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Canottaggio internazionale by pink hydrogen (Idrogeno Rosa  italo olandese)

venerdì 15 Novembre 2013

Canottaggio internazionale by pink hydrogen (Idrogeno Rosa  italo olandese)

MILANO, 15 novembre 2013 – Il remo italiano, con i suoi protagonisti, siano acclamati campioni della classica barca regina, che giovani promesse del remo rosa, non finisce più di stupire. Il mese scorso alla “Red Bull regatta”, di Lucerna un otto misto tra campioni italiani e olandesi, su un percorso che più misto non poteva essere dovendo intervallare l’azione in acqua (partendo da Zug) con lunghi passaggi a terra (10 Km. in barca, 4 a terra con la barca a spalla, ancora sei di barca e gli ultimi 100 metri nuovamente a terra di corsa con la barca in spalla), lo straordinario equipaggio si classificava al terzo posto sul traguardo di Lucerna.

A dimostrare che pure le ragazze, anche loro in formazione più che mista, non sono da meno, eccoti sabato 16 novembre (ore 14,20) anche un bell’otto femminile che affronterà a sua volta una regata in acque elvetiche nel pieno centro di Basilea: 6,4 Km. sul Reno, con rotazione di marcia a metà percorso, allo storico ponte della città. Alla 4.a edizione, partecipano 74 “otto” di 10 nazioni, tra maschili, femminili e master, uno spettacolo avvincente per gli appassionati (previsti almeno 10.000 spettatori sul percorso).

Quattro le ragazze italiane che hanno deciso di partecipare all’avventura assieme a colleghe olandesi (alcune di queste campionesse di livello mondiale) nella formazione “Pink Hydrogen” (così iscritta dal Royal Dutch Club “De Hoop”) che rilancia il vecchio slogan di “Idrogeno Rosa”, che alcuni anni fa valorizzò in Lombardia la crescita del canottaggio femminile italiano: Ilaria Broggini (Corgeno), Selene Gigliobianco (Elpis), Gaia Marzari (Lario) e Elsa Carparelli (Cus Bari). Con loro, a fare il tifo, ma non ai remi per un infortunio, Gaia Palma (Sisport Fiat). Queste le atlete olandesi: Femke Dekker (argento nell’otto a Pechino), Jenny Van Dobben, Jannemieke Ter Horst, Katie Steenman. Al timone Lorenzo Van Velzen, italo olandese, timoniere del Nereus. Allenatore dell’equipaggio il tecnico lombardo Giambattista Della Porta. L’iniziativa ha ricevuto l’approvazione dei tecnici federali ed il risultato servirà a stimolare aggregazione e progressione tecnica delle giovani vogatrici azzurre assieme a valori condivisi anche sul piano culturale e di autogestione con le atlete olandesi. L’organizzazione della spedizione remiera italo-olandese si avvale della preziosa collaborazione del Cantiere Filippi di Donoratico, che ha messo a disposizione direttamente a Basilea un “otto ad ala”, di Tecnowear Sport System di Trecate, che ha creato un body ad hoc e dell’Azienda vinicola Prasso, di Mongardino d’Asti, che ha fornito alcune bottiglie dei propri prodotti per festeggiare in qualsiasi caso con buon vino italiano. In questa occasione la squadra italiana alloggerà in un Ostello della gioventù, gestendo direttamente la preparazione dei pasti, con prodotti italiani condivisi con altri portati dalle colleghe olandesi.

Ferruccio Calegari