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Europei a Siviglia: Risultati e resoconti SEMIFINALI e RECUPERI

sabato 1 Giugno 2013

Europei a Siviglia: Risultati e resoconti SEMIFINALI e RECUPERI

SIVIGLIA, 01 giugno 2013 – Ha preso il via alle 9, come da programma, la seconda giornata del Campionato Europeo riservata allo svolgimento di recuperi e semifinali. L’Italia è impegnata in 14 specialità (sette recuperi e sette semifinali) col primo recupero del singolo pesi leggeri donne previsto per le 9.21. Il campo di regata è infastidito da un leggero, ma persistente, vento contrario, mentre la temperatura si aggira già intorno ai 25 gradi.

OTTO UOMINI – (i primi 2 in finale gli altri in finale B)
Recupero: L’ammiraglia non agguanta la finale al termine di una gara dignitosa e combattuta fino alla fine. Troppo lenta la prima parte di gara, sesta ad ogni intertempo, risale di una posizione già a 1500 metri, quinta, mentre a condurre passa la barca ceca che relega la Bielorussia in seconda posizione dopo che per una frazione era transitata al comando. Negli ultimi 500 metri gli azzurri spingono al massimo e dalla quinta posizione tagliano il traguardo terzi alle spalle di Repubblica Ceca e Bielorussia che accedono alla finale. Italia in finale B. 1. Repubblica Ceca (Kornel Altman, Jakub Koloc, Petr Melichar, Milan Dolecek Jr, Jan Pilc, David Jirka, Jakub Podrazil, Matyas Klang, Oldrich Hejdusek) 6.01.35, 2. Bielorussia (Mikalai Sharlap, Uladzimir Vrubleuski, Yauhen Aliakhnovich, Dzianis Suravets, Vadzim Lialin, Dzianis Mihal, Stanislau Shcharbachenia, Aliaksandr Kazubouski, Piotr Piatrynich) 6.02.14, 3. Italia Leopoldo Sansone (CRV Italia), Vincenzo Abbagnale (CN Stabia), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Luca Parlato (Marina Militare), Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Andrea Caianiello, Rosario Agrillo (Fiamme Oro), Gianluca Barattolo-timoniere (Marina Militare) 6.06.36, 4. Russia (Lev Gritsenko, Daniil Andrienko, Mikhail Belov, Georgij Efremenko, Rostislav Drozhzhachikh, Nikolay Balandin, Anton Zarutskiy, Alexander Kulesh, Pavel Safonkin) 6.07.52, 5. Spagna (Beltran Hidalgo Angulo, Sergio Garcia Sanjulian, Manuel Moron Romero, Manuel Fernandez Lopez, Marco Sardelli Gil, Jaime Lara Pacheco, Jaime Canalejo Pazos, Antonio Guzman Del Castillo, Tomas Jurado Diaz) 6.08.83, 6. Ucraina (Viktor Grebennykov, Anton Kholyaznykov, Stanislav Chumraiev, Ivan Tymko, Andriy Pryveda, Andriy Ivanchuk, Sergiy Biloushchenko, Valentyn Kletskoy, Oleksandr Konovaliuk) 6.09.42

SINGOLO SENIOR DONNE
– (i primi 3 in finale A gli altri in finale B)
Prima semifinale: 1. Repubblica Ceca (Mirka Knapkova) 8’39″18, 2. Svezia (Frida Svensson) 8’43″18, 3. Ucraina (Nataliya Dovgodko) 8’49″54, 4. Estonia (Kaisa Pajusalu) 8’53″36, 5. Croazia (Marcela Milosevic) 9’02″52, Irlanda (Sanita Puspure) DNS
Seconda semifinale: Niente finale per Alessandra Patelli che, nonostante abbia tentato di reagire durante il percorso, non è riuscita a risalire dalla sesta posizione. Per lei finale B al termine di un Europeo in cui ha dimostrato carattere e combattività. 1. Austria (Magdalena Lobnig) 8.31.30, 2. Germania (Julia Lier) 8.35.27, 3. Olanda (Inge Janssen) 8.37.26, 4. Serbia (Iva Obradovic) 8.47.78, 5. Norvegia (Tale Gjoertz) 8.48.05, 6. Italia (Alessandra Patelli-SC Sile) 9.04.21

