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Toscana: bilancio dei primi tre giorni di Mondiali

mercoledì 3 Novembre 2010

Toscana: bilancio dei primi tre giorni di Mondiali

FIRENZE, 03 novembre 2010 – Tre giorni di gara se ne sono già andati via dal campo di gara di Karapiro, in Nuova Zelanda, esotica location dei Campionati Mondiali Assoluti, Pesi Leggeri & Adaptive. Quasi tutti i toscani presenti tra le fila dell’Italia sono già scesi in acqua per gareggiare (uniche eccezioni il fiorentino Davide Riccardi delle Fiamme Oro ed il livornese Emiliano Ceccatelli del VV.F. Tomei, in finale diretta sull’otto PL), con un bilancio finora abbastanza soddisfacente.

Nei primi tre giorni di rassegna iridata il risultato più importante è l’ingresso in semifinale sul due senza del poliziotto limitese Lorenzo Carboncini, che con Niccolò Mornati dell’Aniene centrano la qualificazione con una batteria che li vede primi per ben 1500 metri, salvo poi chiudere al secondo posto dietro la Grecia, un piazzamento indolore e arrivato senza forzare l’ultima frazione di gara.

Meno incisivo l’esordio del quattro di coppia tutto Fiamme Gialle del livornese Luca Agamennoni e del samminiatese Matteo Stefanini (in barca con Simone Raineri e Simone Venier): la batteria li vede piuttosto contratti, ed alla fine di una gara piuttosto anonima arriva solo il quinto posto, mentre in finale sfrecciano direttamente Croazia e Australia. Un risultato opaco parzialmente scusato dalla febbre che ha colpito Agamennoni nella prima settimana neozelandese, ma la sensazione generale è che il quadruplo azzurro abbia tutte le carte in regola per centrare la finale nel recupero.

Terzo in batteria, ma con belle speranze per il recupero per il quattro senza dell’altro finanziere, il fiorentino Francesco Fossi, che insieme al collega Mario Paonessa ed ai portacolori dell’Aniene Andrea Palmisano e Vincenzo Capelli (la barca è la stessa che a luglio a Brest, in Bielorussia, ha vinto l’oro Mondiale Under 23) deve inchinarsi ai maestri della specialità, la Gran Bretagna qualificata per la finale, ed alla Francia, mostrando però un rush finale incoraggiante. Sarà dura, come sempre nel quattro senza, ma i quattro ragazzi terribili possono farcela.

Nel doppio PL il pontederese delle Fiamme Oro Lorenzo Bertini, assieme ad Elia Luini dell’Aniene, centra subito la semifinale dietro i campioni mondiali in carica nonchè padroni di casa della Nuova Zelanda, in una batteria tutto sommato agevole, dimostrando però di poter competere con i fortissimi Storm Uru e Peter Taylor, avanti alla fine per appena due secondi.

Le premesse per far bene ci sono tutte, e per tutti. Forza ragazzi, in alto la bandiera del Granducato!


Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Comitato FIC Toscana –
 

 

 

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