News

Il FVG riparte! – 10 Circolo Canottieri Lignano

mercoledì 10 Giugno 2020

Il FVG riparte! – 10 Circolo Canottieri Lignano


TRIESTE, 10 giugno 2020 – Anche la società più giovane del Friuli Venezia Giulia, appena ha potuto, ha ripreso gli allenamenti. Queste le dichiarazioni di coach Michele Brugnera:

Quali le maggiori difficoltà che avete riscontrato in periodo di lockdown e come avete fatto per porvi rimedio? “La difficoltà maggiore che abbiamo riscontrato è stata quella di tenere unita la squadra, con particolare attenzione per il settore under 14. L’obiettivo principale è stato quello di far sentire che c’eravamo tutti e che avremo trovato delle soluzioni per ritrovarci “virtualmente” e continuare gli allenamenti. Già prima che inizi il lockdown siamo riusciti a distribuire i remoergometri agli atleti delle categorie junior e ragazzi e, nel contempo, abbiamo creato due gruppi, U14 e U17 sulla piattaforma Zoom per contattarci durante le sessioni di allenamento. Ci siamo suddivisi i vari compiti fra noi allenatori ed istruttori e provato vari programmi di allenamento, in particolare per le sessioni a corpo libero riservate agli U14”.


Com’è stata la prima giornata in cui i ragazzi hanno potuto mettere le barche in acqua ed iniziare gli allenamenti? Quali impressioni? “Non appena le disposizioni delle Autorità l’hanno concesso, siamo scesi in acqua il primo giorno possibile nel rispetto del protocollo indicato dalla FIC. Tutti quanti erano felicissimi. Si temeva qualche rovesciamento, ma l’equilibrio in barca non è mancato. La tecnica di voga invece necessita di sessioni di allenamento specifico”. Quali sono stati gli accorgimenti che avete adottato in società per gli atleti e quali per i soci che frequentano il Circolo? “Essendo un club di modeste dimensioni ad oggi, con un numero esiguo di atleti, è stato più semplice condividere ed applicare le norme dettate dal protocollo FIC. Comunque il gruppo U14 si allena con orari differenziati rispetto agli altri atleti”.


Adesso, con il calendario mutilato di buona parte delle manifestazioni, quali saranno le prime gare alle quali parteciperete? “Abbiamo ricevuto la scorsa settimana il calendario regionale, puntiamo già al meeting giovanile del 20 settembre, al Campionato regionale del 27 di settembre e naturalmente, ai Campionati italiani dal 15 al 18 ottobre”. Quali gli obiettivi, e con quali equipaggi? “Doppio Junior femminile, singolo Junior femminile, singolo Ragazzi maschile”. Una sosta di tre mesi per quanto riguarda il gesto specifico in barca che cosa comporterà secondo te? “Senz’altro dovremo recuperare un’adeguata sensibilità nella gestione della barca e ritrovare la corretta progressione dei segmenti corporei nel ciclo di voga. Quindi il singolo, al quale siamo ora obbligati, è una specialità particolarmente adatta per questi obiettivi che dovremo utilizzare per lunghi percorsi”.


Guardando il bicchiere mezzo pieno, c’è stato qualche aspetto positivo? Se sì, quale? “Senz’altro. Da un punto di vista agonistico penso che potrebbero presentarsi delle nuove opportunità, specie per le categorie giovanili, in quanto ripartiamo tutti assieme da uno stop prolungato ma, nel contempo, c’è stata anche la possibilità per curare le capacità coordinative, fondamentali per un aumento delle performance nel gesto atletico”. A te personalmente, che cosa resterà di questo lungo periodo? “L’occasione di una lunga pausa di riflessione su molti aspetti delle relazioni personali, siano esse svolte in ambito familiare che sportivo, lavorativo e sociale. E’ stata un’occasione per riprendere lo studio e l’approfondimento sia della metodologia dell’allenamento che degli aspetti psicologici connessi all’attività sportiva. Non tutti i mali, per quanto dolorosi o fastidiosi, vengono per nuocere!”

Maurizio Ustolin