Mondiali Junior. Risultati e resoconti BATTERIE 11/08
Mondiali Junior. Risultati e resoconti BATTERIE 11/08

PLOVDIV, 11 agosto 2021 –
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SINGOLO JUNIOR FEMMINILE
Prima batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Russia 8.07.08, 2. Perù 8.09.07, 3. Romania 8.11.06, 4. Tunisia 8.31.02, 5. Austria 8.35.64, 6. Zimbabwe 8.53.99.
Seconda batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Lettonia 8.11.91, 2. Moldavia 8.24.26, 3. Ucraina 8.28.50, 4. Portogallo 8.36.88, 5. Cipro 8.44.74.
Terza batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: gara serratissima sin dalle prime battute con la barca elvetica lanciata in avanti per tenersi saldo l’unico posto valido per il passaggio in semifinale. Svizzera prima ad ogni rilevamento del tempo, che si impone anche sull’Italia di Giulia Magdalena Clerici, sempre seconda, ma col piglio giusto per attaccare la battistrada. Negli ultimi 500 metri l’Italia va nuovamente all’attacco della Svizzera e ricupera anche il distacco, ma il vantaggio era tale che la concorrente elvetica riesce ad amministrarlo e rimanere in testa nonostante l’attacco azzurro. Italia ai recuperi in una delle specialità che ha registrato più nazioni in gara. 1. Svizzera 7.55.39, 2. Italia (Giulia Magdalena Clerici-SC Moltrasio) 7.57.80, 3. Paraguay 8.04.63, 4. Germania 8.11.46, 5. Usa 8.29.36.
Quarta batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Grecia 7.57.93, 2. Olanda 8.01.25, 3. Francia 8.03.51, 4. Turchia 8.12.41, 5. Danimarca 8.21.39.
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SINGOLO JUNIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Usa 7.08.06, 2. Danimarca 7.17.91, 3. Moldavia 7.26.44, 4. Svezia 7.58.75, 5. Russia 8.00.89.
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: gara che vede la Germania sempre in attacco e dominare la prima parte davanti a Italia e Turchia. Ma Marco Prati non ci sta e, dopo il passaggio dei 1000 metri in seconda posizione alle spalle tedesche, va all’attacco della battistrada per mettere al sicuro il passaggio e così facendo al passaggio dei 1500 metri è secondo con oltre tre barche di vantaggio sulle inseguitrici che probabilmente hanno deciso di risparmiare le forze per i recuperi. Sul finale la Germania vince agevolmente la batteria, ma l’Italia è seconda con una semifinale agguantata con autorevolezza e determinazione. Italia in semifinale. 1. Germania 7.10.46, 2. Italia (Marco Prati-SC Ravenna) 7.16.27, 3. Turchia 7.28.29, 4. Ucraina 7.32.44, 5. Repubblica Slovacca 7.33.58.
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Lituania 7.16.46, 2. Polonia 7.18.58, 3. Grecia 7.23.76, 4. Perù 7.44.48, 5. Cipro 7.44.92.
Quarta batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Belgio 7.12.59, 2. Olanda 7.19.10, 3. Croazia 7.33.59, 4. Bulgaria 7.43.40, 5. Tunisia 8.04.23.
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DOPPIO JUNIOR FEMMINILE
Prima batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Bielorussia 7.23.58, 2. Slovenia 7.29.68, 3. Canada 7.29.71, 4. Danimarca 7.39.88, 5. Croazia 7.47.98, 6. Zimbabwe 8.04.15.
Seconda batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Francia 7.19.80, 2. Olanda 7.23.77, 3. Repubblica Ceca 7.26.63, 4. Lituania 7.33.22, 5. Austria 7.39.71, 6. Repubblica Slovacca 7.56.18.
Terza batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Grecia 7.24.43, 2. Irlanda 7.28.51, 3. Svizzera 7.44.05, 4. Ucraina 7.45.59, 5. Usa 7.45.97, 6. Romania 7.47.90.
Quarta batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: solo il primo va in semifinale e con questo obiettivo le sei barche si scagliano in avanti per la ricerca della posizione idonea per fare il ritmo di gara. Nella prima parte è la Russia a condurre, ma l’Italia inizia subito ad attaccare e di li a poco supera in volata la formazione russa e al passaggio dei 500 metri iniziali è prima seguita a 46 centesimi di distacco dalle russe. Ma Bussacchetti e Volponi non si limitano a stare in testa e cercano di mettere al sicuro il passaggio tant’è che a metà gara sono prime davanti alla Germania che nel frattempo è risalita dalle retrovie. Italia sempre in testa ma con una pericolosa Germania che continua a far salire il ritmo di gara per cercare di attenuare il distacco dall’Italia che al passaggio dei 1500 metri è ancora prima con circa sei secondi di vantaggio sulle tedesche. Il finale si scalda, ma l’Italia è sicura del passaggio e gestisce il vantaggio senza problemi superando il turno e agguantando la semifinale. Italia in semifinale. 1. Italia (Alice Bussacchetti-SC Mincio, Edda Volponi-SC Adria 1877) 7.20.73, 2. Germania 7.32.86, 3. Sudafrica 7.39.29, 4. Russia 7.44.07, 5. Tailandia 8.07.97.
