Gli atleti dell’ammiraglia pronti alla sfida mondiale
Gli atleti dell’ammiraglia pronti alla sfida mondiale

ROMA, 22 settembre 2017 – L’ammiraglia azzurra ha conosciuto, nell’arco del quadriennio 2013-2016, una crescita graduale e inarrestabile. Partita praticamente da zero nel 2013 era riuscita ad arrivare nel 2016 a Lucerna in forma in occasione della Regata di Qualificazione Olimpica, l’ultima occasione per staccare il pass olimpico. Conquistata la finale, gli azzurri però videro sfumare i loro sogni a cinque cerchi per soli 36 centesimi. Il ripescaggio all’ultimo momento – a soli tre giorni dalla partenza per le Olimpiadi – per l’esclusione della Russia non consenti all’otto azzurro di gareggiare sul Lago Rodrigo de Freitas al meglio delle potenzialità espresse durante la stagione agonistica. Ma questa è storia. Oggi, rispetto allo scorso anno l’otto che si prepara ad affrontare l’appuntamento di Sarasota è stato profondamente rimaneggiato, anche a seguito dei primi test internazionali, disputati in primavera.

Ma sentiamo i titolari dell’ammiraglia che è a Sarasota pronta a lottare contro i titani di questa spettacolare specialità. Luca Parlato (Marina Militare): “A Lucerna, in batteria, solo per poco non siamo riusciti ad entrare in finale. Ci ha superato la Gran Bretagna che, comunque, è un equipaggio molto valido. In finale B invece siamo riusciti a battere la Nuova Zelanda che ha conquistato un argento durante la seconda prova di coppa del mondo per questi motivi Lucerna ci ha lasciato buone impressioni. Va anche considerato che per la Coppa del Mondo avevamo lavorato solo due settimane, mentre per questo mondiale siamo stati in raduno quasi due mesi. L’impressione è che la barca sia cresciuta e sono convinto che possiamo fare bene”.

Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro): “L’otto, rispetto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, è stato completamente rivisto. Di quell’equipaggio siamo rimasti solo io e Mario (Paonessa, ndr). Dopo gli impegni che abbiamo affrontato, sia a livello di competizioni che di allenamenti, posso dire che i ragazzi hanno dimostrato di essere molto motivati, quindi le impressioni sono sicuramente molto positive. Da parte nostra abbiamo tutta l’intenzione di scendere in acqua dando il meglio di noi”.

Bruno Rosetti (SC Ravenna): “Sono salito sulla barca due settimane prima di Lucerna e quindi non ho disputato i Campionati Europei. Da quello che ho visto durante il raduno siamo migliorati parecchio quindi l’impressione è sicuramente buona. Personalmente mi sono trovato bene nel gruppo sin da subito, anche perchè molti dei ragazzi già li conoscevo. Per quello che riguarda l’impegno del mondiale, siamo coscienti che sarà una prova difficile ma siamo pronti a dare il massimo”.

Cesare Gabbia (SC Elpis): “E’ stata una preparazione molto impegnativa. Ci siamo applicati tanto neo giorni di raduno e mi sembra che complessivamente abbiamo fatto un buon lavoro. La barca è veloce e questo ci da una certa fiducia rispetto al duro impegno che ci attende. Un altra nota positiva è che siamo riusciti a creare veramente un bel gruppo, anche al di fuori del contesto degli allenamenti, e questa cosa può rappresentare un valore aggiunto”.

Davide Mumolo (SC Elpis): “Sono rientrato quest’anno nel giro della nazionale maggiore dopo la laurea (in ingegneria meccanica, ndr), e sin dall’impegno Europeo, passando per la prova di Coppa del Mondo, mi sembra che la barca sia andata costantemente in crescendo. Tutti noi ci siamo impegnati al massimo durante la preparazione per migliorare quanto più possibile sotto ogni apsetto. La nostra motivazione è quella giusta quindi non vedo l’ora di gareggiare”.

Paolo Perino (Fiamme Gialle): “L’otto per me è un equipaggio nuovo, ma l’idea è che grazie a questa lunga e faticosa preparazione la barca abbia preso forma. Essendo anche alla prima esperienza mondiale su questa barca, mi ha permesso di tornare a remare di punta dopo essermi impegnato di coppia. Si tratta di una nuova sfida che mi sta dando tanta carica e in questo senso parlano i risultati dal momento che sono riuscito a fare anche il mio record sui duemila, che non è cosa da poco. Comunque da quello che vedo siamo tutti quanti molto motivati”.

Mario Paonessa (Fiamme Gialle): “Rispetto allo scorso anno siamo partiti da un livello un po’ più alto e grazie all’impegno che tutti noi abbiamo messo in allenamento, siamo riusciti a migliorare ulteriormente. L’ingresso dei nuovi elementi ci ha permesso di acquistare in forza e compattezza. Posso infine dire che siamo un bel gruppo, affiatato e crediamo tutti in quello che stiamo facendo”.

Leonardo Pietra Caprina (CC Aniene): “Da dopo la terza prova di Coppa del Mondo, disputata a Lucerna, abbiamo lavorato parecchio e nel corso dei raduni tutti noi ci siamo impegnati al massimo delle nostre possibilità. Devo dire che abbiamo maturato un buon assieme e soprattutto abbiamo creato veramente un bel gruppo amalgamato. E questo ci ha aiutato a sostenere i duri carichi di lavoro per preparare questo mondiale che oramai è alle porte”.

Enrico D’Aniello (Canottieri Amalfi): “Ci siamo allenati bene e con grande motivazione. Anche durante l’ultima parte del raduno, nonostante la stanchezza, i miglioramenti ci sono stati. I ragazzi sono cresciuti non solo a livello tecnico e fisico, ma anche psicologico. E poi abbiamo creato veramente un bel gruppo. Anche in questo giorni di allenamenti a Sarasota ho notato una grande concentrazione e questo mi dà modo di essere molto positivo nell’affrontare il mondiale”.
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