L’azzurra Alessandra Patelli in prima linea nell’emergenza Coronavirus
L’azzurra Alessandra Patelli in prima linea nell’emergenza Coronavirus
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ROMA, 02 aprile 2020 – Dal sogno olimpico Tokyo 2020 alla lotta al Covid-19, il passo è stato breve per Alessandra Patelli (SC Padova), già azzurra ai Giochi di Rio 2016 nel due senza femminile e in questi mesi a caccia del pass per il Giappone sul quattro senza femminile. Costretta come tutto il Gruppo Olimpico a casa ad allenarsi, Alessandra ha scelto però di non limitarsi all’allenamento tra le quattro mura, ma di mettere anche per quanto possibile a frutto la laurea in medicina conseguita presso l’Università di Padova nel 2017, che sarà anche il suo futuro essendo specializzanda presso la scuola di specializzazione in “Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico” dell’Università di Palermo.
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In questi giorni infatti Alessandra sta svolgendo un tirocinio volontario presso la ULSS 2 di Pieve di Soligo (Treviso), dove si mette in contatto con i pazienti cosiddetti Covid-like (che hanno i sintomi del Coronavirus ma che non hanno fatto il tampone) dei paesi del Trevigiano. Una volta sinceratasi delle loro condizioni, l’azzurra ricostruisce i contatti delle persone in causa, poi rintracciati anche questi ultimi, se sono sintomatici ne certifica l’isolamento, segnalando il tutto come da prassi al Prefetto.
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Alessandra Patelli in prima linea dunque nell’emergenza Covid-19, con una professionalità della quale c’è assolutamente bisogno in un momento così delicato dovunque nel nostro Paese.
















