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Giochi Nazionali Special Olympics 2017: Paolo Ramoni racconta il canottaggio

lunedì 15 Maggio 2017

Giochi Nazionali Special Olympics 2017: Paolo Ramoni racconta il canottaggio


ROMA, 15 maggio 2017 – Al termine delle regate di canottaggio svoltesi a Piediluco, inserite nel contesto dei Giochi Nazionali Special Olympics 2017, il coordinatore FIC per l’attività Special Olympics Paolo Ramoni ci ha inviato il resoconto di quello che è accaduto durante le gare.


“Nel canottaggio abbiamo effettuato 9 preliminari e 10 finali, 7 in quattro di coppia e 3 in doppio, con gli equipaggi di SC Armida, SC Velocior, SC San Miniato, CC Tevere Remo, CC Lazio, Accademia del Remo e SC Telimar. Un fastidioso vento traverso ha rallentato le partenze dei preliminari del venerdì mattina, nel pomeriggio è andato meglio e il sabato mattina tutto è filato liscio, con partenza alle ore 10,00 e termine gare alle ore 13,00.


Sabato mattina è stata apprezzatissima la visita degli atleti del gruppo olimpico in raduno a Piediluco: tante foto e tante pacche sulle spalle, strette di mano, caratteristiche diverse, diverse velocità in barca e sui remorgometri, ma in fondo tutti canottieri, tutti in barca, nel cuore del canottaggio italiano.


Indoor Rowing: avevamo programmato le gare di indoor rowing sotto i gazebo sui prati ma poi ci è venuta l’idea di spostarli sul pontile, quindi, con il supporto tecnico di Patrizia Scialò e Fabrizio Maniscalco, ci siamo spostati sul pontile e devo dire che l’effetto scenico è stato bellissimo. 109 atleti partecipanti hanno dato spettacolo impegnandosi al massimo nei preliminari e nelle finali sulle distanze di 1 e 2 minuti, maschili e femminili.


Spettacolare la staffetta finale 4×1 minuto sui 12 remoergometri. In aggiunta ai Team impegnati nel canottaggio sono arrivate le squadre della The Core Sabaudia, SC Firenze, Missione Sportiva Sarzana, Liceo artistico di Terni e Tuttingioco Terni.


Le premiazioni invece, sono la gioia, i visi, le braccia al cielo rappresentate nel logo Special Olympics, la soddisfazione degli atleti ultimi classificati ma soddisfatti della loro prestazione che è un insegnamento per molti. Entusiasmante è stata la festa di chiusura di sabato sera, nella piazza centrale di Terni, dove si è ballato molto con tante persone e tutti insieme!


Conclusioni: l’ideale sarebbe stato avere a disposizione un’altra mezza giornata in modo da effettuare preliminari canottaggio venerdì, finali canottaggio sabato mattina, sabato pomeriggio preliminari di indoor rowing e domenica mattina finali di indoor rowing. Abbiamo deciso di concentrare le attività su due giorni per far contenere i costi delle Società anche se dobbiamo sforzarci di far partecipare gli Atleti alle attività collaterali presenti nei grandi eventi SOI che non sono solo gare. L’indoor rowing è terminato oltre l’orario stabilito sabato sera e questo ha creato qualche problema conseguente. Avevamo solo barche di coppia, dovremo prevedere la possibilità di avere coppia e punta. Soddisfazione per il positivo esordio della Canottieri Telimar di Palermo.


Un ringraziamento speciale al mio staff tecnico, instancabile, disponibile, che con grande cuore ha dato il massimo per realizzare al meglio l’evento: Marino Polidori supporto tecnico per il dragon boat, Gianluca Guidi tecnico GMS elaborazione risultati e Giulia Magnatta (canottieri Firenze) supporto tecnico per il canottaggio e l’indoor rowing, ma, a parte i ruoli assegnati, infaticabili dall’alba a atte fonda in tutto e per tutto.


Grande disponibilità anche da parte delle persone del Circolo Canottieri Piediluco, in particolare Alessio Molinari e i suoi colleghi, sempre a disposizione a tamponare i contrattempi che via via potevano sorgere. Grazie alla Canottieri Piediluco per il supporto logistico, i remoergometri, gli uffici, i mezzi in acqua, l’impianto audio.


Il valore aggiunto in questa occasione è stato avere a disposizione dal cantiere Filipppi Lido i 4 bellissimi coastal rowing da 4 di coppia e i 4 coastal rowing da doppio che grazie al personale ed ai mezzi della Federazione sono state portate a Piediluco. Mi ha fatto piacere il supporto che Claudio e Giancarlo Romagnoli, Giuseppe Polti ci hanno dato mettendoci a disposizione i remi e venendo a vederci. Grazie a Francesco Cattaneo per la disponibilità lasciandoci il campo di gara a disposizione nonostante il raduno del gruppo olimpico. Grazie a Nunzio Sorrentino per aver accompagnato gli atleti azzurri.


Spero che l’entusiasmo di questi giorni rimanga vivo nel tempo e si trasformi in maggiori risorse economiche, più Atleti, più atleti partner, più giorni di presenza, più squadre. Montecatini Terme 2018 ci aspetta e il canottaggio ci sarà, San Miniato o Firenze che siano.


Le spettacolari cerimonia di apertura e festa di chiusura, Agostino Abbagnale che accompagna l’atleta soi ad accendere il tripode durante la cerimonia di apertura, le foto tra i canottieri del gruppo Olimpico e i canottieri Special Olympics, un campione, il gigante Paolo Loriato atleta partner da anni dei canottieri Special Olympics, da Torino a Palermo passando per Sarzana, La Spezia, San Miniato, Firenze, Terni, Roma, Sabaudia e Napoli, i 109 atleti dell’indoor rowing contro gli 0 di quando 12 anni fa con 2 remoergometri facevamo il prova lo sport nei Giochi Nazionali, un unico luogo per tutti Atleti Olimpionici e Atleti Special Olympics, un posto unico, tutti insieme sul lago di Piediluco. Paolo Ramoni”.

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