Alla scoperta delle nove barche maschili in gara all’Europeo Under 23
Alla scoperta delle nove barche maschili in gara all’Europeo Under 23

ROMA, 02 settembre 2021 – Manca sempre meno tempo, a Kruszwica, alla disputa degli Europei Under 23, manifestazione che vede l’Italia presente con 16 barche, nove delle quali maschili. L’anno scorso a Duisburg, la squadra maschile azzurra conquistò la bellezza di tre medaglie d’oro, quattro d’argento e una di bronzo, e tra le vittorie, a stupire per il dominio di tutta la manifestazione, spiccò quella di Nicolò Carucci (nella foto sopra) nel singolo. Un successo che in Polonia verrà difeso da Matteo Sartori (Fiamme Gialle), al primo europeo Under 23 della sua carriera, in una categoria nella quale ha già conquistato l’argento iridato nel quattro di coppia due mesi fa a Racice.

All’Europeo 2020, l’Italremo maschile non si presentò nel due senza, casella che quest’anno sarà occupata dal duo della Canottieri Gavirate composto da Paolo Covini e Giovanni Codato, quarti ai Mondiali Under 23 2021 in otto, specialità in cui l’anno scorso a Duisburg conquistarono una emozionante medaglia di bronzo continentale. Argento in Germania nel 2020 grazie a Di Colandrea, Bonamoneta, Kuflyk e Lanzavecchia, (nella foto sopra) il quattro senza in Polonia è affidato alle gambe e ai polmoni di Luca Giurgevich, Federico Marsi (CC Saturnia), Ivan Galimberti e Nicola Castelnovo (SC Lario). Per i due lariani il quattro senza non è una novità, avendovi gareggiato ai recenti Mondiali in Repubblica Ceca (Italia ottava), mentre gli atleti triestini vi salgono dopo il quarto posto iridato di Racice nell’otto.

Da sempre territorio di conquista azzurro (argento agli Europei 2020 – nella foto sopra -, oro ai Mondiali 2021), il quattro con a Kruszwica vede a bordo Andrea Carando (RCC Cerea), Davide Verità (Marina Militare/AC Monate), Alessandro Bonamoneta (Fiamme Gialle/SS Murcarolo), Nunzio Di Colandrea (Marina Militare/RYCC Savoia), e al timone Emanuele Capponi (Fiamme Gialle). Un equipaggio molto atteso, visto che per tre quinti – Carando, Verità, Di Colandrea – si tratta della barca campione mondiale in carica, mentre Bonamoneta e Capponi, entrambi quarti sull’otto agli ultimi Mondiali Under 23, agli Europei di categoria di Duisburg 2020, ottennero rispettivamente l’argento in quattro senza e il bronzo al timone dell’otto.

Il quattro di coppia è un’altra barca molto attesa, visto che all’Europeo della passata stagione fu medaglia d’argento (nella foto sopra) grazie a Giarri, Gaione, Ferrio e Mattana, piazzamento confermato quest’anno anche a livello iridato da Cangialosi, Tedoldi e i già citati Sartori e Carucci. Proprio Pietro Cangialosi (SC Padova) e Leonardo Tedoldi (SC Retica) li ritroviamo a Kruszwica sul quadruplo azzurro, assieme a Lorenzo Gaione (CUS Torino) e Francesco Molinari (CUS Pavia), sesti ai Mondiali 2021 in doppio, con Gaione che, come abbiamo visto, torna sul quattro di coppia per difendere la seconda piazza dello scorso anno.

Passando invece alle barche Pesi Leggeri, nel singolo Alessandro Benzoni (Gavirate) avrà l’onore e l’onere di difendere il titolo europeo conquistato un anno fa da Niels Alexander Torre (nella foto sopra), in una manifestazione continentale dove l’atleta milanese fu argento nel quattro di coppia pielle, specialità in cui quest’anno si è confermato anche sul podio iridato, grazie al terzo posto di Racice. Novità azzurra nel due senza invece, dove i plurimedagliati Fasoli e Mantegazza, campioni d’Europa e vicecampioni mondiali in carica della specialità, lasciano il posto al duo della RCC Cerea formato da Giacomo Gallo e Francesco Torta. Una coppia dalle belle speranze dal momento che i due, entrambi già quattro volte campioni d’Italia a livello Assoluto e Under 23 tra i Pesi Leggeri, sono al debutto in maglia azzurra.

Nel doppio invece, l’Italremo si affida all’esperienza di Giulio Acernese (CC Roma) e Matteo Tonelli (CUS Torino), che cercheranno di riportare sul podio una specialità in cui l’Italia fu quarta all’Europeo 2020 (con a bordo Tonelli) e settima ai Mondiali 2021. Sia Giulio che Matteo sono reduci dal bronzo iridato nel quattro di coppia leggero a Racice, mentre all’Europeo 2020 il canottiere romano fu argento, sempre nel quadruplo pielle. Tonelli invece, prima del quarto posto in doppio Pesi Leggeri dell’anno scorso, nel 2019 all’Europeo di Ioannina fu secondo nel quadruplo leggero. Infine, per l’appunto, il quattro di coppia Pesi Leggeri, argento europeo 2020 (nella foto sopra) e bronzo mondiale 2021. A Kruszwica, le due medaglie sono sulle spalle di Alessandro Pozzi (SC Tritium, Lorenzo Francesco Giovanni Luisetti, Emanuele Castino e Michele Venini (SC Lario), quest’ultimo unico ad avere un’esperienza azzurra alle spalle: nel 2018 alla Coupe de la Jeunesse di Cork conquistò due bronzi sull’otto.
