SINGOLO SENIOR UOMINI – (i primi 3 in finale A gli altri in finale B)
Prima semifinale: Mentre Germania e Olanda diventano imprendibili e si dividono, rispettivamente, la prima e seconda posizione, nelle retrovie si scatena la bagarre per la terza, l’unica rimasta per accedere alla finalissima. L’azzurro Cardaioli dopo la quarta piazza iniziale, a metà gara passa terzo e tenta di rintuzzare l’attacco dell’israeliano Fridman, ma senza riuscirci e negli ultimi settecento metri perde la posizione che gli avrebbe permesso di disputare la finale A. Passano in finale Germania, Olanda e Israele, mentre l’Italia col quarto posto disputerà la finale B. 1. Germania (Marcel Hacker) 7.48.90, 2. Olanda (Roel Braas) 7.55.37, 3. Israele (Dani Fridman) 7.56.49, 4 Italia (Francesco Cardaioli-SC Padova) 8.05.71, 5. Grecia (Dionysios Angelopoulos) 8.06.10, 6. Francia (Matthieu Androdias) 8.34.38
Seconda semifinale: 1. Repubblica Ceca (Ondrej Synek) 7.53.07, 2. Lituania (Mindaugas Griskonis) 7.55.07. 3. Azerbaijan (Aleksandar Aleksandrov) 7.58.14, 4. Bulgaria (Georgi Bozhilov) 8.03.13, 5. Estonia (Tonu Endrekson) 8.23.65, 6. Ucraina (Artem Morozov) 8.24.78

QUATTRO SENZA PESI LEGGERI UOMINI – (i primi 2 in finale A gli altri in finale B)
Primo recupero: 1. Repubblica Ceca (Jan Vetesnik, Ondrej Vetesnik, Jiri Kopac, Miroslav Vrastil Jr) 6.41.56, 2. (Alexander Chernikov, Dominik Sigl, Florian Berg, Joschka Hellmeier) 6.43.61, 3. Olanda (Timothee Heijbrock, Bjorn Van Den Ende, Arnoud Greidanus, Joris Pijs) 6.45.52, 4. Ungheria (Istvan Bodrogi, Janos Cselinacz, Daniel Miskolci, Peter Vermes) 6.55.82, 5. Svizzera (Francois Gallot-Lavallee, Vincent Giorgis, Daniel Wiederkehr, Silvan Zehnder) 6.58.04
Secondo recupero: E’ la Francia a fare l’andatura per tutti i duemila metri, mentre l’Italia, dopo il terzo posto iniziale, si attesta in seconda posizione che mantiene senza problemi fino alla fine superando la barca tedesca che rimane fuori dalla finale di domani. 1. Francia (Franck Solforosi, Guillaume Raineau, Augustin Mouterde, Thomas Baroukh) 6.40.97, 2. Italia (Livio La Padula, Armando Dell’Aquila-Fiamme Oro, Elia Luini-CC Aniene, Martino Goretti-Fiamme Oro) 6.45.73, 3. Germania (Jost Schoemann-Finck, Matthias Arnold, Yannic Corinth, Lars Wichert) 6.50.91, 4. Polonia (Tomasz Zagorski, Przemyslaw Borchardt, Lukasz Pawlowski, Pawel Cieszkowski) 7.03.71

