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Regata “Via le mani”, al CC Roma la sede di svolgimento

martedì 18 Novembre 2014

Regata “Via le mani”, al CC Roma la sede di svolgimento

ROMA, 18 novembre 2014 – Contrariamente a quanto annunciato in precedenza le condizioni dell’alveo fluviale nella zona di Castel S.Angelo non sono risultate idonee per garantire il regolare accesso del pubblico. Le precipitazioni di questi giorni hanno, infatti, reso impraticabile la banchina nel tratto ponte Cavour-ponte di Castel. S.Angelo al punto che gli organizzatori hanno optato per una soluzione alternativa. Sarà quindi lo stupendo terrazzo sul Tevere della Canottieri Roma ad ospitare domenica 23 novembre dalle ore 9,00 alle 13,00 il pubblico degli appassionati del remo, convocato per una iniziativa che vuole sensibilizzare tutti sul problema ormai dilagante della violenza di genere.

Nella conferenza stampa che si è svolta nella sede romana di “Telefono Rosa”, alla presenza della Presidente di questa Associazione Gabriella Carnieri Moscatelli, di Marcello Scifoni, Vice Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Michelangelo Crispi, presidente del Comitato regionale Lazio della FIC, Isabella Rauti, presidente dell’associazione internazionale “Hands off Women”, dell’attore Sebastiano Somma della “ItalianAttori”, dell’attrice Laura Lattuada e del Direttore della sezione canottaggio del CC Roma Massimo Iaccarini accompagnato dal campione olimpico Bruno Mascarenhas, si sono esposte le linee guida di un evento che ha lo scopo di portare all’attenzione dell’opinione pubblica il grave problema del femminicidio.

In apertura, infatti, la presidente di “Telefono rosa” ha voluto rimarcare come il mondo dello sport, con i suoi valori etici, sia particolarmente indicato per sensibilizzare il vasto pubblico su una problematica che ormai investe tutti i settori della società. Su questa linea Marcello Scifoni ha sottolineato come questa iniziativa, al suo secondo anno di vita, abbia coinvolto il canottaggio nella sua essenza più elevata. Coloro che si occupano di sport hanno il dovere di lanciare un messaggio forte e chiaro contro la violenza di genere, per questo motivo la Federazione Italiana Canottaggio si sente particolarmente onorata di farsi carico di veicolare il messaggio del rispetto delle donne.

Isabella Rauti, dal canto suo, ha ribadito che il ruolo dell’associazione che rappresenta non è tanto quello di offrire servizi immediati, quanto quello di promuovere attività di sostegno per le donne in difficoltà. I fondi raccolti nella prima edizione di “Via le mani” hanno consentito di sostenere “Casa Luciana”, struttura protetta dove sono ospitate donne in difficoltà con i loro bambini, in un momento difficile della sua storia. E’ il segno tangibile di come si possa venire incontro alle esigenze di coloro che hanno subito la violenza di genere.

In merito all’organizzazione dell’evento sportivo Michelangelo Crispi ha presentato il nuovo percorso che partirà dal Circolo Canottieri Tirrenia Todaro per arrivare al Circolo Canottieri Roma, le modalità di svolgimento sono le stesse della precedente edizione con l’aggiunta di equipaggi maschili e misti che andranno a supportare gli armi femminili dell’edizione 2013. Sono previste rappresentative provenienti da diverse parti della penisola e dall’estero. In ogni caso è certo che si supereranno le iscrizioni dello scorso anno. Massimo Iaccarini, nel rappresentare l’apprezzamento del presidente giallorosso Andrea Tinarelli, ha espresso l’auspicio che la violenza di genere possa presto scomparire dalla cronaca al punto che non sia più necessario organizzare regate di sensibilizzazione.

Il Circolo Canottieri Roma ha aderito subito e di buon grado all’invito di ospitare la regata perché iniziative di questo genere hanno le credenziali giuste per venire incontro alle donne in difficoltà. L’attore Sebastiano Somma è alla sua seconda esperienza con “Via le mani”, ha vestito nella prima giovinezza i colori del Circolo Canottieri Stabia, assieme ai famosissimi fratelli Abbagnale, ed ora vuole essere agli ordini di Bruno Mascarenhas per scendere in acqua con, addirittura, il mitico Giuseppe Abbagnale. Laura Lattuada ha portato la sua esperienza di attrice in un monologo che sta girando l’Italia in cui si affronta il problema della violenza di genere.

Nelle foto: la locandina dell’evento; il tavolo dei relatori: da sx, Massimo Iaccarini (CC Roma), Isabella Rauti (Presidente Associazione Hands off Women), Gabriella Carnieri Moscatelli (Presidente Associazione “Telefono Rosa”), Marcello Scifoni (Vice Presidente della Federazione Italiana Canottaggio) e Michelangelo Crispi (Presidente del Comitato regionale Lazio della FIC); panoramica della sala conferenze; foto di gruppo con gli attori Laura Lattuada e Sebastiano Somma; Laura Lattuada e Sebastiano Somma, testimonial dell’evento.

 

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