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Accadde oggi: 28 luglio 2021, il bronzo olimpico a Tokyo del cinque senza

giovedì 28 Luglio 2022

Accadde oggi: 28 luglio 2021, il bronzo olimpico a Tokyo del cinque senza

28 luglio 2021. Un anno fa, e con un anno di ritardo. A Tokyo, sulle acque del Sea Forest Waterway, l’Italia del canottaggio agli ordini del direttore tecnico Francesco Cattaneo vince la prima delle sue tre medaglie ai Giochi Olimpici giapponesi. La più rocambolesca di tutte, il bronzo del quattro senza maschile di Giuseppe Vicino, Matteo Lodo, Marco Di Costanzo e Matteo Castaldo. E di Bruno Rosetti, ovviamente. La più rocambolesca non solo della spedizione azzurra remiera in quel di Tokyo, ma forse di tutta l’ultima Olimpiade. Forse, di tutta la storia delle Olimpiadi, quanto meno nel canottaggio. Impossibile scordare quel giorno, per appassionati e addetti ai lavori, ma soprattutto per i protagonisti stessi. In un’Olimpiade blindata dal Comitato Organizzatore Locale per la pandemia, con gli atleti di ogni disciplina testati per il Covid19 una volta al giorno, la mattina del 28 luglio di un anno fa, poco dopo l’alba, arriva la notizia: Rosetti positivo al Covid.

In appena un paio d’ore, la Direzione Tecnica deve rivedere tutti i programmi. Di Costanzo, svegliatosi con la consapevolezza di dover disputare la semifinale del due senza maschile con Giovanni Abagnale, viene catapultato sul quattro senza, sostituito sulla sua imbarcazione di partenza dalla riserva Vincenzo Abbagnale. Il resto è storia nota: il quattro senza azzurro, più forte di tutto e tutti, tira fuori gli artigli, disputa una finale agguerrita con continui attacchi alle battistrada Australia e Romania e nel rush conclusivo – quasi sul punto di superare aussie e romeni – subisce l’arrembaggio involontario della Gran Bretagna, che frena la corsa di Vicino e compagni, comunque sul podio olimpico a 84 centesimi dall’oro dell’Australia e a 47 centesimi dall’argento della Romania.

E Rosetti? Fa storia anche lui. L’amarezza per la mancata finale disputata non se ne andrà mai, tuttavia grazie all’interessamento del CONI, alla straordinarietà della situazione e al fatto che comunque stiamo parlando di un’atleta protagonista di quell’Olimpiade fino a poche ore dalla finalissima, qualche settimana dopo gli viene riconosciuta la medaglia di bronzo dal CIO, consegnatagli a Roma dal presidente dello sport italiano Giovanni Malagò. E così il quattro senza azzurro, nel mondo e non solo in Italia, diventa il cinque senza. Tutto questo, un anno fa.