DOPPIO SENIOR DONNE – (i primi 2 in finale A gli altri in finale B)
Primo recupero: Ha lottato il doppio azzurro di Pollini e Trivella. Una lotta generosa che le ha viste passare a metà gara in seconda posizione, che gli avrebbe consentito di disputare la finale di domani. Nell’ultimo 500 tentano di attaccare la Repubblica Ceca che dal quarto posto si era portate in seconda posizione, ma per un secondo e mezzo rimangono fuori dalla finalissima. Per l’Italia la finale B. 1. Bielorussia (Ekaterina Karsten, Yuliya Bichyk) 7.57.05, 2. Repubblica Ceca (Denisa Cvancarova, Lenka Antosova) 8.05.00, 3. Italia (Giulia Pollini-CC Cernobbio, Eleonora Trivella-VVF Billi) 8.06.51, 4. Russia (Ekaterina Potapova, Maria Krasilnikova) 8.08.71, 5. Spagna (Anna Yuchenko, Asensio Nuria Dominguez) 8.19.99
Secondo recupero: 1. Germania (Lisa Schmidla, Mareike Adams) 7.57.02, 2. Romania (Adelina Cojocariu, Ioana Craciun) 7.57.47, 3. Olanda (Chantal Achterberg, Elisabeth Hogerwerf) 8.01.41, 4 Grecia (Athina-Maria Angelopoulou, Eleni Diamanti) 8.22.32

DOPPIO SENIOR UOMINI
– (i primi 3 in finale A gli altri in finale B)
Prima semifinale: 1. Norvegia (Nils Jakob Hoff, Kjetil Borch) 7’00″83, 2. Lituania (Rolandas Mascinskas, Saulius Ritter) 7’01″04, 3. Danimarca (Frank Steffensen, Sophus Johannesen) 7’06″76, 4. Ucraina (Volodymyr Pavlovskyi, Sergii Gryn) 7’17″50, 5. Estonia (Allar Raja, Kaspar Taimsoo) 7’18″38, 6. Francia (Hugo Boucheron, Alberic Cormerais) 7’20″37
Seconda semifinale: Semifinale per l’Italia condotta controllando gli avversari e, saldamente in seconda posizione dall’inizio alla fine, la barca azzurra è entrata in finale. Una regata che ha avuto solo un cambio di posizione, sul finale, con l’Austria che al fotofinish ha negato il terzo posto all’armo dell’Azerbaijan. Italia in finale. 1. Germania (Eric Knittel, Stephan Krueger) 7’00″53, 2. Italia (Francesco Fossi, Romano Battisti-Fiamme Gialle) 7’04″82, 3. Austria (Camillo Franek, Clemens Obrecht) 7’06″35, 4. Azerbaijan (Ivan Antov, Boris Yotov) 7’06″67, 5. Serbia (Marko Marjanovic, Aleksandar Filipovic) 7’11″45, 6. Repubblica Ceca (Michal Plocek, Jan Andrle) 7’17″23

