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Europei a Siviglia: Risultati e resoconti FINALI

domenica 2 Giugno 2013

Europei a Siviglia: Risultati e resoconti FINALI

SIVIGLIA, 02 giugno 2013 – Giornata splendida sul Guadalquivir col campo di regata attualmente in perfette condizioni. Cielo sereno e temperatura intorno ai 25 gradi. In gara stamane 17 equipaggi azzurri, 4 per le finali B e 13 per le finali A che assegneranno i titoli europei 2013. La prima finale B dell’Italia è alle 9.56, mentre la prima finale A, sempre per gli azzurri, è prevista alle 10.33. L’ultima gara in cui l’Italia è presente è quella dell’otto femminile prevista per le ore 13.48.

FINALI A

OTTO SENIOR DONNE:
Nulla da fare per l’ottorosa che non riesce a risalire dalla posizione iniziale, quinta, e completa il percorso alle spalle della Romania che vince l’Europeo dominando la gara, secondo l’otto tedesco, terza la Russia e quarta la Bielorussia.
1. Romania (Roxana Cogianu, Ioana Craciun, Cristina Grigoras, Irina Dorneanu, Cristina Ilie, Andreea Boghian, Camelia Lupascu, Ionelia Zaharia, Daniela Druncea) 6.41.83, 2. Germania (Elizaveta Tikhanova, Tatiana Afinogenova, Anastasia Zhukova, Anastasia Tikhanova, Oxana Strelkova, Aleksandra Fedorova, Anastasia Karabelshchikova, Julia Popova, Ksenia Volkova) 6.50.20, 3. Russia (Elizaveta Tikhanova, Tatiana Afinogenova, Anastasia Zhukova, Anastasia Tikhanova, Oxana Strelkova, Aleksandra Fedorova, Anastasia Karabelshchikova, Julia Popova, Ksenia Volkova) 6.53.32, 4. Bielorussia (Yuliya Sidaruk, Volha Plashkova, Katsiaryna Shliupskaya, Marharyta Krechka, Hanna Nakhayeva, Anastasiya Fadzeyenka, Tatsiana Kukhta, Tatsiana Kukhta, Yaraslava Paulovich) 6.58.70, 5. Italia (Benedetta Bellio-SS Murcarolo, Giorgia Bergamasco-Cus Bari, Federica Menegatti-SC Padova, Veronica Paccagnella, Selene Gigliobianco-SC Elpis, Erika Faggin-Canottieri Gavirate, Irene Vannucci-VVF Tomei, Sabrina Noseda-SC Lario, Camilla Contini-timoniere-Canottieri Gavirate) 7.04.90

QUATTRO SENZA PESI LEGGERI:
Eccellente comportamento degli azzurri nonostante gli sia sfuggito per poco il podio. La Danimarca, barca favorita dopo le prime eliminatorie, schizza subito in avanti tallonata però dall’Italia che le rimane incollata per metà gara, mentre dalle retrovie la Repubblica Ceca sferra l’attacco a danesi e italiani. La Danimarca reagisce e l’Italia invece cede il passo, mantienendo comunque la terza posizione fino agli ultimi duecento metri quando la Francia, lanciata all’attacco, sfila il bronzo dal collo degli azzurri per settanta centesimi di secondo.
1. Danimarca (Kasper Winther, Jacob Larsen, Jacob Barsoe, Morten Joergensen) 6.27.28, 2. Repubblica Ceca (Jan Vetesnik, Ondrej Vetesnik, Jiri Kopac, Miroslav Vrastil Jr) 6.29.68, 3. Francia (Franck Solforosi, Guillaume Raineau, Augustin Mouterde, Thomas Baroukh) 6.30.38, 4. Italia (Livio La Padula, Armando Dell’Aquila-Fiamme Oro, Elia Luini-CC Aniene, Martino Goretti-Fiamme Oro) 6.31.71, 5. Austria (Alexander Chernikov, Dominik Sigl, Florian Berg, Joschka Hellmeier) 6.34.56, 6. Spagna (Sergio Perez Moreno, Jesus Gonzalez Alvarez, Patricio Rojas Aznar, Marc Franquet Montfort) 6.36.18

