Silvia Torsellini, Giovanni e Paola mi hanno fatto amare subito questo sport
Silvia Torsellini, Giovanni e Paola mi hanno fatto amare subito questo sport
ROMA, 16 luglio 2011 – Due ori e un argento in doppio e otto nell’ultima edizione della Coupe de la Jeunesse, ora il Mondiale Under 23. Diciannove anni il prossimo 31 agosto, Silvia Torsellini si prepara ad affrontare il suo primo Mondiale Under 23 nella specialità del quattro senza insieme a Gaia Marzari (Canottieri Lario), Veronica Paccagnella (Canottieri Sampierdarenesi) e Laura Basadonna (Sisport Fiat).
Quattro titoli italiani già in bacheca per l’atleta della Canottieri Gavirate, paradiso del canottaggio in un paese dove la via del canottaggio è naturale perché, come ricorda la stessa Silvia, “la società era proprio sotto casa mia e così nel 2007 ho accontentato il desiderio di mia mamma di iniziare un’attività sportiva”. Nessun problema di ambientamento. “Mi sono trovata subito bene e le ragazze mi hanno coinvolto subito nel gruppo: a chi non la conosce direi che la Canottieri Gavirate è una grande famiglia. Giovanni e Paola, i nostri tecnici, mi hanno fatto amare subito il canottaggio”.
Il 2011 è, per Silvia, l’anno del riscatto. “Mi aspettavo maggiori soddisfazioni nella stagione passata. Quest’anno sono partita con la punta, in due senza ma poi sono passata alla coppia,
in doppio con Gaia che adesso è la mia compagna di barca sul quattro senza. Poi ho vinto due titoli nel doppio under 23 con Valentina Calabrese e nel quattro di coppia assoluto”.
A Varese il raduno sta andando bene, si lavora con grande profitto sotto la regia del CT Verdonkschot. “In barca c’è serietà e desiderio di migliorare, vogliamo dare il massimo in ogni allenamento. Ad Amsterdam, prima di tutto penseremo ad entrare in finale e una volta lì non ci porremo alcun limite”. Ecco come Silvia descrive il proprio equipaggio. “E’ già molto affiatato anche se formato da poco tempo: abbiamo subito trovato la voglia di migliorarci e siamo riuscite in questo obiettivo anche se poi, non conoscendo il livello delle nostre avversarie, sarà una sorpresa. Laura è estroversa, Gaia è dolce, Veronica è silenziosa ma sa il fatto suo. Io? Sono molto determinata”.
Un ringraziamento speciale. “A Valentina Calabrese: mi è stata molto di aiuto per migliorarmi e rimanere concentrata sul mio obiettivo di vestire la maglia azzurra”. Un modello di vogatrie da emulare? “Frida Svensson ha vinto i Mondiali Assoluti pur non essendo particolarmente alta”. Quando non rema, Silvia trascorre molto tempo con il fidanzato Elia, che tra l’altro rema nella stessa società. Le piace molto leggere i classici, a volte nuota o fa shopping.
Nelle foto: Silvia Torsellini in azione; Silvia Torsellini e Silvia De Matteis sul podio della Coupe de la Jeunesse di Hazewinkel; Silvia con Valentina Calabrese
















