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Mondiali Junior. Risultati e resoconti FINALI A

domenica 15 Agosto 2021

Mondiali Junior. Risultati e resoconti FINALI A


PLOVDIV, 15 agosto 2021


OTTO JUNIOR MASCHILE
Nelle prime battute è l’ammiraglia bielorussa che si impone su Germania e Stati Uniti che, come per l’Italia, sono leggermente attardate. Al rilevamento del primo intertempo è sempre la Bielorussia al comando seguita punta a punta dalla Germania che, di li a poco passa al comando tallonata dagli Stati Uniti, mentre la barca azzurra è quinta. A circa ottocento metri gli Stati Unititi attaccano il panzer tedesco e vanno al comando. A metà gara sono sempre gli USA a condurre davanti a Germania e Russia con l’Italia ancora quinta. I 1500 metri registrano ancora l’ordine di passaggio che vede USA, Germania, Russia, Romania e Italia. Negli untimi quattrocento metri la formazione statunitense si scatena, ma anche la Germania tenta di non essere staccata e alza il numero di colpi. Sul traguardo salgono sul podio Stati Uniti, Germania e Russia, mentre l’Italia è quinta al termine di una gara combattuta.  1. Usa 5.47.70, 2. Germania 5.50.03, 3. Russia 5.52.17, 4. Romania 5.53.05, 5. Italia (Nicolò Gabriele Marelli, Alberto Briccola-SC Lario, Pietro Olivieri-SC Pontedera, Emanuele Meliani-SC Cavallini, Stefano Pinsone-RCC Cerea, Santo Zaffiro-RYCC Savoia, Martino Cappagli-SC Sampierdarenesi, Luigi Fragomeno-CC Napoli, Lorenzo Fanchi-SC Varese-timoniere) 5.55.49, 6. Bielorussia 6.07.22.


SINGOLO JUNIOR FEMMINILE
Svizzera, Italia e Grecia le tre barche che iniziano a testarsi nella prima parte di gara con la barca elvetica leggermente in testa. Il rilevamento del primo intertempo certifica che l’Italia è seconda dietro alla Svizzera che continua la sua corsa verso la metà gara. Intanto alle sue spalle l’Italia e la Grecia iniziano a bordeggiare per tenere a distanza Lettonia e Francia che tentano di risalire dalle posizioni di fondo classifica. A metà gara è sempre la Svizzera a condurre, ma l’Italia è seconda davanti alla Grecia a 3.46 di distacco. L’Italia inizia ad aumentare il ritmo per allontanare Grecia e Francia che cercano di ricuperare il disavanzo. A 1500 metri è sempre la Svizzera al comando mentre l’Italia è seconda davanti a Grecia e Francia. Una gara avvincente che negli ultimi metri diventa incandescente con la Svizzera che aumenta il vantaggio sulle inseguitrici, ma con l’Italia che risponde con tenacia fino sul traguardo al prepotente ritorno finale della barca greca e conquista l’argento per 16 centesimi sull’avversaria ellenica, bronzo. Italia medaglia d’argento dietro a una fortissima atleta svizzera che ha remato utilizzando le vecchie pale macon. 1. Svizzera 7.55.02, 2. Italia (Giulia Magdalena Clerici-Moltrasio) 7.57.37, 3. Grecia 7.57.53, 4. Lettonia 8.02.05, 5. Francia 8.03.11, 6. Olanda 8.09.34.