DOPPIO SENIOR UOMINI:
Gara da manuale quella del doppio azzurro del vice campione olimpico Romano Battisti e Francesco Fossi. Una gara condotta con la testa e con freddezza dall’inizio alla fine con la consapevolezza delle proprie forze: quinti nel primo rilevamento del tempo (lascia sfogare la Norvegia fino a metà gara), quarto a metà gara (arriva il momento di entrare in scena e Battisti chiama il via e risucchia la Germania e Norvegia mentre è la Lituania a fare l’andatura), secondo nell’ultima frazione alle spalle della Lituania. Negli ultimi trecento metri la zampata finale che vale l’Europeo. Un primo passo deciso per Romano Battisti e Francesco Fossi verso Rio 2016.
1. Italia (Francesco Fossi, Romano Battisti-Fiamme Gialle)  6’37″05, 2. Lituania (Rolandas Mascinskas, Saulius Ritter) 6’37″67, 3. Norvegia (Nils Jakob Hoff, Kjetil Borch) 6’38″97, 4. Germania (Eric Knittel, Stephan Krueger) 6’40″08, 5. Danimarca (Frank Steffensen, Sophus Johannesen) 6’48″16, 6. Austria (Camillo Franek, Clemens Obrecht) 7’05″10

QUATTRO DI COPPIA SENIOR UOMINI:
L’Italia del quattro di coppia torna nuovamente tra i grandi di questa specialità piazzandosi sul terzo gradino del podio europeo. Non hanno ancora l’assieme giusto e, quindi, sono quarti all’intertempo iniziale, posizione che mantengono fino a mille metri quando attaccano e superano la Svizzera che era in difficoltà Terzi nell’ultima frazione con Raineri che chiede più forza in acqua che arriva puntuale e a 200 metri dal traguardo sono addirittura secondi, ma la Polonia è più unita e fluida e attacca nelle ultime palate la barca italiana che si deve contentare di un buon terzo posto.
1. Germania (Karl Schulze, Paul Heinrich, Lauritz Schoof, Tim Grohmann) 6’07″41, 2. Polonia (Dawid Grabowski, Konrad Wasielewski, Piotr Licznerski, Adam Wicenciak) 6’09″51, 3. Italia (Luca Rambaldi (SC Padova), Simone Venier, Matteo Stefanini, Simone Raineri (Fiamme Gialle) 6’09″59, 4. Ucraina (Dmytro Mikhay, Ivan Futryk, Olexandr Nadtoka, Ivan Dovgodko) 6’11″46, 5. Svizzera (David Aregger, Augustin Maillefer, Nico Stahlberg, Barnabe Delarze) 6’11″84, 6. Croazia (David Sain, Martin Sinkovic, Damir Martin, Valent Sinkovic) 6’15″11

QUATTRO DI COPPIA SENIOR DONNE:
Azzurre all’attacco sin dall’inizio per rimanere agganciate alle prime posizioni: quarte nella prima frazione mentre la Germania faceva l’andatura, terze a metà gara, con la Danimarca che tentava l’aumento di ritmo per portarsi al comando senza riuscirci e che veniva sopravanzata dalle azzurre che transitavano seconde dietro alle tedesche ai 1500 metri. Sul finale le azzurre subivano il ritorno dell’Olanda ma rimanevano saldamente terze mentre la Germania vinceva l’Europeo. 1. Germania (Britta Oppelt, Annekatrin Thiele, Carina Baer, Julia Richter) 6.45.01, 2. Olanda (Wianka Van Dorp, Sophie Souwer, Lisa Scheenaard, Nicole Beukers) 6.48.67, 3. Italia (Laura Schiavone-CC Irno, Giada Colombo-SC Tritium, Sara Magnaghi-SC Moltrasio, Gaia Palma-Sisport Fiat) 6.49.57, 4. Danimarca (Mette Petersen, Anne Andersen, Hedvig Rasmussen, Lisbet Jakobsen), 6.50.63, 5. Polonia (Maria Springwald, Joanna Leszczynska, Sylwia Lewandowska, Agnieszka Kobus) 6.57.36, 6. Ucraina (Viktoriya Koltunova, Diana Dymchenko, Olena Buryak, Natalia Kovalova) 6.58.44

