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17 barche in gara, 13 in finale A e 4 in finale B. Questo l’Europeo  azzurro

sabato 1 Giugno 2013

17 barche in gara, 13 in finale A e 4 in finale B. Questo l’Europeo  azzurro

SIVIGLIA, 01 giugno 2013 – Un Europeo che si svolge a soli otto mesi da quello precedente è inusuale, ma l’Italia ha voluto lo stesso presentare una squadra completa fatta di 17 equipaggi, 14 in specialità olimpiche e 3 in non olimpiche. Una prova di forza che la Direzione Tecnica ha voluto sostenere per allargare il più possibile la squadra in funzione della rifondazione della Nazionale ampiamente in atto e dimostrata dal fatto che, alla seconda giornata dell’Europeo, è ancora compatta con solo quattro barche che sono uscite dal novero delle finali A, dopo una tenace lotta e senza risparmiarsi. Motivazione e condivisione comune, quindi, in funzione dell’obiettivo olimpico di Rio 2016.
 
Per quanto riguarda le finalissime di domani, tra gli equipaggi con più chance di medaglia v’è il doppio di Francesco Fossi e Romano Battisti (Fiamme Gialle), che dovrà stare attento ai tedeschi Eric Knittel e Stephan Krueger, vincitori della loro semifinale e campioni del mondo nel 2009. Un’attenzione necessaria anche se l’Italia, nella qualificazione odierna, ha controllato gli avversari senza la preoccupazione di dover vincere per forza. Nell’altra semifinale sono passati, vincendo, i norvegesi Nils Jakob Hoff, Kjetil Borch arrivati a Siviglia dopo il terzo posto all’europeo 2012.
 
Il due senza di Marco Di Costanzo (Fiamme Oro) e Matteo Castaldo (RYCC Savoia), dopo una lotta serrata con la Spagna e l’attacco subito dall’Ungheria, si è piazzato in seconda posizione alle spalle dei magiari e domani disputerà la propria finale contro Polonia, Olanda, Serbia, Francia e Ungheria.

Il quattro senza senior, formato da Giuseppe Vicino, Sergio Canciani, Mario Paonessa (Fiamme Gialle) e Vincenzo Capelli (CC Aniene), dopo la prova sottotono di ieri, ha superato lo scoglio dei recuperi con una prova maiuscola che gli ha permesso di accedere nella finale di domani dove troverà la Romania (Marius-Vasile Cozmiuc, George Palamariu, Cristi-Ilie Pirghie, Florin Curuea) vice-campione in carica, oltre a Croazia, Germania, Olanda e Spagna.

Finale anche per il quattro di coppia di Luca Rambaldi (SC Padova), Simone Venier, Matteo Stefanini, Simone Raineri (Fiamme Gialle) che completa il quadro delle barche olimpiche senior. Il quadruplo azzurro si è piazzato oggi alle spalle della Croazia, medaglia d’argento olimpica, e dell’Ucraina che è arrivata seconda grazie allo sprint finale. In finale l’Italia incontrerà anche la Germania, presente a Siviglia con 3/4 dell’equipaggio oro a Londra 2012, la Polonia, che imbarca il campione olimpico 2008 Konrad Wasielewski, e la Svizzera, che sono state le barche più veloci nei tempi delle semifinali.

Nei pesi leggeri maschili, buona la gara del doppio di Andrea Micheletti (Canottieri Gavirate) e Pietro Ruta (Marina Militare) che, nonostante abbia gareggiato con raffiche di vento molto forti, ha vinto la semifinale davanti all’Austria, seconda, ed all’equipaggio ellenico di Magdanis e Konsolas, secondo agli Europei del 2011 e ottavo ai Giochi Olimpici di Londra dello scorso anno. Domani gli azzurri incontreranno anche la Francia di Delayre e Azou, quarti a Londra 2012, la Svizzera e la Norvegia.

Passa il turno anche il quattro senza di Livio La Padula, Armando Dell’Aquila (Fiamme Oro), Elia Luini (CC Aniene), prestato momentaneamente alla vogata di punta, e Martino Goretti (Fiamme Oro). L’equipaggio azzurro, nella semifinale, ha subito il ritmo imposto dalla Francia, che alla fine ha vinto, mentre la nostra imbarcazione, dopo il terzo posto iniziale, è arrivata seconda lasciando fuori la Germania, terza. Con l’Italia e la Francia in gara domani, per contendersi le medaglie in palio, anche Austria, Spagna, Danimarca e Repubblica Ceca.
 
Nelle donne in finale altre tre barche olimpiche senior: il due senza di Beatrice Arcangiolini (SC Firenze) e Gaia Marzari (SC Lario), che domani si scontrerà con Repubblica Ceca, Germania, Romania, Ucraina e Russia. Il quattro di coppia (Laura Schiavone-CC Irno, Giada Colombo-SC Tritium, Sara Magnaghi-SC Moltrasio, Gaia Palma-Sisport Fiat), già in finale da ieri, che dovrà affrontare Polonia, Danimarca, Germania, Olanda e Ucraina. Infine ll’ottorosa di Benedetta Bellio (SS Murcarolo), Giorgia Bergamasco (Cus Bari), Federica Menegatti (SC Padova), Veronica Paccagnella, Selene Gigliobianco (SC Elpis), Erika Faggin (Canottieri Gavirate), Irene Vannucci (VVF Tomei), Sabrina Noseda (SC Lario) e al timone Camilla Contini (Canottieri Gavirate) che avrà contro le ammiraglie di Germania, Bielorussia, Romania e Russia.

La barca olimpica peso leggero, il doppio femminile, non ha bisogno di presentazioni poiché imbarca le campionesse europee 2012, Laura Milani e Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle), che domani difenderanno il titolo continentale contro Danimarca, Germania, Svezia, Polonia e Russia.

Le tre barche non olimpiche in lizza per le medaglie sono, invece, il singolo maschile (Simone Molteni-Cus Pavia), il due senza di Guido Gravina (RCC Cerea), Giorgio Tuccinardi (Forestale) e la singolista della Marina Militare Enrica Marasca.

In finale B, nelle regate che assegnano dalla settima alla dodicesima posizione, quattro barche olimpiche senior: il singolo maschile (Francesco Cardaioli-SC Padova), l’otto fuoriscalmo (Leopoldo Sansone (CRV Italia), Vincenzo Abbagnale (CN Stabia), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Luca Parlato (Marina Militare), Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Andrea Caianiello, Rosario Agrillo (Fiamme Oro), Gianluca Barattolo (Marina Militare) al timone), il singolo femminile (Alessandra Patelli-SC Sile) e il doppio femminile (Giulia Pollini-CC Cernobbio, Eleonora Trivella-VVF Billi).

Il programma di domani prevede: dalle 8.50 alle 10.20 le Finali B e dalle 10.33 alle 14.33 le finali A che assegneranno i 14 titoli nelle barche olimpiche e i tre nelle barche non olimpiche.

Diretta delle finalissime di Siviglia su RAI Sport 1 dalle 10:25 alle 14:45.

Nelle immagini (© Canottaggio.org – ph mimmo perna): il doppio, il due senza, il quattro senza, il quattro di coppia, il doppio PL, il quattro senza PL, il quadruplo femminile, il doppio PL donne, il due senza PL.
 

 

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