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DOPPIO JUNIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Polonia 6.31.83, 2. Grecia 6.34.53, 3. Irlanda 6.36.01, 4. Romania 6.39.72, 5. Norvegia 6.47.60, 6. Sudafrica 6.48.37.
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: gara che inizia subito a registrare alti ritmi con la formazione transalpina che si porta subito al comando seguita a ruota dalla Slovenia e dall’Italia. Al rilevamento del primo intertempo la barca azzurra è terza, mentre al comando c’è la Slovenia con la Francia a spingere. Ma è anche l’Italia ad attaccare con la Repubblica Ceca che dalle retrovie cerca di accaparrarsi una delle due posizioni valide per il passaggio in semifinale. A metà gara è sempre la Slovenia al comando seguita dalla Francia in attacco e dall’Italia che fa pressing per tenere a distanza la Repubblica Ceca. Al rilevamento dei 1500 metri la Francia si presenta prima agguerritissima e decisa a vincere la gara seguita dalla Repubblica Ceca che nel frattempo aveva superato le resistenze di Slovenia e Italia. Su finale passano il turno francesi e cechi, mentre dovranno affrontare i recuperi tutti gli altri tra cui l’Italia rimasta impigliata nella quarta posizione. Italia ai recuperi. 1. Francia 6.33.48, 2. Repubblica Ceca 6.37.10, 3. Slovenia 6.43.68, 4. Italia (Emanuele Bergamin-SC Esperia, Marco Dri-Canoa San Giorgio) 6.46.67, 5. Usa 6.48.54, 6. Olanda 6.52.82.
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Germania 6.35.70, 2. Svizzera 6.48.47, 3. Estonia 6.53.40, 4. Lettonia 6.55.78, 5. Moldavia 7.03.21, 6. Tailandia 7.08.86.
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QUATTRO DI COPPIA JUNIOR MASCHILE
Prima batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: Sono Germania e Bielorussia che si lanciano in avanti per fare l’andatura in una gara dove solo il primo supera il turno. L’Italia attardata al passaggio dei primi 500 metri è quarta. La Germania continua la sua corsa verso il traguardo quasi in solitaria e al rilevamento del tempo a metà gara è prima con le inseguitrici che, dopo aver deciso di risparmiare forze per il recupero, si presentano diradate al passaggio dei 1500 metri dietro ad una Germania che vince la batteria in scioltezza con l’Italia quarta dietro Germania, Belgio e Bielorussia. Italia ai recuperi. 1. Germania 5.55.15, 2. Belgio 6.03.38, 3. Bielorussia 6.03.51, 4. Italia (Marco Gandola-US Bellagina, Francesco Pallozzi-CLT Terni, Nicolò Bizzozero-SC Gavirate, Andrea Licatalosi-SS Murcarolo) 6.06.45, 5. Ucraina 6.09.70, 6. Danimarca 6.15.87.
Seconda batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Russia 6.00.47, 2. Polonia 6.03.16, 3. Olanda 6.10.19, 4. Ungheria 6.12.65, 5. Usa 6.26.93, 6. Francia 7.05.97.
Terza batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Repubblica Ceca 5.58.27, 2. Irlanda 6.05.44, 3. Serbia 6.06.59, 4. Canada 6.21.20, 5. Estonia 6.24.49.
Quarta batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Svizzera 5.58.90, 2. Bulgaria 5.59.20, 3. Romania 6.08.41, 4. Egitto 6.18.03, 5. Croazia 6.21.81.
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DUE SENZA JUNIOR MASCHILE
Prima batteria – I primi due in semifinale gli altri ai recuperi: ottima la partenza della barca azzurra che inizia subito a fare il ritmo di gara seguita da Canada e dalla Russia. Una punta a punta che al passaggio dei primi 500 metri sorride alla formazione russa che passa prima davanti all’Italia che attacca nuovamente la Russia per contenere il ritorno polacco e si porta nuovamente al comando. Al passaggio di metà gara è la barca azzurra di Emanuele Chierchia, Federico Ceccarino a transitare prima davanti alla Polonia, mentre al terzo posto è ancora la Russia, ma subito dopo la Grecia va all’attacco delle posizioni di passaggio e dopo aver superato la Russia si porta a ridosso dell’Italia e della Polonia. Il passaggio dei 1500 metri è nell’ordine, ma il finale diventa al cardiopalmo con la barca azzurra che aumenta il ritmo e vince la batteria che gli permette di approdare direttamente alla semifinale seguita dalla Polonia che sul finale ha la meglio sulla Grecia. Italia in semifinale. 1. Italia (Ferdinando Emanuele Chierchia, Federico Ceccarino-CN Posillipo) 6.51.64, 2. Polonia 6.52.67, 3. Grecia 6.54.15, 4. Canada 6.56.19, 5. Russia 7.02.50, 6. Moldavia 7.26.04.
Seconda batteria – I primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Usa 6.53.98, 2. Spagna 6.55.82, 3. Turchia 6.58.70, 4. Lituania 7.03.91, 5. Paraguay 7.06.37, 6. Austria 7.10.30.
Terza batteria – I primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Romania 6.48.09, 2. Germania 6.49.97, 3. Norvegia 6.55.98, 4. Bulgaria 6.56.97, 5. Cile 7.09.17.
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