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Le finali Senior del Memorial: Italia in trionfo otto volte, vittorie di spicco per doppio e due senza Senior

sabato 8 Aprile 2017

Le finali Senior del Memorial: Italia in trionfo otto volte, vittorie di spicco per doppio e due senza Senior


PIEDILUCO, 08 aprile 2017
– E’ Grande Italia questa mattina a Piediluco nelle finali Senior e Pesi Leggeri dell’edizione numero 31 del Memorial “Paolo d’Aloja”. Otto le medaglie d’oro ottenute dalla compagine azzurra, sulle quali spiccano le prestazioni a cinque cerchi nel doppio e nel due senza Senior. Prestazioni a cinque cerchi non solo perché, come nel caso del due senza, sul podio ci sono gli azzurri in medaglia a Rio 2016, ma soprattutto perché, in entrambi i casi, l’Italia vince battendo tra gli avversari proprio i medagliati olimpici di Rio 2016. Ma andiamo con ordine. La partenza è subito con il botto: nel doppio Senior, Luca Rambaldi (Fiamme Gialle, bronzo iridato in quattro di coppia ai Mondiali Under 23) e Filippo Mondelli (Moltrasio, vicecampione mondiale Under 23 nel quattro con) conquistano la medaglia d’oro infliggendo quasi quattro secondi niente meno che all’armo vicecampione olimpico, la Lituania di Mindaugas Griskonis e Saulius Ritter, capaci a Rio di impensierire per lunghi tratti i praticamente imbattibili fratelli croati Sinkovic. Bronzo per la Spagna di Ivan Rico e Jordi Jofre.


Il secondo botto, un paio di gare dopo, è nel due senza, dove i quattro protagonisti del bronzo azzurro in quattro senza sul Lagoa Rodrigo de Freitas si dividono in due diversi equipaggi – da una parte Giuseppe Vicino e Matteo Lodo (Fiamme Gialle), dall’altra Matteo Castaldo (RYCC Savoia) e Domenico Montrone (Fiamme Gialle) – andando ad occupare i primi due gradini del podio e lasciando la medaglia di bronzo al Sudafrica di Lawrence Brittain, vicecampione olimpico della specialità in Brasile e qui in gara con Jake Green. Nel dettaglio, Vicino e Lodo primeggiano con circa cinque secondi sui colleghi Castaldo e Montrone, che a loro volta mettono quasi un secondo e mezzo tra loro e la prua sudafricana.


Proseguendo con le altre vittorie azzurre, il doppio Senior femminile è affare di Kiri Tontodonati (CUS Torino) e Stefania Gobbi (SC Padova), abili a sconfiggere la Lituania di Donata Karaliene e Egle Bezzubovaite, mentre è di bronzo l’altro equipaggio azzurro, composto da Alessandra Montesano (SC Eridanea) e Alice Rossi (AC Flora). Ancora donne d’oro, stavolta nel due senza Senior dove Ludovica Serafini (CC Aniene) e Giorgia Pelacchi (SC Lario) si impongono su Aisha Rocek e Caterina Di Fonzo (SC Lario), ovvero l’armo campione del Mondo in carica tra le Junior, e sull’Italia di Veronica Calabrese e Ilaria Broggini (Canottieri Gavirate). Tornando agli uomini, percorso netto dell’ammiraglia azzurra nella finale dell’otto. Trascinata da cinque reduci dei Giochi di Rio – i titolari della barca Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Mario Paonessa (Fiamme Gialle), il timoniere Enrico D’Aniello (Canottieri Amalfi) con il membro del quattro senza Pesi Leggeri che giunse quarto Livio La Padula (Fiamme Oro) e la riserva Luca Parlato (Marina Militare) – e completata da Andrea Maestrale, Alessandro Laino (Marina Militare), Cesare Gabbia (SC Elpis) e Paolo Perino (Fiamme Gialle), la barca italiana conquista l’oro con circa quattro secondi sulla Romania (George Catruna, Vladut Brinza, Constantin Radu, Alexandru Macovei, Alexandru Matinca, Sergiu Bejan, Robert Dedu, Adrian Damii, tim. Adrian Munteanu), con il bronzo appannaggio della seconda ammiraglia azzurra, tutta Under 23, formata da Andrea Guanziroli (SC Lario), Mirko Cardella (SC Telimar), Niccolò Pagani (Tevere Remo), Christian Biolcati (Canottieri Gavirate), Leonardo Calabrese (CC Aniene), Stefano Morganti (CC Saturnia), Antonio Cascone (CN Stabia), Andrea Benetti (Marina Militare), tim. Andrea Raimondi (SC Firenze).