QUATTRO SENZA SENIOR UOMINI:
Una regata incerta fino alla fine con l’Italia che è rimasta in gara solo nella prima parte. Nell’ultimo 500 si scatena la bagarre che vede la Romania, prima per tre quarti di gara, terminare al secondo posto, mentre l’Olanda, risalita dalla terza pozione iniziale, si è tolto il lusso di vincere l’europeo. Terzo posto per la barca tedesca risalita dalla quinta posizione iniziale. Nulla da fare per la barca azzurra che finisce distaccata e sesta dopo essere transitata nel primo intertempo quarta.
1. Olanda (Boaz Meylink, Kaj Hendriks, Mechiel Versluis, Robert Luecken) 6.21.79, 2. Romania (Marius-Vasile Cozmiuc, George Palamariu, Cristi-Ilie Pirghie, Florin Curuea) 6.23.83, 3. Germania (Max Planer, Malte Jakschik, Felix Wimberger, Toni Seifert) 6.24.94, 4. Croazia (Ante Janjic, Vjekoslav Kolobaric, Branko Begovic, Marin Begovic) 6.28.35, 5. Spagna (Noe Guzman Del Castillo, Ismael Montes Caamano, Marcelino Garcia Cortes, Javier Garcia Ordonez) 6.31.90, 6. Italia (Giuseppe Vicino, Sergio Canciani, Mario Paonessa-Fiamme Gialle, Vincenzo Capelli-CC Aniene) 6.40.77

DOPPIO PESI LEGGERI DONNE:
I pronostici iniziali le davano per favorite per la vittoria e loro non hanno deluso ed hanno confermato il titolo europeo vinto a Varese nel 2012. Una gara ragionata e portata a termine con freddezza con avversarie che non hanno fatto sconti, ma le azzurre, in un crescendo inarrestabile hanno tagliato il traguardo praticamente in solitudine. Quarte ai 500 metri, seconde ai mille metri, prime ai 1500 metri e campionesse europee sul traguardo seguite da Germania, argento, e Polonia, bronzo.
1. Italia (Laura Milani, Elisabetta Sancassani-Fiamme Gialle) 7.37.92, 2. Germania (Lena Mueller, Anja Noske) 7.42.64, 3. Polonia (Weronika Deresz, Katarzyna Welna) 7.47.10, 4. Danimarca (Helene Olsen, Christina Pultz) 7.47.50, 5. Svezia (Cecilia Lilja, Emma Fred) 7.59.95, 6. Russia (Diana Stepochkina, Natalia Varfolomeeva) 8.02.92

DOPPIO PESI LEGGERI UOMINI:
Gara interessante dell’Italia che, dopo una partenza in sordina, a metà gara si presenta in terza posizione dietro a Svizzera, seconda, e Francia, prima. A 1500 metri la barca azzurra cede una posizione alla Norvegia terza, ma è nella parte finale che si scatena la bagarre con la Francia che va a vincere l’Europeo seguita sul podio dalla Norvegia, seconda, e dalla Svizzera, terza. L’Italia pur tentando di risalire di una posizione si deve arrendere e si piazza quarta al termine di una regata incerta e avvincente.
1. Francia (Stany Delayre, Jeremie Azou) 6.56.61, 2. Norvegia (Kristoffer Brun, Are Strandli) 6.58.96, 3. Svizzera (Simon Schuerch, Mario Gyr) 6.59.40, 4. Italia (Andrea Micheletti-Canottieri Gavirate, Pietro Ruta-Marina Militare) 7.01.51, 5. Austria (Paul Sieber, Bernhard Sieber) 7.03.15, 6. Grecia (Eleftherios Konsolas, Panagiotis Magdanis) 7.09.25

DUE SENZA SENIOR UOMINI:
La barca azzurra transita prima ai 500, inseguita a1″36 dalla Serbia. A metà gara passa la Serbia mentre Di Costanzo e Castaldo ingaggiano un punta a punta con Polonia e Olanda. nella seconda metà gara la Serbia allunga e va a vincere, mentre in seconda e terza posizione si piazzano la Polonia e ’Olanda, con la barca azzurra che tenta di aumentare sul finale ma è troppo tardi ed il loro Europeo finisce al quarto posto.
1. Serbia (Nenad Bedik, Nikola Stojic) 7.02.59, 2. Polonia (Wojciech Gutorski, Jaroslaw Godek) 7.04.98, 3. Olanda (Rogier Blink, Mitchel Steenman) 7.08.27, 4. Italia (Marco Di Costanzo-Fiamme Oro, Matteo Castaldo-RYCC Savoia) 7.11.18, 5. Ungheria (Adrian Juhasz, Bela Simon Jr) 7.14.95,6. Francia (Germain Chardin, Dorian Mortelette) 7.20.43

