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Due titoli italiani Indoor Rowing vinti a San Benedetto del Tronto  dalla “Firenze”

lunedì 31 Gennaio 2011

Due titoli italiani Indoor Rowing vinti a San Benedetto del Tronto  dalla “Firenze”

FIRENZE, 31 gennaio 2011 – Presentarsi ad un Campionato Italiano con tre atleti e tornare a casa con due titoli ed una medaglia di bronzo in tasca non è una cosa che capita tutti i giorni, ma nemmeno tutti gli anni. E’ ciò che invece è capitato alla Società Canottieri “Firenze” domenica 30 gennaio ai tricolori Indoor Rowing, sui remoergometri usati per i test valutativi e strumenti oggi largamente presenti nelle palestre di tutta Italia, tenutisi a San Benedetto del Tronto.

Il Direttore Tecnico biancorosso Luigi De Lucia per l’occasione ha spedito nelle Marche soltanto Gioia Sacco, in gara nella categoria Senior femminile, ed i due Adaptive, Pier Alberto Buccoliero (categoria TA, movimento solo braccia e schiena) e Umberto Patermo (categoria AS, movimento solo braccia), disabili fisici affacciatisi con successo al mondo del remo grazie alla collaborazione tra la “Firenze” ed il Gruppo Sportivo Unità Spinale di Firenze del presidente Massimiliano Banci, nata anche facendo leva sul grande interesse che la Regione Toscana, con il progetto Sporthabile portato avanti dall’assessorato alle politiche sociali dell’assessore Salvatore Allocca, sta ponendo in questa direzione.

Ed è così che il club del Ponte Vecchio ha scritto un’altra pagina importante della sua storia. Gioia Sacco, atleta nata nelle Fiamme Gialle e trasferitasi a Firenze tre anni fa, al terzo anno in biancorosso, dopo svariate medaglie ai campionati italiani senza mai cogliere l’oro, è finalmente riuscita a conquistare il suo primo tricolore per la “Firenze”, nella categoria Senior femminile.

Un traguardo importante per una ragazza già campionessa mondiale Under 23 (sul quattro senza femminile nel 2008), che in biancorosso doveva ancora timbrare il massimo alloro ad una rassegna tricolore.

E storico diventa anche il titolo italiano vinto da Patermo nella categoria Adaptive AS, perché è il primo per la “Firenze” in una categoria che vanta in Italia, da quando è nata, una discreta tradizione, basti pensare all’oro olimpico conquistato dal quattro con azzurro alle Paralimpiadi di Pechino nel 2008. Nella sua gara Umberto ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, staccando il secondo classificato della Lario Como di ben 14”, ed il terzo, portacolori della Canottieri Ravenna, di ben 29”.

Passano pochi minuti ed è Pier Alberto Buccoliero a chiudere in bellezza il quadretto fiorentino, con il bronzo conquistato tra gli Adaptive TA dietro gli atleti dell’Aniene di Roma (Danilo Stefanoni, quarto alle Paralimpiadi 2008 nel doppio TA, stesso risultato l’anno scorso ai Mondiali di Karapiro, in Nuova Zelanda) e del Gavirate.

Purtroppo, o per fortuna probabilmente, per tutti e tre non ci sarà troppo tempo per godersi questi successi: il Commissario Tecnico del settore Adaptive, l’ex olimpionica Paola Grizzetti, ha convocato dal 3 al 6 febbraio a Gavirate i due fiorentini per il primo raduno nazionale della stagione, al quale parteciperà anche Gioia nelle vesti di allenatrice, essendo lei a Firenze l’istruttrice di riferimento per il settore.

La bacheca indoor dunque, dopo i tre titoli toscani vinti a Livorno a metà gennaio e questo exploit a San Benedetto del Tronto, per il 2011 è stata riempita come si deve. Adesso non resta che tuffarsi nella stagione in acqua, a partire dalla Gran Fondo nazionale di Torino del 13 febbraio.

 

Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Società Canottieri “Firenze” –

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