggio dei primi 500 metri è ancora l’Italia prima seguita da Francia e Romania che aveva superato la barca ceca in volata. Al passaggio dei 1000 metri le posizioni non cambiano con 75 centesimi di vantaggio sulla barca transalpina seconda dietro all’Italia e con la Romania che rumoreggia in terza posizione. Al passaggio dell’ultima frazione è sempre l’Italia in testa con la Francia in attacco all’Italia con la Romania in costante forcing. L’Italia sembra imprendibile e sul finale la barca azzurra vince il Campionato Europeo nel quattro senza davanti alla Francia e alla Romania. Italia straordinaria!! 1. Italia (Benedetta Pahor-CC Saturnia, Emma Cuzzocrea-SC Arno, Giorgia Sciattella-RCC Tevere Remo, Elisa Grisoni-SC Lario) 6.47.69, 2. Francia 6.52.47, 3. Romania 6.53.15, 4. Repubblica Ceca 6.54.58.

DUE SENZA MASCHILE
 Arrembante e decisa la condotta di gara del due senza azzurro che, subito dopo i primi trecento metri, è già in testa alla gara e impone il ritmo agli avversari. Primi al passaggio dei 500 metri iniziali davanti alla Romania. Stesso passaggio anche al passaggio dei 1000 metri con Romania e Serbia a lottare per rendere la vita difficile agli azzurri che reagiscono e al passaggio dell’ultima frazione sono ancora primi e volano verso il traguardo seguiti da Serbia e Romania. Il finale è rovente con i gemelli Vicino che aumentano il ritmo per tentare di contenere il ritorno di Serbia e Romania. Ma sul finale la barca azzurra viene risucchiata dalla Serbia e dalla Romania che al termine dell’attacco finale tagliano il traguardo prima dell’Italia che stacca il bronzo. Italia medaglia di bronzo. 1. Serbia 6.34.73, 2. Romania 6.36.46, 3. Italia (Luca Vicino, Marco Vicino-CRV Italia) 6.37.68, 4. Slovenia 6.39.03, 5. Austria 6.49.22, 6. Grecia 6.51.66.

DUE SENZA FEMMINILE
 E’ la Romania a staccarsi per prima dai blocchi di partenza tallonata da tutte le altre con la barca azzurra nel gruppo di testa. Al passaggio della prima frazione l’Italia è seconda dietro alla Grecia che nel frattempo aveva attaccato e superato la Romania. È bella e aggressiva la formazione italiana che continua a remare sul podio anche al passaggio dei 1000 metri l’Italia per 24 centesimi di vantaggio è prima davanti all’Italia. Ma non basta perché le due azzurre iniziano ad alzare il ritmo di gara per mettere al sicuro la prima posizione e al passaggio dei 1500 metri sono prime seguite a 12 centesimi di distacco dalla Grecia e subito dietro dalla Romania. Il finale è incandescente con le azzurre che non mollano e aumentano il ritmo con la barca ellenica che però reagisce e sul traguardo è la Grecia che al termine di un serrate mozzafiato ha la meglio sull’Italia che vince al fotofinish la medaglia d’argento. 1. Grecia 7.20.15, 2. Italia (Martina Scarpello, Sofia Naselli-SC Palermo) 7.20.84, 3. Francia 7.21.76, 4. Romania 7.22.67, 5. Gran Bretagna 7.35.18, 6. Ungheria 7.49.36.

SINGOLO FEMMINILE
 Buona la partenza italiana, ma subisce subito il ritmo della sculler greca che si porta al comando e al passaggio dei primi 500 metri la barca azzurra è quarta dietro a Grecia, Svizzera e Slovenia. Al passaggio dei mille metri le posizioni non cambiano con la Grecia sempre al comando e con l’Italia a 5”82 dalla battistrada ellenica. Al passaggio dei 1500 metri l’Italia accorcia le distanze e supera la Slovenia e si porta al terzo posto, ma l’Italia cambia marcia e attacca anche la Svizzera per contenere il ritorno sloveno. La Grecia sul finale allunga ancora, ma è la barca azzurra che attacca al cardiopalmo e risucchia il distacco sulla Svizzera che sul finale si vede sfilare dal collo la medaglia d’argento e va alla caccia della Grecia che pur provata riesce al fotofinish ad avere la meglio sull’Italia che vince l’argento. Straordinaria gara per l’azzurra sulle acque casalinghe di Varese. 1. Grecia 7.40.99, 2. Italia (Aurora Spirito-Gavirate) 7.41.16, 3. Svizzera 7.41.88, 4. Slovenia 7.47.56, 5. Moldavia 7.55.41, 6. Romania 7.56.92.

QUATTRO CON MASCHILE
 
Buona la partenza azzurra con l’Ungheria che si porta subito al comando per imporre il suo ritmo. Al passaggio dei primi 500 metri l’Italia è terza dietro alla Turchia, passata nel frattempo al comando, e all’Ungheria seconda. Italia sempre nel gruppo di testa continua ad attaccare le battistrada che cercano di contenere il pressing azzurro. A metà gara è la Turchia che prende il largo con la barca azzurra che si porta a ridosso dopo aver superato la formazione ungherese. Nell’ultima parte, con la Turchia che si stacca e mette luce sull’Italia, la barca azzurra continua a remare in seconda posizione con l’Ungheria che va all’attacco italiano. Il finale vede la Turchia vincere con buon vantaggio, ma è l’Italia a conquistare la medaglia d’argento resistendo agli attacchi ungheresi. Argento per l’Italia!! 1. Turchia 6.24.80, 2. Italia (Santo Zaffiro-RYCC Savoia, Giulio Zuccalà-SC Lario, Jacopo Sartori, Marco Miatello-Fiamme Gialle, Lorenzo Fanchi-timoniere-SC Varese) 6.29.51, 3. Ungheria 6.30.90, 4. Croazia 6.32.42.