La “A.S. Rugby Milano” alla Base Idroscalo
La “A.S. Rugby Milano” alla Base Idroscalo

MILANO, 30 settembre 2017 – Il Rugby – si sa – è disciplina sportiva di forza, di una forza che esplode all’improvviso: da una “leggera” manovra a ventaglio, la forza si concentra, di botto, in un dato punto ed in dato momento, nella persona del “percussore” ( mediano , ala o estremo che sia) che deve “bucare” di “potenza” lo schieramento avversario e schiacciare in meta.

Il canottaggio è, invece, disciplina di “progressione”, in cui la forza non deve esplodere in un solo dato momento ma deve essere centellinata e sprigionata poco alla volta, in una progressione che deve risultare “micidiale”.
Due discipline che potrebbero apparire agli antipodi: invece, sono accomunate dall’idea di squadra, dall’idea di armo, dall’idea di equipaggio! In altre parole: il ” Rugby-taggio”.

Ecco, perché, da un’idea del ns. umil prodiere Mario De Luca, la prestigiosa ” A.S. Rugby Milano” ha scelto la Sezione sportiva di canottaggio dell’ANMI per far cimentare i ragazzi con remoergometri, scalmi, remi e carrelli della nostra barca Viikinga per sviluppare, nelle squadre giovanili “Under-16” e “Under-18”, il senso di appartenenza al gruppo, il senso di “stare tutti nella stessa barca”, il senso di “remare tutti nella stessa direzione”: una vera e propria attività di ” team building” (quello che militarmente si chiama lo “spirito di corpo”).

Hanno partecipato, per la “U-18”, 42 ragazzi condotti dall’Istruttore Roberto Fossati e, per la “U-16”, 37 ragazzi condotti dall’Istruttore Duilio Frontera (quel ragazzone con la barba in piedi a sinistra nella soprastante foto), il quale un nobile e duro “passato” in Marina Militare ce l’ha. E’ un ex allievo della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia (il mitico ” Collegio Morosini”): ha vestito con orgoglio la divisa del ” Navale” dal 1997 al 2000 ( corso Andromeda).
Duilio, memore delle esperienze come canottiere fatte ai tempi del ” Navale”, per questo ritiro pre stagionale delle squadre “U-16” e “U-18” (sembrano le sigle di sommergibili) ha deciso, assieme a Michele Festa, head coach dell’Under18, sentito il ns. mario De Luca di legare l’attività di team building delle squadre all’attività remiera.
I ragazzi hanno accolto con piacere questa decisione e hanno profuso grande impegno ed entusiasmo nello svolgimento dell’attività (impossibile il contrario – diciamo noi – con un allenatore “morosiniamo” come Duilio, un allenatore “tosto” come Roberto nonché… con un sergente inquadratore come Mario), senza mai far mancare i sorrisi e lo spirito goliardico che è comune, assieme al duro lavoro e all’educazione, ad entrambe le discipline sportive.
Guardate, allora, anche le foto allegate: vedrete la “felicità… fatta ragazzi”!
Vedrete la grande
RUGBY (ANMI) MILANO!!
E poi, sempre alto il grido:
“HAKA! Voga, voga,voga!”
Associazione Nazionale Marinai d’ Italia – I Gruppo – Milano “M.O.V.M. A. Carabelli” – “in corde mare et classis”
Il Segretario
Cesare Manstretta
