QUATTRO DI COPPIA SENIOR UOMINI – (i primi 3 in finale A gli altri in finale B)
Prima semifinale: Gara sofferta per il quadruplo azzurro che paga una partenza troppo lenta e passa nella prima frazione in quinta posizione mentre è l’Estonia che, inizialmente, fa il ritmo inseguita da Russia e Croazia. A metà gara la barca azzurra risale in terza posizione e va ad insidiare Estonia e Croazia. Seconda a 1500 metri con la Croazia al comando e l’Estonia staccata di una punta in terza posizione. Sul finale la Croazia va a vincere, mentre rientra fortissima l’Ucraina e l’Italia, pur soffrendo, riesce comunque a mantenere il terzo posto utile per il passaggio del turno rintuzzando l’ultimo attacco dell’Estonia, staccata di 54 centesimi. 1. Croazia (David Sain, Martin Sinkovic, Damir Martin, Valent Sinkovic) 6’24″33, 2. Ucraina (Dmytro Mikhay, Ivan Futryk, Olexandr Nadtoka, Ivan Dovgodko) 6’25″56, 3. Italia (Luca Rambaldi (SC Padova), Simone Venier, Matteo Stefanini, Simone Raineri (Fiamme Gialle) 6’25″96, 4. Estonia (Joosep Laos, Vladimir Latin, Sten-Erik Anderson, Kaur Kuslap) 6’26″50, 5. Olanda (Dirk Uittenbogaard, Peter Van Schie, Thijs Van Luijk, Meindert Klem) 6’32″80, 6. Russia (Nikita Morgachev, Igor Salov, Maxim Zhemaldinov, Nikael Bikua-Mfantse) 6’35″49
Seconda semifinale: 1. Germania (Karl Schulze, Paul Heinrich, Lauritz Schoof, Tim Grohmann) 6’19″02, 2. Polonia (Dawid Grabowski, Konrad Wasielewski, Piotr Licznerski, Adam Wicenciak) 6’20″24, 3. Svizzera (David Aregger, Augustin Maillefer, Nico Stahlberg, Barnabe Delarze) 6’20″97, 4. Slovenia (Ales Zupan, Jan Spik, Gasper Fistravec, Luka Spik) 6’29″81, 5. Romania (Ioan Prundeanu, Marian Moraru, Petru Codau, Ionel Strungaru) 6’34″13, 6. Repubblica Ceca (Adam Sterbak, Martin Basl, Petr Ourednicek, Petr Vitasek) 6’34″29

QUATTRO SENZA SENIOR UOMINI – (i primi 2 in finale A gli altri in finale B)
Primo recupero: 1. Germania (Max Planer, Malte Jakschik, Felix Wimberger, Toni Seifert) 6.43.56, 2. Croazia (Ante Janjic, Vjekoslav Kolobaric, Branko Begovic, Marin Begovic) 6.44.40, 3. Serbia (Miljan Vukovic, Goran Jagar, Milos Vasic, Radoje Deric) 6.44.80, 4. Turchia (Onat Kazakli, Ogeday Girisken, Muhammed Cansi, Selahattin Gursoy), 6.54.70, 5. Russia (Andrey Stolyarov, Denis Nikiforov, Artem Kosov, Viktor Misyutkin) 7.01.60
Secondo recupero: Gara sempre in attacco dell’Italia che gli ha permesso di fare il ritmo e di transitare nei primi due intermedi prima davanti alla Spagna. Nella terza frazione la barca azzurra mantiene la posizione con la Spagna ad inseguire e la Francia leggermente attardata. Nell’ultimo quarto l’Italia stacca gli avversari e taglia prima il traguardo con oltre sei secondi di margine. Italia in finale. 1. Italia (Giuseppe Vicino, Sergio Canciani, Mario Paonessa-Fiamme Gialle, Vincenzo Capelli-CC Aniene) 6’43″02, 2. Spagna (Noe Guzman Del Castillo, Ismael Montes Caamano, Marcelino Garcia Cortes, Javier Garcia Ordonez) 6’49″47, 3. Francia (Aymeric Fouquart, Benoit Demey, Benjamin Chabanet, Laurent Cadot) 6’54″72, 4. Norvegia (Bjoern-Jostein Singstad, Aleksander Berntsen, Kris Cato Tohn, Hans-Gunnar Grepperud Eikeland) 6’56″00


