Federico Ustolin vince la Rosa del Worth
Federico Ustolin vince la Rosa del Worth
TRIESTE, 13 ottobre 2013 – Federico Ustolin ha vinto sabato mattina sul Worthersee (Austria), la 14esima edizione de La Rosa del Worth, long distance di 16 km in singolo da Velden a Klagenfurt. Dopo 14 edizioni è la prima volta che ad un italiano riesce l’impresa di battere i 224 singolisti giunti all’arrivo, provenienti da ben 16 nazioni: Austria, Italia, Ungheria, Cekia, Slovenia, Croazia, Serbia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Olanda, Svizzera, Portogallo, Brasile, Belgio, Russia.
Il meteo avverso, con vento che sollevava un discreto moto ondoso e pioggia, costringeva gli organizzatori sabato mattina a posticipare la partenza alle 12,30. Dopo il via iniziava quindi nel gruppo dei senior un confronto diretto tra Federico Ustolin e gli ungheresi Juhasz (finale B in 2 senza ai mondiali in Corea e 5° agli Europei) e Petervari-Molnar (finale B alle Universiadi di Kazan). Il singolista del Saturnia, ritornato da pochissimo alla barca che da sempre gli ha dato le maggiori soddisfazioni, il singolo, rispondeva agli attacchi dei due magiari, mentre doveva nel contempo cercare di coprire il percorso nel minor tempo possibile, visto il pericolo che poteva arrivare dai gruppi partiti ad handicap dopo il suo. Vento e pioggia non aiutavano lungo tutto il percorso i singolisti che dovevano fare i conti oltre che con gli avversari, con il meteo contrario.
Dopo la metà della gara, un leggero vantaggio favoriva Ustolin che riusciva a gestire sapientemente l’ultimo tratto tenendo a debita distanza gli avversari. Sul traguardo transitava per primo l’atleta triestino (1h04’07”) seguito da Juhasz (1ora04’20”), terzo Petervari (1ora5’45”). Una bella soddisfazione per l’atleta triestino, a cui andava in premio la rosa d’argento simbolo della regata, che in questo finale di stagione ha dato prova del ritrovato stato di forma. Degli italiani, ottima la prova di Ghidini (4° a 2’17”), e del giovane di Seyssel (7° assoluto e 2° tra gli junior a 2’56”).
In campo femminile, meglio di tutte faceva l’austriaca Taupe-Traer (campionessa del mondo pesi leggeri), 14° assoluta che copriva il percorso in 1ora08’51”, ma molto bene anche la ceca Mirka Knapkova in 1ora 9’13”. Prima delle italiane, Jorio Fili Olga dell’Armida, giunta 99° assoluta (4° juniores) in 1 ora18’40”.
















