I Pesi Leggeri rimangono nel programma olimpico 2024: il commento dei due doppi azzurri
I Pesi Leggeri rimangono nel programma olimpico 2024: il commento dei due doppi azzurri
ROMA, 08 dicembre 2020 – I Pesi Leggeri restano nel programma olimpico anche per i Giochi di Parigi 2024. Poco dopo la comunicazione ufficiale del CIO, ecco le impressioni a caldo dei due doppi pielle azzurri – entrambi già qualificati per Tokyo 202ONE – quello maschile di Ruta e Oppo e quello femminile di Cesarini e Rodini.
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Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro): “E’ un’ottima notizia per il mondo remiero che la categoria sia stata riconfermata, in quanto ha molto da offrire in quanto a competitività e alle emozioni che sa suscitare in chi assiste alle gare pielle. Per quanto mi riguarda, tuttavia, rimango concentrato al 100% sui Giochi di Tokyo senza pensare a cosa verrà dopo”.
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Stefano Oppo (Carabinieri): “Ho appreso da poco della conferma dei pielle a Parigi 2024, e mi fa molto piacere. Ora sono ovviamente concentrato al massimo sul 2021, che ci auguriamo possa vedere disputarsi i Giochi di Tokyo, ma la news della conferma dei Pesi Leggeri a Parigi 2024 è ottima per la categoria, e lo è anche personalmente perché mi dà un’altra opportunità per il futuro. Inoltre, parlando in generale, permetterà all’Italia del canottaggio di mantenere un ampio bacino di giovani Pesi Leggeri, maschi e femmine”.
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Federica Cesarini (Fiamme Oro-Gavirate): “Sono felicissima! Mi ero infatti rassegnata all’idea di smettere, magari avrei provato ad entrare nella squadra Senior, ma penso che sarebbe stato molto difficile farcela. Avevo rinunciato, e invece oggi è arrivata questa bellissima sorpresa, per me e per tutto il movimento che, mia opinione, merita di stare nel programma olimpico. Sono contenta, se la salute me lo permetterà continuerò anche dopo Tokyo”.
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Valentina Rodini (Fiamme Gialle): “Vado controcorrente, ma secondo me avere tenuto i Pesi Leggeri così, con due sole imbarcazioni tra maschi e femmine, resta riduttivo. Io sono della scuola di pensiero che sarebbe stato meglio allargare la categoria, e aggiungere una barca di punta, così da dare anche a noi la possibilità di misurarci in altre specialità. Da peso leggero quale sono, naturalmente mi reputo contenta della scelta presa dal CIO, per me e per le ragazze come me che in futuro avranno almeno un’altra opportunità per misurarsi da pielle a livello olimpico. Tuttavia, se avessero tolto la categoria dal programma olimpico, mi sarei comunque impegnata per entrare in squadra Senior insieme a Federica, con la quale mi trovo benissimo e sono stata fortunata, perché grazie al sodalizio con lei ho raggiunto traguardi importanti. Avremmo probabilmente dovuto lavorare ancora di più, soffrire di più, ma almeno avremmo avuto più possibilità, essendoci più barche a disposizione”.
