SINGOLO JUNIOR MASCHILE
Parte bene l’azzurro, ma subisce l’attacco del tedesco e del belga che iniziano a lottare per il comando della gara trascinandosi Lituania e Stati Uniti che, nell’ordine, transitano ai primi 500 metri con l’Italia sesta. Gara che rimane in mano alla Germania seguita, per le posizioni da podio, dagli USA e dalla Lituania che ai 1000 metri si dividono il podio con l’azzurro troppo in ritardo, sesto, per qualsiasi tipo di iniziativa. Subito dopo la metà gara gli Stati Uniti tentano di sopravanzare la Germania e il Belgio e vi riescono prima dei 1500 metri. Il finale diventa rovente con la Lituania che attacca la prima posizione riuscendo a superare il Belgio e gli Stati Uniti in volata e a vincere la medaglia d’oro per soli sessanta centesimi sul Belgio, mentre l’Italia si piazza al sesto posto. 1. Lituania 7.02.00, 2. Belgio 7.02.60, 3. Usa 7.03.67, 4. Germania 7.05.91, 5. Danimarca 7.14.42, 6. Italia (Marco Prati-SC Ravenna) 7.15.35.


OTTO JUNIOR FEMMINILE
E’ l’ammiraglia rumena la più performante nella prima parte di gara con Spagna e Stati Uniti alle sue spalle e l’Italia attardata che transita quinta, mentre al comando si alternano gli Stati Uniti decisi a condurre fino alla fine anche se Germania e Romania le sono attaccate. A metà gara sono sempre gli Stati Uniti a condurre seguiti da Romania e Spagna nella zona podio e l’Italia è quarta a un centesimo di vantaggio dalla Germania, quinta. Subito dopo i mille metri iniziano gli attacchi e al passaggio dei 1500 solo sempre gli USA a condurre davanti alla Germania che si piazza seconda dopo un ricupero in volata su Romania e Italia. Il finale è tutto statunitense che va a vincere seguito sul podio dalla Germania e dalla Romania, mentre l’Italia resta ai piedi del podio, quarta.  1. Usa 6.34.51, 2. Germania 6.38.20, 3. Romania 6.39.89, 4. Italia (Aurora Spirito-SC Gavirate, Serena Mossi-SC Lario, Caterina Monteggia-SC Gavirate, Chiara Fanciulli-Tevere Remo, Victoria Gallucci-SC San Miniato, Giorgia Borriello-GS Cavallini, Letizia Mitri, Benedetta Pahor-CC Saturnia, Beatrice Dileo-SC Moltrasio-timoniere) 6.45.35, 5. Spagna 6.46.98.


DOPPIO JUNIOR MASCHILE
Lotta serrata sin dalle prime battute tra francesi e tedeschi che fanno il vuoto alle loro spalle e al passaggio dei 500 metri l’Italia è quarta dietro all’Irlanda. Ma la lotta per il podio potrebbe essere ancora aperta e quindi la formazione azzurra inizia la rincorsa e a metà gara, mentre la Germania conduce davanti alla Francia, l’Irlanda è terza con l’Italia quarta a tre quarti di barca dal podio. La lotta per la terza posizione rimane sempre tra Irlanda e Italia ma con la Polonia che inizia a dare fastidio. Al passaggio del 1500 metri è sempre la Germania a condurre ed essere imprendibile, ma alle sue spalle ci sono Francia, Irlanda, Italia e Polonia che passano nell’ordine. Sul finale, mentre la Germania stravince, sugli altri gradini del podio salgono la Francia e la Polonia, che sul finale si impone sull’Italia che aveva nel frattempo superato l’Irlanda. Italia quarta. 1. Germania 6.28.32, 2. Francia 6.34.20, 3. Polonia 6.35.13, 4. Italia (Emanuele Bergamin-SC Esperia, Marco Dri-Canoa San Giorgio) 6.36.27, 5. Irlanda 6.36.52, 6. Grecia 6.39.45.