DUE SENZA SENIOR DONNE:
E’ l’Ucraina che per metà gara è impegnata a fare l’andatura tallonata dalla Romania che nell’ultima parte prende il comando e vince la medaglia d’oro. L’Ucraina, dopo il sorpasso rumeno crolla e non riesce a contenere l’attacco della Germania che si piazza al secondo posto. La barca azzurra invece non riesce a risalire dalla quinta posizione iniziale e conclude la sua gara davanti alla barca ceca, sesta. Italia quinta.
1. Romania (Cristina Grigoras, Andreea Boghian) 7.49.09, 2. Germania (Kerstin Hartmann, Marlene Sinnig) 7.51.56, 3. Ucraina (Svitlana Novichenko, Anna Kontseva) 7.57.26, 4. Russia (Julia Popova, Alevtina Savkina) 8.03.24, 5 Italia (Beatrice Arcangiolini-SC Firenze, Gaia Marzari-SC Lario) 8.15.42, 6 Repubblica Ceca (Martina Stillerova, Katerina Kopecka) 8.19.28

SINGOLO PESI LEGGERI UOMINI:
Danimarca, Germania e Grecia sono le nazioni che si contendono le prime tre posizioni a 500 metri dalla partenza. L’azzurro Molteni transita sesto ai mille metri mentre la Danimarca continua a condurre col Portogallo secondo. Sul finale lotta a due tra Danimarca e Portogallo in lotta per l’oro, vinto dal campione iridato Stephansen mentre il Portogallo è secondo a 91 centesimi. Medaglia di bronzo per la Germania conquistata dopo aver piegato le resistenze della Grecia finita sesta e superata anche dalla barca italiana, quinta.
1. Danimarca (Henrik Stephansen) 7.37.93, 2. Portogallo (Pedro Fraga) 7.38.84, 3. Germania (Jonathan Koch) 7.48.42, 4. Svizzera (Michael Schmid) 7.51.98, 5. Italia (Simone Molteni-Cus Pavia) 7.56.97, 6 Grecia (Spyridon Giannaros) 7.57.05

SINGOLO PESI LEGGERI DONNE:
Nelle qualificazioni l’Austria aveva dimostrato di essere veloce e in questa finale lo ha dimostrato mantenendo la testa della gara per tre quarti gara, tallonata però dalla Grecia che non ha mollato mai una palata. Enrica Marasca invece si è staccata dai blocchi più lenta delle avversarie ed è transitata sesta nella prima frazione e quinta fino a 1500 metri. Nella parte finale l’ellenica attacca e supera l’austriaca provata dai continui rinforzi dell’avversaria. Sul traguardo è campionessa europea la greca Aikaterini Nikolaidou, seconda l’Austria e terza l’Olanda. Italia quinta.
1. Grecia (Aikaterini Nikolaidou) 8.32.92, 2. Austria (Michaela Taupe-Traer) 8.36.59, 3. Olanda, (Marie-Anne Frenken) 8.39.14, 4. Irlanda (Claire Lambe) 8.47.66, 5. Italia (Enrica Marasca-Marina Militare) 8.50.80, 6. Cipro (Anna Ioannou) 9.01.36

DUE SENZA PESI LEGGERI UOMINI:
E’ la Svizzera a fare l’andatura nella prima frazione con l’Italia al terzo posto. Ai mille metri la barca elvetica è sempre prima inseguita dalla Spagna e dall’Italia che difende il terzo posto dall’equipaggio tedesco. Stessa situazione ai 1500 metri, ma negli ultimi 300 metri la barca azzurra sferra l’attacco all’equipaggio spagnolo e chiude secondo in rimonta sull’armo elvetico. ITALIA MEDAGLIA D’ARGENTO.
1. Svizzera (Simon Niepmann, Lucas Tramer) 7.23.21, 2. Italia (Guido Gravina-RCC Cerea, Giorgio Tuccinardi-Forestale) 7.24.52, 3 Spagna (Xavier Vela Maggi, Daniel Sigurjorsson Benet) 7.25.79, 4. Germania (Jan-Philipp Birkner, Christopher Herpel) 7.27.29, 5. Grecia (Georgios Konsolas, Nikolaos Afentoulis) 7.35.21, 6. Portogallo (Paulo Fernandes Da Veiga, Nuno Goncalves Coelho) 7.38.91

