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Lutto nel canottaggio lariano: e’ morto Antonio Marletta

mercoledì 28 Dicembre 2016

Lutto nel canottaggio lariano: e’ morto Antonio Marletta

COMO, 28 dicembre 2016 – E’ mancato Antonio Marletta, uno dei grandi appassionati dell’arte remiera sul Lario, il bacino lombardo che ha valorizzato nel tempo i migliori protagonisti del canottaggio italiano. E’ scomparso martedì, all’età di 84 anni, il funerale sarà celebrato nella Chiesa di San Giorgio, a Como, nel pomeriggio di giovedì 29 dicembre, alle 14,30.
Un grande appassionato, con incarichi di responsabilità: nella prima fase della sua passione remiera si era dedicato alla voga nel sedile fisso, ma l’emozione della partenza, ricordava il suo vecchio timoniere, spesso gli creava qualche problema. E all’età di 18 anni fu eletto vice presidente della Canottieri Moltrasio, quando nel 1950 ne fu presidente Sandro De Col, che con Michelangelo Bernasconi con i colori della Lario fu tra i grandi protagonisti del canottaggio europeo degli anni venti-trenta. E nel periodo il vice presidente Marletta accompagnò la gestione societaria nel superamento della crisi determinata dopo breve tempo per la morte di De Col, appassionato motonauta, avvenuta nel corso di una gara in Francia.
Antonio Marletta e il Lario, un tutt’uno e quando da Moltrasio si trasferì a Como non poteva che farsi socio della Lario. E alla Canottieri che si gloria di tanti campioni ben presto si rivelò personaggio fondamentale nella gestione sportivo-organizzativa ed anche qui fu eletto vice presidente. E fu grande l’apprezzamento per il suo impegno e attenzione alla gestione di uno dei più importanti sodalizi remieri nazionali, alla cui attività partecipava con abnegazione. Ed era in prima linea negli anni d’oro dei successi mondiali di Valentinis e Martinelli tra i protagonisti del famoso otto azzurro che per molti anni dettò legge in campo internazionale tra i pesi leggeri. Non si limitava soltanto ad organizzare, ma se non poteva essere in linea in campo agonistico dava corpo alla sua passione per le lunghe vogate sul Lario ideando tra l’altro l’apprezzato raid remiero Como-Lecco-Como da corrersi in una sola giornata, facendolo poi seguire da altre iniziative come il raid Como-Verceia e ritorno in occasione del centenario della Lario. E per 15 volte fu tra i protagonisti della Vogalonga a Venezia, ma anche alla Regata Longa del Lario con 10 presenze e pure a due edizioni della Cremona-Casalmaggiore sul Po. E all’amore per barche e lago aveva aggiunto anche la sua passione modellistica che l’aveva portato alla realizzazione ottimi modellini di imbarcazioni.

Ferruccio Calegari

Il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, insieme al Consiglio Federale e a nome di tutto il canottaggio italiano, si stringe al dolore della Famiglia Marletta e dei figli Marco, Luca ed Enrico e porge le più sincere condoglianze per il grave lutto che li ha colpiti.

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