DOPPIO PESI LEGGERI DONNE – (i primi 3 in finale A gli altri in finale B)
Prima semifinale: Sono le campionesse europee in carica e hanno voluto dimostrarlo ancora una volta vincendo la propria semifinale, seppur per pochi centesimi, sulla barca tedesca. Le azzurre, sempre in testa, non hanno forzato ma hanno controllato quello che accadeva nelle retrovie con Danimarca e Germania a contenere il possibile attacco dell’Olanda. Sul finale prima l’Italia, seconda la Germania e terza la Danimarca. Italia in finale. 1. Italia (Laura Milani, Elisabetta Sancassani-Fiamme Gialle) 8.04.05, 2. Germania (Lena Mueller, Anja Noske) 8.04.77, 3. Danimarca (Helene Olsen, Christina Pultz) 8.09.09, 4. Olanda (Woerner Elisabeth, Joanneke Jansen) 8.10.48, 5. Svizzera (Patricia Merz, Frederique Rol) 8.24.78, 6 Repubblica Ceca (Tereza Sirerova, Marketa Pazderkova) 8.38.80
Seconda semifinale: 1. Svezia (Cecilia Lilja, Emma Fred) 8.13.55, 2. Polonia (Weronika Deresz, Katarzyna Welna) 8.15.33, 3. Russia (Diana Stepochkina, Natalia Varfolomeeva) 8.18.39, 4. Belgio (Eveline Peleman, Evi Geentjens) 8.24.58, 5. Bielorussia (Alena Kryvasheyenka, Irina Liaskova) 8.28.01, 6. Spagna (Veronica Garcia Mulet, Esmeralda Santos Maceiras) 8.29.83

DOPPIO PESI LEGGERI UOMINI – (i primi 3 in finale A gli altri in finale B)
Prima semifinale: 1. Francia (Stany Delayre, Jeremie Azou) 7.11.37, 2. Svizzera (Simon Schuerch, Mario Gyr) 7.13.56, 3. Norvegia (Kristoffer Brun, Are Strandli) 7.15.63, 4. Russia (Ivan Kudryavtsev, Jury Shchelokov) 7.22.85, 5. Polonia (Artur Mikolajczewski, Milosz Jankowski) 7.28.64, 6. Danimarca (Steffen Jensen, Andrej Bendtsen) 7.34.75
Seconda semifinale: In partenza la Grecia scatta in avanti e sorprende gli azzurri che, partiti in leggero ritardo, transitano in seconda posizione ai primi 500 metri. A metà gara gli azzurri passano al comando seguiti dalla Grecia e dall’Ucraina. Ma la gara non è ancora risolta e a 1500 metri la barca ellenica subisce l’attacco dell’Ucraina mentre gli azzurri sono sempre in testa. Negli ultimi 400 metri rinviene l’Austria che, dalla quarta posizione, passa all’attacco della Grecia e sul traguardo riesce a superarla. L’Italia vince la semifinale con un secondo di margine sugli austriaci mentre il terzo posto va alla Grecia per una punta sulla barca ucraina. Italia in finale. 1. Italia (Andrea Micheletti-Canottieri Gavirate, Pietro Ruta-Marina Militare) 7.12.13, 2. Austria (Paul Sieber, Bernhard Sieber) 7.13.14, 3. Grecia (Eleftherios Konsolas, Panagiotis Magdanis) 7.13.31, 4. Ucraina (Stanislav Kovalov, Igor Khmara) 7.13.87, 5. Olanda (Vincent Muda, Tycho Muda) 7.19.87, 6. Turchia (Bayram Sonmez, Huseyin Kandemir) 7.23.27

DUE SENZA SENIOR UOMINI – (i primi 2 in finale A gli altri in finale B)
Primo recupero: 1. Olanda (Rogier Blink, Mitchel Steenman) 7.16.68, 2. Polonia (Wojciech Gutorski, Jaroslaw Godek) 7.18.07, 3. Germania (Andre Sieber, Philipp Naruhn) 7.24.15, 4. Croazia (Vitomir Cavrlj, Niksa Skelin) 7.27.00, 5. Grecia (Alexandros Louloudis, Konstantinos Christomanos) 7.43.49
Secondo recupero: Lotta serrata tra Spagna e Italia per 1500 metri con gli iberici a non voler mollare e la barca azzurra a inseguire per contenere l’attacco dell’Ungheria che tentava di entrare nel novero dei due posti disponibili per la finale. Negli ultimi 400 metri si scatena la bagarre con l’Italia che supera la Spagna che a sua volta viene risucchiata dall’attacco della barca ungherese. Nel rush conclusivo gli azzurri danno fondo alle energie e si garantiscono la seconda posizione alle spalle degli ungheresi mentre i padroni di casa rimangono fuori dalla finale per 23 centesimi. Italia in finale. 1. Ungheria (Adrian Juhasz, Bela Simon Jr) 7.16.29, 2. Italia (Marco Di Costanzo-Fiamme Oro, Matteo Castaldo-RYCC Savoia) 7.16.76, 3. Spagna (Alexander Sigurbjonsson Benet, Pau Vela Maggi) 7.16.99, 4. Ucraina (Oleg Lykov, Sergiy Chykanov) 7.37.40