Un’altra azzurra a cinque cerchi sul gradino più alto del podio successivamente, nella gara del doppio Pesi Leggeri femminile: Valentina Rodini (Fiamme Gialle), titolare dell’armo a Rio 2016, e Federica Cesarini (Canottieri Gavirate) sono d’oro in un podio tutto azzurro, che vede medaglia d’argento l’equipaggio di Allegra Francalacci (SC Pontedera) e Giovanna Schettino (CC Aniene), con il bronzo al collo di Arianna Noseda (SC Lario) e Nicoletta Bartalesi (SC Varese). Ancora settore femminile in vetrina, con la prima uscita internazionale da specialità olimpica per il quattro senza Senior, che a Piediluco viene vinto dall’Italia con Veronica Calabrese, Ilaria Broggini (Canottieri Gavirate), Giorgia Pelacchi (SC Lario) e Ludovica Serafini (CC Aniene), che lascia l’argento alla Spagna di Aitzpea Gonzalez, Carmen Ortiz, Valeria Palma e Victoria Cid. L’ultima vittoria azzurra nella prima giornata del Memorial “Paolo d’Aloja” la firmano, nel due senza Pesi Leggeri, Giuseppe di Mare e Alfonso Scalzone (RYCC Savoia), primi in una finale tutta italiana davanti all’equipaggio societario di Matteo Pinca e Paolo Di Girolamo (Carabinieri) e agli azzurri Lorenzo Tedesco e Piero Sfiligoi (CC Saturnia). Nelle restanti sei finali, le vittorie vanno ad altrettante nazioni, con l’Italia che tra equipaggi azzurri e societari conquista altre quattro medaglie d’argento e due di bronzo. Nel quattro senza Senior è la Romania a imporre il proprio ritmo e a conquistare la vittoria con Cristi Ivascu, Vlad Dragos Aicoboae, Marius Vasile Cozmiuc e Ciprian Tudosa; argento per gli azzurri Stefano Morganti (CC Saturnia), Emanuele Gaetani Liseo, (SC Telimar), Matteo Sandrelli e Leonardo Pietra Caprina (CC Aniene), che lasciano il bronzo alla Spagna di Ruben Garcia, Ismael Rifi, Yago Gavilan, e Antonio Babintsev. Il quadruplo Senior è affare della Lituania di Dominykas Jancionis, Aurimas Adomavicius, Martynas Dziaugys e Amandas Kelmelis, con sul secondo gradino del podio l’Italia di Andrea Panizza (SC Lario), Andrea Cattaneo (SC Bissolati), Jacopo Mancini (Tevere Remo) ed Emanuele Fiume (Fiamme Gialle), seguita dai rumeni Alexandru Chioseaua, Constantin Adam, Cristi Ilie Pirghie e Marian Florin Enache.


Finale tiratissima quella del doppio Pesi Leggeri, dove per un secondo e tre decimi la spunta sul traguardo la Spagna di Daniel Gutierrez e Rodrigo Conde, sugli armi azzurri di Stefano Oppo (Carabinieri, quarto ai Giochi di Rio 2016 nel quattro senza pielle) e Catello Amarante (Marina Militare) e di Marcello Miani (Carabinieri) e Andrea Micheletti (Fiamme Oro), ovvero il doppio leggero dell’Italia in Brasile. Ciò che stupisce è il serrato finale delle due barche azzurre non solo con la Spagna ma soprattutto tra di loro, visto che il fotofinish decreta l’argento di Oppo e Amarante e il bronzo di Miani e Micheletti per appena due centesimi. Nel singolo pielle femminile, bronzo per l’Italia con Clara Guerra (Pro Monopoli, iridata Junior della specialità in carica), alle spalle delle sudafricane Kirsten McCann e Nicole Van Wykl. Nel singolo Pesi Leggeri invece vince la Repubblica Ceca con Jan Vetesnik, davanti all’equipaggio societario di Matteo Mulas (CLT Terni) e al connazionale Milan Viktora. Nei singoli Senior infine, oro tra i maschi per il bulgaro Kristian Vasilev sul lituano Zyginmatas Galisankis e sul ceco Matyas Klang, e tra le donne per l’ucraina Diana Dymchenko sulla lituana Milda Valciukaite, bronzo in doppio all’Olimpiade di Rio, e sulla ceca Lenka Antosova. Archiviate le prime finali, questo pomeriggio nuovo appuntamento, dalle 15.30, con le batterie del XXXI Memorial “Paolo d’Aloja”.

Risultati Finali sabato
Speciale 31° Memorial Paolo d’Aloja

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