DOPPIO JUNIOR FEMMINILE
La Francia risulta la più veloce nella prima parte e si porta al comando tallonata dall’Irlanda che al passaggio dei primi 500 metri è prima dopo aver superato le transalpine e le olandesi. Mezza barca è il vantaggio dell’Irlanda sulla Francia con l’Italia quarta. A metà gara Italia è sempre quarta, ma con l’Irlanda che conduce la gara davanti alla Francia e alla Germania. Al passaggio dei 1500 metri la Francia, dopo aver affiancato la formazione irlandese, passa al comando, mentre l’Italia viene risucchiata dalla Grecia che transita quarta dietro alla barca tedesca. Nel finale le due azzurre tentano di ricuperare e risalire in zona podio, ma il ritmo di gara sale ancora con l’Olanda che va all’attacco della Francia e vince il mondiale mettendosi alle spalle le transalpine e lasciando il bronzo all’Irlanda, mentre l’Italia non riesce a rimanere in contatto con il gruppo e chiude in sesta posizione. Italia sesta. 1. Olanda 7.13.80, 2. Francia 7.14.06, 3. Irlanda 7.15.62, 4. Slovenia 7.19.22, 5. Grecia 7.19.95, 6. Italia (Alice Bussacchetti-SC Mincio, Edda Volponi-STC Adria 1877) 7.20.20.


QUATTRO DI COPPIA JUNIOR MASCHILE
Parte bene la barca azzurra che inizia subito a guerreggiare con Germania, Repubblica Ceca e Bielorussia. Ai 500 metri l’Italia è in ritardo sulle battistrada ed è quarta dietro a Germania, Bielorussia e Repubblica Ceca. La formazione tedesca è la più agguerrita e impone il suo ritmo a bielorussi e cechi, ma l’Italia inizia ad attaccare per ricuperare il gap iniziale. Al passaggio di metà gara la situazione vede sempre la Germania in testa con l’Italia quarta subito dietro a cechi e bielorussi che continuano i loro attacchi alla prima posizione. Ma la barca azzurra c’è e dalla quarta posizione si porta a ridosso delle posizioni da podio e supera la Bielorussia portandosi, al passaggio dei 1500 metri, alle spalle della Repubblica Ceca e della Germania. Gli azzurri in attacco vedono in difficoltà la Repubblica Ceca e affondano con un attacco che gli permette di superarla e portarsi a ridosso della Germania che vince l’oro, ma l’Italia è d’argento e vice campione del mondo. Bravissimi.  1. Germania 5.52.22, 2. Italia (Francesco Pallozzi-CLT Terni, Marco Gandola-US Bellagina, Nicolò Bizzozero-SC Gavirate, Andrea Licatalosi-SS Murcarolo) 5.54.59, 3. Repubblica Ceca 5.56.10, 4. Bielorussia 5.59.03, 5. Svizzera 6.05.70, 6. Irlanda 6.11.00.


QUATTRO DI COPPIA JUNIOR FEMMINILE
E’ la Germania che inizia a staccare il gruppo che in ogni modo è ancora compatto prima dei 500 metri iniziali. Dopo duecento metri la Svizzera balza al comando e al rilevamento del primo intertempo il passaggio registra, nell’ordine, Svizzera, Italia e Germania nelle posizioni da podio. Una situazione che vede la formazione azzurrina arrembante e decisa a contenere il ritorno tedesco ma anche delle inseguitrici che rumoreggiano nelle retrovie. Svizzera con 34 colpi sempre in testa, ma l’Italia è a 1.56 dall’oro e davanti alla Germania e alla Romania che in maniera insidiosa inizia ad attaccare, ma Svizzera e Italia continuano la loro corsa verso il traguardo e al passaggio dell’ultima frazione le forze in capo sono Svizzera sempre in testa ma con l’Italia a un quarto di barca dalla formazione elvetica, con Germania e Romania a lottare per il bronzo. Il finale è al cardiopalmo perché le azzurre vanno all’arrembaggio svizzero, mentre la Romania rinviene e tenta di superare la Germania, ma senza riuscirci, mentre all’Italia riesce la conquista di una straordinaria medaglia d’argento alle spalle di una coriacea Svizzera. Italia vice campione del mondo. 1. Svizzera 6.34.81, 2. Italia (Susanna Pedrola-SC Bissolati, Giulia Bosio-SC Esperia, Alice Gnatta-CC Lignano, Francesca Rubeo-CC Aniene) 6.36.19, 3. Germania 6.38.65, 4. Romania 6.39.32, 5. Olanda 6.51.37, 6. Usa 6.54.72.


