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Krishnamohan Ramachandran: dall’India al FISA World Rowing Tour  nelle acque del Lago Maggiore

mercoledì 22 Luglio 2015

Krishnamohan Ramachandran: dall’India al FISA World Rowing Tour  nelle acque del Lago Maggiore

LUINO, 22 luglio 2015 – Indiano, cintura nera primo dan nelle Arti Marziali dopo 10 anni di pratica, Krishnamohan Ramachandran soddisfa la necessità di immergersi totalmente in una disciplina sportiva completa quando, all’età di 44 anni, scopre il Canottaggio. Sarà uno dei partecipanti al prossimo FISA World Rowing Tour nelle acque del Lago Maggiore dal 12 al 20 settembre.

“Sono stato fortunato, perché ho conosciuto una giovane donna che lavorava per me e che mi ha convinto a spostare l’ufficio a Madras ed a partecipare alla “Merchants and Bankers Regatta” in programma ogni anno grazie al Madras Boat Club, un centro remiero istituito dagli inglesi nel 1985. Mi sono fatto socio e così è iniziata la mia avventura nel Canottaggio. Ho trascorso, sino a ora, 14 anni fantastici e per tre stagioni sono stato anche il presidente del Comitato Organizzatore della M&B Regatta. Ricordo la medaglia d’argento vinta in singolo nel 2003 e nel doppio nel 2004, sempre partecipando a quest’evento. Sono stato poi chiamato a rappresentare Madras Boat Club nella prestigiosa Madras Colombo Regatta nel corso dell’annuale competizione riservata ai 4 senza. Assieme al mio coach James Joseph, ho conquistato il bronzo in una regata Master a Hong Kong e mi sono misurato anche in gare, come la World Rowing Master Regatta di Santa Caterina (Canada), all’estero. Ho bei ricordi anche della regata disputata sul lago Bolgoda nello Sri Lanka”. Krishnamohan si distingue per l’aiuto fornito nell’organizzazione di regate scolastiche e nella stesura di un programma di Canottaggio per le donne di Madras che non si trovano in condizioni economiche agiate.

“Eccellenti risultati, le atlete hanno conquistato medaglie con i loro club o università a livello nazionale”. E’ in via di stesura un libro “Il Canottaggio: una lezione di vita” e Ramachandran è stato, inoltre, editore del Madras Boat Club Magazine. Esperienze lavorative in vari campi: dalla Harrisons & Crossfields alla Nestlé sempre nei settori Vendite e Marketing. ” Ho passato un anno a vendere negozio per negozio , prima di occuparmi della pubblicità in maniera più generale”. Dopo aver lasciato la Ogilvy & Mather, Krish opera nel settore agricolo nella Eco Earth a Sud dell’India concentrandosi anche su salute ed educazione. “Il sogno della mia vita”. Oggi ha 58 anni e segue anche una società di consulenza per il lavoro. Krish rema sul fiume Adyar, “spesso e volentieri inquinato e per la cui pulizia ci stiamo battendo da cinque anni con le istituzioni locali”, nella costa a Est dell’India nello Stato di Tamil Nadu. Per notizie sul suo club si può visitare il portale http://www.madrasboatclub.com/ dove si possono scoprire i 300 soci iscritti, 50 dei quali frequentatori abitudinari delle strutture remiere. Il parco imbarcazioni è completo e il club dispone anche di una piscina, di un ristorante e di un bar.

Nelle acque del Lago Maggiore parteciperà al suo primo FISA World Rowing Tour. “Sono veramente emozionato, non vedo l’ora di raggiungere l’Italia. Visiterò anche Milano e Venezia, oltre naturalmente alla Toscana e poi mi trasferirò in Gran Bretagna. Una settimana lì e poi un’altra in Olanda ad Amsterdam: gli ultimi due giorni, prima di tornare in India, li passerò a Budapest”. Krish remerà per la prima volta su una barca da Coastal Rowing. “Non vedo l’ora di poter, nel quadruplo, vogare assieme ad atleti in arrivo da altre parti del mondo. Sarà l’occasione giusta per nuove amicizie, gemellaggi tra diversi club e impareremo tutti qualcosa l’uno dall’altro. Forse non solo a proposito del Canottaggio ma anche dal punto di vista culturale”. Ramachandran si concentra poi sugli aspetti tecnici. “Trentacinque chilometri ogni giorno con equipaggi diversi? Dovremo sempre trovare il giusto ritmo, io mi sono preparato abbinando a 50 km ai remi, ogni settimana, anche diciotto chilometri di corsa e tre di nuoto”. L’ospitalità. “Il cibo sarà senz’altro ottimo e poi, certamente il panorama mozzafiato”. Il Lago Maggiore. “Posso concordare, a priori, sulla valutazione dello scrittore Stendhal. Qui aveva scoperto il posto che avrebbe preferito non aver mai lasciato”.

Il Lago Maggiore Rowing Tour, curato dalla Canottieri Luino con la collaborazione dei club remieri italo-svizzeri del Verbano, Arolo, Pallanza e Locarno, dei partner di supporto Cerro, Ispra, Caldè, Angera e Cannero e il sostegno organizzativo di due circoli canoistici (Circolo Sestese Canoa e Kayak e Canottieri Lesa) e velici (Unione Velica Maccagno e Associazione Velica Alto Verbano Luino), gode del patrocinio della Regione Lombardia, della Regio Insubrica e Comunità Montana Valli del Verbano. Partner istituzionali di riferimento che stanno operando in stretta sinergia con il Comitato Organizzatore sono la Provincia di Varese e i Comuni di Maccagno e Luino.

 
Ufficio Stampa Canottieri Luino

 

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