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Italia protagonista della Coppa del Mondo di Lucerna

domenica 9 Luglio 2017

Italia protagonista della Coppa del Mondo di Lucerna



LUCERNA, 09 luglio 2017
– Nel titolo sta la sintesi di una Nazionale che, ad ogni gara e in ogni fase, ha dimostrato grinta e “fame” di successo. Anche chi ha disputato le finaline lo ha fatto come se fosse la grande finale, segno questo di una rinnovata mentalità vincente frutto del lavoro che affonda le radici nel quadriennio precedente. Ma veniamo ai risultati di oggi. Ad aprire la serie di podi ci pensa il doppio senior di Filippo Mondelli e Luca Rambaldi che, dopo le scaramucce iniziali in cui l’Italia è stata anche in testa, lungo il percorso vede il comando della gara rimanere saldamente in mano alla Nuova Zelanda, oro già nella seconda prova di Coppa del Mondo, che vince anche questa finale, mentre per il secondo e terzo posto la spunta la Polonia, argento all’Europeo 2017, che sul finale si prende la rivincita per 1”77 sull’Italia che a Racice vinse l’Europeo. Una medaglia di bronzo davvero bella perché, come si evince dalle dichiarazioni dei ragazzi, è frutto di maturità e di crescita anche a livello fisico e mentale.


La prima medaglia d’argento di oggi arriva dal quattro senza di Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Matteo Castaldo e Domenico Montrone che, interpreti di una gara entusiasmante e bellissima e non in perfetta forma fisica, hanno dato fondo a tutte le energie e sono stati protagonisti nella seconda parte di gara di una rimonta al cardiopalmo che li ha portati a soli un secondo e mezzo dalla barca britannica, oro alla prima Coppa del Mondo, argento alla seconda e oro nella regata di Henley, che per vincere ha davvero dato fondo a tutte le sue energie, come hanno fatto capire dalle strette di mano tra loro e gli azzurri al termine della gara.


La seconda medaglia d’argento è merito del doppio pesi leggeri di Pietro Willy Ruta e Stefano Oppo che, sin dalla partenza, non si sono risparmiati e hanno fatto pressione sulla Francia che ha dovuto impegnarsi al massimo per scrollarsi di dosso gli azzurri che l’hanno attaccata per tutti i duemila metri. Sul finale i Campioni Olimpici di Rio2016 e Europei 2017 hanno vinto, ma dietro c’era l’Italia che ha accorciato anche la distanza che li separava dai transalpini.

Le altre due barche finaliste si piazzano al quinto posto: il quattro di coppia di Romano Battisti, Andrea Panizza, Giacomo Gentili e Emanuele Fiume che, dopo una partenza insieme agli altri concorrenti, durante il percorso ha subito il ritmo imposto dalla Lituania, Campione d’Europa in carica, della barca inglese, medaglia d’oro nella Coppa del Mondo di Poznan, e della Polonia, argento all’Europeo. Tre barche che, sul finale, si sono divise, rispettivamente, i tre gradini del podio, mentre l’Italia non è riuscita a rimontare dalle posizioni di coda e ha chiuso onorevolmente in quinta posizione. Stessa posizione, quinta, per il doppio pesi leggeri di Allegra Francalacci e Federica Cesarini che, nonostante la loro condotta di gara sia stata sempre di attacco, non sono riuscite a rimanere agganciate alle battistrada. A vincere è stata la Nuova Zelanda seguita sul podio dalla Russia e dalle campionesse europee della Polonia.

Speciale World Cup III – Lucerna

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