DUE SENZA SENIOR DONNE – (i primi 4 in finale A gli altri in finale B)
Recupero: Gara decisa e controllata per la barca azzurra che, partita a ridosso dell’Ucraina, è rimasta saldamente agganciate alle prime mantenendo la seconda posizione fino al traguardo. Russe e ceche a inseguire per mantenere le posizioni valide per l’accesso in finale. Sul traguardo prima Ucraina, seconda l’Italia, terza la Russia e quarta la Repubblica Ceca. Italia in finale. 1. Ucraina (Svitlana Novichenko, Anna Kontseva) 8.22.09, 2. Italia (Beatrice Arcangiolini-SC Firenze, Gaia Marzari-SC Lario) 8.24.88, 3. Russia (Julia Popova, Alevtina Savkina) 8.25.50, 4. Repubblica Ceca (Daniela Nachazelova) 8.29.17, 5. Norvegia (Trude Meyer, Hanna Inntjore) 8.31.29, 6. Bielorussia (Hanna Kabral, Anastasiya Fadzeyenka) 8.50.89

SINGOLO PESI LEGGERI UOMINI – (i primi tre in finale A gli altri in finale B)
Prima semifinale: Simone Molteni che leone! È proprio cosi che si è comportato in gara il singolista leggero azzurro che, per oltre 1500 metri è sempre stato quarto, sul finale ha sferrato un attacco al cardiopalmo allo sloveno Rajko Hrvat che ha dovuto cedere nell’ultimo tratto di gara. Italia in finale. 1. Portogallo (Pedro Fraga) 7.56.62, 2. Svizzera (Michael Schmid) 7.59.46, 3. Italia (Simone Molteni-Cus Pavia) 8.01.64, 4. Slovenia (Rajko Hrvat) 8.08.47, 5. Spagna (Omar Aymerich) 8.16.79, 6. Turchia (Enes Kusku), 6 (Milos Stanojevic) 8.25.80
Seconda semifinale: 1. Danimarca (Henrik Stephansen) 7.56.51, 2. Grecia (Spyridon Giannaros) 7.59.73, 3. Germania (Jonathan Koch) 8.02.09, 4. Serbia (Milos Stanojevic) 8.02.83, 5. Francia (Maxime Goisset) 8.20.11, 6. Bulgaria (Nedelcho Vasilev) 8.26.44.

SINGOLO PESI LEGGERI DONNE – (I primi due in finale A gli altri in finale B)
Recupero: Cipro, Germania e Italia praticamente sulla stessa linea per mille metri in lotta per le due posizioni valide per accedere alla finale di domani. A 1500 metri la coriacea Marasca dal terzo posto passa al comando e tenta di fare l’andatura, ma Cipro e Germania continuano ad attaccare. Negli ultimi duecento metri Cipro prende la testa della gara ma l’atleta azzurra è oramai in finale e controlla la tedesca che sul traguardo cede. Italia in finale A. 1 Cipro (Anna Ioannou) 8.56.88, 2 Italia (Enrica Marasca-Marina Militare) 8.57.29, 3. Repubblica Ceca (Daniela Nachazelova) 9.01.58, 4. Germania (Wiebke Hein) 9.04.65, 5. Francia (Julie Marechal) 9.18.67

  

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