In 5500 ai remi in laguna
In 5500 ai remi in laguna
VENEZIA, 24 maggio 2010 – La Vogalonga, giunta all’edizione numero 36, ha fatto di nuovo centro! Buona la partecipazione, elevato il grado di soddisfazione dei vogatori: 1648 barche iscritte, 5.500 uomini e donne ai remi con numerosi stranieri arrivati in laguna perché non potevano rinunciare a classico appuntamento di primavera e ai loro 32 chilometri veneziani.
Una Vogalonga perfetta, per condizioni atmosferiche e comportamento dei partecipanti. Al botto di partenza, lo spettacolo è magnifico: il bacino di S.Marco rifiorisce di imbarcazioni tutte rigorosamente a remi.
Scattano quelle più veloci di canottaggio, seguite da quelle più lente di voga alla veneziana e Kayak. Per la cronaca, trattandosi di una manifestazione non competitiva, si segnala che il primo equipaggio a tagliare il traguardo è un quattro di coppia americano, poi ci sono due K4 dei Comunali di Firenze e della Canottieri Querini .
Brillano anche le jole a otto del C.C.Aniene, ai remi c’è anche il presidente del Comitato Regionale Lazio Marcello Scifoni ma a remare è anche Antonio Bassi insieme alla Canottieri Milano: è buono il numero di società di canottaggio provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Le imbarcazioni portano a poppa differenti bandiere nazionali: tedeschi, inglesi, francesi, rumeni, olandesi e americane, impreziosite dalle barche tipiche veneziane soprattutto mascarete, sandoli, gondole, caorline e altre .
Ci sono poi le barche di rappresentanza delle società veneziane: la Disdotona della Canottieri Querini, la Dodesona della Canottieri Bucintoro, della Canottieri Diadora , Canottieri Mestre, Canottieri Giudecca, Canottieri Padova e Canottieri Sile .
Ai Tre Archi, sul canale di Cannaregio, al passaggio delle imbarcazioni è un tripudio di applausi: presenti per solidarietà, grazie alle barche di Emergency e dell’ Avis che sfilano assieme alle Dragonboat, “Donne in rosa”, signore colpite da tumore al seno.
All’arrivo tutti stanchi e felici con passione davvero contagiosa a testimoniare una volta di più la grande attualità di questa manifestazione.
Presente all’evento anche un equipaggio dell’Idroscalo Club, che ha completato il percorso in h 2 15′ con una “yole 4 con” della canottieri Querini giungendo tra le prime 40 imbarcazioni davanti alla vikinga della canottieri Milano e poco dopo la vikinga dei Marinai d’ Italia.
Con il contributo di Duilio Stigher
















