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Il punto di vista di Luca Frigo della Cerro Sportiva

martedì 7 Luglio 2015

Il punto di vista di Luca Frigo della Cerro Sportiva

ROMA, 07 luglio 2015 – In quest’intervista abbiamo voluto dare spazio ad una delle società che hanno preso parte a Candia con un solo atleta: si tratta della Cerro Sportiva. Società lombarda, in attività sin dal 1919, porta avanti canottaggio a sedile fisso, scorrevole e coastal rowing. Con noi Luca Frigo, allenatore della Cerro, il quale ci spiega: “Noi puntiamo a far crescere i giovani vogatori prediligendo un approccio sportivo di tipo ludico almeno fino ai 16 anni poi, se c’è modo e maniera, cerchiamo di inserire gli elementi più validi in squadre più forti. Proprio quest’anno due dei nostri ragazzi sono andati alla Canottieri Gavirate e stanno ottenendo dei buoni risultati in categoria Ragazzi”.

Luca, come vedi il Festival?: “Il Festival è un bel punto di ritrovo. Qui ovviamente quello che deve risaltare in primis è il piacere di remare ed il divertimento nello stare coi compagni. Tuttavia si tratta anche di un’occasione utile per fare esperienze perchè intanto si impara a fare gruppo, a vivere a stretto contatto e poi è comunque un primo approccio con un campo di livello nazionale. In questo senso il Festival può rappresentare un primo passo verso la crescita del giovane nell’ambito sportivo ed eventualmente verso il salto di qualità”.

Chiudiamo sottolineando che il portacolori della Cerro Sportiva, Diego Paroli, ha vinto la specialità del singolo Cadetti ed in singolo 7.20 maschile.

 
 

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