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Si gareggia per divertimento, ma se si vince meglio: l’otto  improvvisato e vincente

sabato 7 Settembre 2013

Si gareggia per divertimento, ma se si vince meglio: l’otto  improvvisato e vincente

VARESE, 07 settembre 2013 – Fare il Master a volte è anche, oltre che passione, pura amicizia e improvvisazione. Come nel caso dell’otto Master A misto Monate, VV.F. Tomei, Gavirate, Varese e Lario.

Una barca improvvisata, con a bordo atleti che sanno cosa vuol dire tenere i remi in mano – tra questi Jacopo Biagi, bronzo ai Mondiali Universitari 2006; Iacopo Zocchi, azzurro ai Mondiali Under 23 2008; Giorgio Maran, azzurro ai Mondiali Under 23 2004; Luca Martin, campione del Mondo Junior 2003 e Universitario 2010; Marco Cecchin, campione del Mondo Junior e due volte azzurro ai Mondiali Under 23; con loro Alessandro Adduci, Paolo Caprioli e Gianmaria Fara, tutti campioni d’Italia, e il timonierino Alessandro Magro – ma che qui a Varese si sono presentati così, solo per ritrovarsi e divertirsi.

Un po’ di passaparola tra di loro e nulla di più: l’obiettivo, pur essendoci atleti da titoli mondiali e italiani che nemmeno si riescono a contare, è solo il divertirsi, e ci sono riusciti incarnando, giovanissimi (salvo Caprioli, classe 1965, gli altre sette sono nati tra il 1982 e il 1986, lo spirito che contraddistingue questo tipo di regate.

Per la cronaca, l’otto degli amici ha chiuso al primo posto la gara che lo ha visto protagonista, con cinque decimi appena di vantaggio sui secondi classificati. E se c’è la vittoria, è tutto ancora più divertente.
 

Niccolò Bagnoli

Nella foto da sx in piedi Fara, Zocchi, Cecchin, Caprioli, Maran. Accosciati da sx Adduci, Martin, Biagi, più avanti il timoniere Magro.
 

 

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