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Adaptive e la dignità ritrovata

lunedì 1 Novembre 2010

Adaptive e la dignità ritrovata

KARAPIRO (NZL), 01 novembre 2010 – Dopo le tristi vicende di Poznan e Bled, gli Adaptive riconquistano finalmente gli spazi meritati: uno speciale pontile ai 1000 metri per loro, la possibilità (negata ai Mondiali in Polonia e in Coppa del Mondo in Slovenia) di un arrivo davanti al pubblico della megatribuna di Lake Karapiro.

Piccolo inciso: oggi, riferisce la responsabile dell’ufficio stampa Penny Dain, 4299 spettatori comprese venti scuole coinvolte nel progetto di avvicinamento al canottaggio lanciato dalla Federazione neozelandese.

Abbiamo lavorato duramente affinché gli Adaptive potessero gareggiare nelle migliori condizioni possibili – spiega Tom Mayo (Comitato Esecutivo Karapiro 2010) – Eravamo determinati ad assicurare a questi atleti l’opportunità di essere meritatamente applauditi dal pubblico e non competere in mezzo al lago senza che nessuno potesse vederli”.

Per la partenza degli Adaptive ai 1000 metri, è stato recuperato il vecchio pontile dei Mondiali Assoluti del 1978. Un team di volontari ha impiegato centinaia di ore negli ultimi mesi per adattarlo alle esigenze degli Adaptive: durante il Mondiale, ci vogliono circa 45 minuti per la collocazione e anche qui è fondamentale l’opera di un nutrito e appassionato gruppo di uomini e donne neozelandesi che rappresentano, in tutti i sensi, il vero tesoro e la grande fortuna del Comitato Organizzatore.

Oggi le batterie del singolo, doppio e quattro di coppia: il pubblico locale applaude Daniel Mc Bride, primo nella sua regata e prossimo sfidante in finale del campione mondiale Tom Aggar (Gran Bretagna). Nel doppio l’esordio di Silvia De Maria (al primo Mondiale) e Daniele Stefanoni: terzo posto per loro, dietro all’Ucraina e al Brasile, e quindi domani ci sarà la prova d’appello. Terzo anche il quattro con (Daniele Signore, Mahila Di Battista, Luca Agoletto, Lucilla Aglioti, tim. Alessandro Franzetti) nella batteria vinta dalla Gran Bretagna davanti all’Ucraina. Domani i recuperi.

 
Nelle foto (D.Seyb ©)
: i due equipaggi Adaptive azzurri in gara oggi a Lake Karapiro: il doppio (Silvia De Maria e Daniele Stefanoni) e il quattro con (Daniele Signore, Mahila Di Battista, Luca Agoletto, Lucilla Aglioti, tim. Alessandro Franzetti) (cliccare sulle immagini per ingrandirle)

 

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