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Un oro e un bronzo per la Toscana ai Mondiali Universitari

lunedì 16 Agosto 2010

Un oro e un bronzo per la Toscana ai Mondiali Universitari

FIRENZE, 16 agosto 2010 – Si sono chiusi ieri sul bacino di Szeged, in Ungheria, i Mondiali Universitari, giunti all’undicesima edizione e che hanno visto al via tra gli altri quattro porta-colori della Toscana: il viareggino Davide Babboni nel doppio Pesi Leggeri, il pisano Simone Tonini nel quattro senza, la pisana Martina Ferrarini nel doppio femminile e la pontina Gioia Sacco, da due anni tesserata per la Canottieri Firenze, nel quattro senza.

Da loro sono arrivate due importanti affermazioni: Babboni, cresciuto nella società di casa sotto gli insegnamenti di Lelio Lunardini e ora in forza alla Marina Militare, ha conquistato il titolo mondiale assieme al Leonardo Boccuni sul doppio PL chiudendo bene avanti a Germania, Nuova Zelanda, Polonia, Ungheria e Francia. E’ stata una gara accorta quella condotta da Babboni e dal suo compagno, conclusa con uno splendido oro per il viareggino che così si riscatta di un Mondiale Under 23 non andato propriamente secondo le previsioni.

E’ di bronzo invece Gioia Sacco sul quattro senza femminile assieme alla conterranea Marta Novelli, alla torinese Gaia Palma ed alla triestina Veronica Pizzamus. Anche in questo caso Gioia e compagne hanno lasciato sfogare le avversarie, lasciando andare una troppo forte Gran Bretagna ma mai perdendo di vista Romandia e Olanda; da metà gara in poi il forcing azzurro porta le ragazze al terzo posto dietro la Romania e oltre due secondi davanti alle olandesi, per una bellissima medaglia.

Purtroppo non c’è gloria alla fine per Martina sul doppio con la padovana Federica Menegatti e per Simone sul quattro senza con i comaschi Alessandro Adduci e Marius Wurzel ed il ferrarese Michele Savriè. Nel primo caso la pisana della Canottieri Viareggio deve accontentarsi del sesto posto, troppo forti Lituania, Estonia e Australia, che occupano i gradini più alti della classifica; nel secondo il porta-colori della VVF Billi di Pisa col suo quattro senza paga una partenza troppo lenta, a fronte dello spumeggiante start di Polonia, Germania e Romania, che sfruttano il grande via chiudendo in quest’ordine d’arrivo, mentre l’Italia di Simone è quinta dietro alla Francia e davanti all’Olanda.

 
Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Comitato FIC Toscana –