QUATTRO SENZA JUNIOR MASCHILE
Altra gara molto dura e dal risultato incerto con la formazione azzurra che parte subito insieme agli avversari e si porta in avanti tentando di prendere subito il vantaggio, seppur iniziale, sulle inseguitrici. Italia in testa a 42 colpi seguita dalla Spagna che, nel gioco delle prue, al passaggio dei 500 metri iniziali è prima davanti alla formazione azzurra che sente il fiato della Germania, terza. Gara che continua ad avere la Spagna leader della corsa anche al passaggio dei 1000 metri con l’Italia a 2.75 di ritardo ma davanti alla formazione tedesca che continua in pressing per mettere al sicuro il podio. La Spagna, che appare imprendibile, continua la sua corsa verso il traguardo ed è prima anche a 1500 metri, ma l’Italia è terza dopo aver subito a 1400 metri il ritorno tedesco. Gli ultimi 400 metri sono un vortice di colpi con la Spagna oramai sicura di vincere ma con l’Italia che va all’attacco della Germania che tenta di reagire per tenere il secondo posto che gli viene strappato letteralmente dal collo dalla formazione azzurra che vince l’argento. Bravissimi e straordinaria regata! 1. Spagna 6.03.66, 2. Italia (Pietro Gilli-CUS Ferrara, Antonio Distefano-CC Saturnia, Victor Kushnir-SC Ravenna, Francesco Bardelli-RCC Cerea) 6.06.56, 3. Germania 6.09.86, 4. Svizzera 6.14.18, 5. Grecia 6.14.27, 6. Romania 6.19.57.


QUATTRO SENZA JUNIOR FEMMINILE
Partenza all’unisono per tutti e sei gli equipaggi con la formazione azzurra nel gruppo e con la Francia che inizia a condurre una gara che si presenta coriacea per tutte le concorrenti. Al rilevamento dei primi 500 metri è a Romania, che nel frattempo ha superato le transalpine, a condurre davanti a francesi, statunitensi e italiane in quarta posizione. Le azzurre iniziano ad attaccare gli Stati Uniti per contenere anche il ritorno alle loro spalle di Germania e Grecia. Al rilevamento di metà gara la Romania conduce sempre, ma alle sue spalle ci sono gli USA che hanno nel frattempo superato la Francia, mentre l’Italia è a due secondi dalla medaglia. Le azzurre a 1300 meri sferrano un attacco alla Francia e ricuperano spazio e al passaggio dei 1500 metri sono terze con la Francia alle spalle, ma dietro a Romania e Stati Uniti. Il finale diventa rovente con le azzurre rincuorate dalla terza posizione che partono all’attacco e superano gli Stati Uniti ma la Francia attacca anch’essa e supera l’Italia portandosi alle spalle della Romania che vince l’oro. Ma l’Italia dopo una gara straordinaria è sul podio ed è medaglia di bronzo. Bravissime ragazze con al collo una medaglia meritatissima. 1. Romania 6.51.15, 2. Francia 6.52.26, 3. Italia (Giorgia Sciattella-Tevere Remo, Emma Cuzzocrea-SC Arno, Irene Cravero-SC Esperia, Elisa Grisoni-SC Lario) 6.52.39, 4. Usa 6.52.69, 5. Germania 7.00.62, 6. Grecia 7.05.60.


DUE SENZA JUNIOR FEMMINILE
Il Cile si presenta come la barca leader della gara imponendo il suo ritmo con l’Italia che, leggermente in ritardo, transita sesta al passaggio dei 500 metri, ma ancora in piena gara. A metà gara è la Francia che, dopo essere passata al comando, transita prima davanti a Cile e Germania, con l’Italia in quinta posizione dopo aver attaccato e superato la Russia. Italia arrembante dopo i mille metri inizia ad aumentare ancora il ritmo ed a superare le avversarie e al passaggio dei 1500 è terza alle spalle di Cile e Francia. La barca azzurra attacca ancora e palata su palata si presenta negli ultimi 400 metri ancora battagliera e decisa a rimanere sul podio, ma negli ultimi duecento metri subisce il veemente ritorno tedesco che si porta al terzo posto e spinge l’Italia fuori dalle medaglie, quarta, punta a punta con la Romania, quinta, mentre a salire sul podio, nell’ordine, sono Francia, Cile e Germania. Italia quarta e brave ad aver lottato sempre fino alla fine. 1. Francia 7.29.90, 2. Cile 7.30.39, 3. Germania 7.32.17, 4. Italia (Emma Piersanti, Chiara Fanciulli-Tevere Remo) 7.33.16, 5. Romania 7.33.20, 6. Russia 7.46.18.