FINALI B

OTTO SENIOR UOMINI:
L’ammiraglia azzurra ha provato a vincere la piccola finale nonostante una partenza troppo lenta che l’ha vista transitare quarta nella prima frazione mentre la Spagna faceva l’andatura. Durante la gara la barca azzurra ha continuato a lottare palata su palata e sul finale ha chiuso a ridosso degli spagnoli ed in rimonta anche se tardiva. L’Italia chiude l’europeo, dopo l’argento del 2012, in ottava posizione
1. Spagna (Beltran Hidalgo Angulo, Sergio Garcia Sanjulian, Manuel Moron Romero, Manuel Fernandez Lopez, Marco Sardelli Gil, Jaime Lara Pacheco, Jaime Canalejo Pazos, Antonio Guzman Del Castillo, Tomas Jurado Diaz) 6.06.67, 2. Italia Leopoldo Sansone (CRV Italia), Vincenzo Abbagnale (CN Stabia), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Luca Parlato (Marina Militare), Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Andrea Caianiello, Rosario Agrillo (Fiamme Oro), Gianluca Barattolo-timoniere (Marina Militare) 6.08.23, 3. Russia Lev Gritsenko, Daniil Andrienko, Mikhail Belov, Georgij Efremenko, Rostislav Drozhzhachikh, Nikolay Balandin, Anton Zarutskiy, Alexander Kulesh, Pavel Safonkin) 6.10.68, 4. Ucraina (Viktor Grebennykov, Anton Kholyaznykov, Stanislav Chumraiev, Ivan Tymko, Andriy Pryveda, Andriy Ivanchuk, Sergiy Biloushchenko, Valentyn Kletskoy, Oleksandr Konovaliuk) 6.12.68

SINGOLO SENIOR DONNE:
Parte bene Alessandra Patelli e transita in seconda posizione nei primi 500 metri. A metà percorso però attaccano Serbia e Norvegia mentre la Bulgaria continua a condurre e l’Italia transita quarta. Sul finale subisce l’attacco della Croazia e chiude al quinto posto.
1. Estonia (Kaisa Pajusalu) 8.37.37, 2. Serbia (Iva Obradovic) 8.38.23,3. Norvegia (Tale Gjoertz) 8.44.15, 4. Croazia (Marcela Milosevic) 8.49.82, 5. Italia (Alessandra Patelli-SC Sile) 9.00.53

SINGOLO SENIOR UOMINI:
In partenza Cardaioli si stacca dai blocchi meno veloce degli avversari e al passaggio ai primi 500 metri è quarto, mentre Francia e Bulgaria si contendono le prime posizioni. A metà gara l’azzurro ricupera una posizione, terzo, con la Francia, prima, che a 1500 metri subisce l’attacco bulgaro che passa a condurre con Cardaioli sempre terzo. Negli ultimi 500 metri il rush finale dell’Ucraina sorprende la Francia che passa terza mentre l’azzurro si deve contentare della quarta posizione. Italia quarta (10°).
1. Bulgaria (Georgi Bozhilov) 7.44.22, 2. Ucraina (Artem Morozov) 7.47.22, 3. Francia (Matthieu Androdias) 7.48.13, 4. Italia (Francesco Cardaioli-SC Padova) 7.51.46, 5 Grecia (Dionysios Angelopoulos) 7.56.34, 6 Estonia (Tonu Endrekson4.) 8.06.12

DOPPIO SENIOR DONNE:
Determinate, decise, composte sono queste le due azzurre leggere, Eleonora e Giulia, che dall’inizio alla fine hanno mantenuto la terza piazza alle spalle di Russia e Olanda che si contendevano la prima e la seconda posizione. Il doppio azzurro conclude l’Europeo 2013 in terza posizione (9° assoluto).
1. Olanda (Chantal Achterberg, Elisabeth Hogerwerf) 7.37.89, 2 Russia (Ekaterina Potapova, Maria Krasilnikova) 7.43.36, 3. Italia (Giulia Pollini-CC Cernobbio, Eleonora Trivella-VVF Billi) 7.46.16, 4. Grecia (Athina-Maria Angelopoulou, Eleni Diamanti) 7.49.21, 5. Spagna (Anna Yuchenko, Asensio Nuria Dominguez) 7.52.15

  

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