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Lucilla Aglioti e l’obiettivo di Rio

giovedì 23 Maggio 2013

Lucilla Aglioti e l’obiettivo di Rio

ROMA, 23 maggio 2013 – Ci sono passioni che le persone hanno sin da bambino e che le accompagnano praticamente per tutta la vita. È questo il caso di Lucilla Aglioti che si avvicina al mare incominciando a praticare corsi di vela Optimist all’età di sei anni. Barese d’origine oggi è una delle atlete azzurre che hanno preso parte all’internazionale Para-rowing di Gavirate in rappresentanza della Canottieri Aniene: “Ho conosciuto il canottaggio grazie al mio ex allenatore Matteo Giuffrida. Era il 2006. Mi sono appassionata subito e ho deciso di impegnarmi con costanza e devozione. Ho fatto tutta la campagna olimpica per Londra, dove sono riuscita ad essere riserva per il quattro con. È stata una grandissima soddisfazione e adesso che si è aperto il nuovo quadriennio ho intenzione di mettercela tutta per arrivare fino a Rio”.

Lucilla confessa che la passione per il canottaggio in realtà si contestualizza nello straordinario amore per l’acqua: “Io amo tutti gli sport d’acqua poiché provengo dalla vela e dal kitesurf e quindi avvicinarmi ad uno sport d’acqua dolce per me è stata una nuova sfida. Tra l’altro del canottaggio mi piace molto l’idea del gruppo, della squadra, del team”. E non da meno è la spinta a confrontarsi con se stessa: “Amo mettermi in gioco e quindi trovare sempre il modo di superare i miei limiti, di andare sempre oltre”.

Sul risultato di Gavirate dice che: “Sabato abbiamo vinto l’argento nel quattro con, piazzandoci subito dopo l’Inghilterra e abbiamo confermato la posizione nella finale di domenica. Abbiamo vinto anche due ori nel doppio misto LTA. Abbiamo battuto il Brasile con un buon margine di distacco grazie ad un’ottima partenza. Siamo riusciti a impostare un buon passo tra i cinquecento e i settecento metri. Nonostante avessimo il vantaggio, ci siamo impegnati per incrementare ulteriormente il distacco in chiusura. Il mio compagno di barca negli ultimi metri ha detto: facciamoli neri! E quindi abbiamo dato via tutto quello che avevamo”. Lucilla ci tiene a precisare che: “La grande soddisfazione in realtà è quella col quattro con, perché ci siamo resi conto che l’Inghilterra non è così inarrivabile, nonostante siano i campioni olimpici in carica. Noi siamo un equipaggio nuovissimo ed abbiamo tanto tempo per lavorare insieme. I margini di miglioramento ci sono e con questo equipaggio ci metteremo subito al lavoro per il prossimo impegno: il mondiale che sarà in Corea ad agosto”.


 

  

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