QUATTRO CON JUNIOR MASCHILE
E’ bella la barca azzurra che si scaglia in avanti sin dalle prime battute e inizia a condurre davanti a Francia e Turchia e al passaggio dei 500 è prima a 37 centesimi sulla Francia. Ma l’Italia vuole mettere al sicuro la posizione da podio e inizia ad alzare il ritmo di gara e a metà gara è prima con una barca di vantaggio sulla Francia seguita dalla Turchia che continua a premere per contenere l’eventuale ritorno statunitense. Al passaggio dei 1500 metri le posizioni non cambiano con l’Italia sempre nettamente prima davanti a Francia, Turchia e Stati Uniti. Gli ultimi quattrocento metri sono al cardiopalmo con l’Italia che alza i colpi per contenere l’attacco turco. Gli ultimi cento metro sono tutti per l’Italia che vince il mondiale che mancava all’Italia, in questa specialità, dal 2018. Straordinaria vittoria con un oro voluto e meritato. Italia campione del mondo. 1. Italia (Emilio Pappalettera-SC Armida, Simone Pappalepore-CUS Ferrara, Luca Vicino, Marco Vicino-CRV Italia, Andrea Pagliaro-SC Firenze-timoniere) 6.18.23, 2. Turchia 6.21.53, 3. Francia 6.24.31, 4. Usa 6.26.15, 5. Germania 6.27.76, 6. Russia 6.38.48.


QUATTRO CON JUNIOR FEMMINILE
Prima finale di giornata con il quattro con azzurro che prende subito la testa della gara con autorevolezza e inizia a imporre il ritmo a Stati Uniti e Germania. Al rilevamento del primo intertempo l’Italia ha 2.10 di vantaggio sulla formazione statunitense che deve stare attenta agli attacchi tedeschi e, quindi, inizia ad alzare i colpi. L’Italia attenta a quanto accade nelle retrovie mantiene il ritmo e allunga ancora e al passaggio di metà gara ha un vantaggio sulle inseguitrici di mezza barca sugli Stati Uniti e di una barca e mezza sulla Germania. Le azzurre iniziano ad amministrare il vantaggio e nella seconda parte di percorso, prima dei 1500 metri, cercano di rintuzzare il ritorno degli USA e al passaggio dell’ultima frazione il vantaggio sulla formazione statunitense è solo di 14 centesimi. Il finale è al cardiopalmo con gli Stati Uniti che forti del recupero attaccano ancora appaiando l’Italia e negli ultimi trecento metri riescono a superare la formazione azzurra che può solo mantenere salda la seconda posizione e vincere, comunque, una straordinaria medaglia d’argento che, per 1700 metri avere il forte colore dorato. Brave comunque a reagire al termine di una gara condotta sempre in testa. Italia vice campione del mondo e medaglia d’argento.  1. Usa 7.05.90, 2. Italia (Vittoria Calabrese, Alice Codato-SC Gavirate, Anna Benazzo-SC Esperia, Chiara Benvenuti-SC San Miniato, Serena Mossi-SC Lario-timoniere) 7.11.41, 3. Germania 7.15.19, 4. Ucraina 7.28.57, 5. Sudafrica 7.33.33.

ph Canottaggio.org

Tabella Riassuntiva Risultati Azzurri
Speciale Campionati Mondiali Junior – Plovdiv