Quando il derby del Remo coinvolge anche il presidente della Sampdoria
Quando il derby del Remo coinvolge anche il presidente della Sampdoria
GENOVA, 23 maggio 2010 – Alla Notte Magica dello Sport di Genova, Daniele Gilardoni e José Casiraghi finiscono sotto la luce dei riflettori in occasione della 2° edizione del Derby del Remo: i vogatori di Argus, Canottieri Sampierdarenesi e Rowing Club Genovese si mescolano in base al tifo, le formazioni vedono 11 grifoncini da un lato e altri 11 baciccia dall’altro.
I rossoblù con Gilardoni, i blucerchiati con Casiraghi per un percorso da 13 minuti: due per i campioni, uno a testa per ciascuno dei giovanissimi vogatori.
Giudice arbitro Daniela Barabino, regista uno stravolto Francesco Ferretto, presidente dell’Argus che al Porto Antico di Genova fa remare centinaia di bambini e studenti attraverso improvvisate lezioni di indoor rowing: i tecnici Dino Benvenuto (Genoa) e Giancarlo Muscella (Sampdoria) incitano i loro ragazzi a dare il massimo per vincere la stracittadina del remo e, per i blucerchiati, la sorpresa è l’arrivo del presidente della
Sampdoria Riccardo Garrone. Si cala subito nella parte, colui che riveste anche la carica di presidente dell’Associazione Culturale Mus-E e padrone della ERG: stimola i suoi Allievi e Cadetti, disturbati però da un canoista che di nome fa Antonio Rossi e nell’occasione recita la parte del genoano.
“Dai, dai, tira quel remo” ripete più volte ad alta voce: vincerà il Genoa di Gilardoni ma tutti quanti concorderanno poi per un bel pareggio che non scontenta nessuno.
Alla fine abbracci per tutti, foto di rito e premi per Gilardoni e Casiraghi, testimonial della
Notte Magica insieme ad Armin Zoeggeler (campionissimo di slittino), Arianna Fontana (bronzo nello short track a Vancouver), Francesco Damiani (DT delle Nazionali di pugilato), Charlie Recalcati (CT della Nazionale di basket nell’argento di Atene 2004), Eddy Ottoz (bronzo a Città del Messico 1968), Alfredo Martini (ex CT Nazionale di ciclismo) e Simona Atzori (ballerina ritratta da Cannavò nel libro “E li chiamano disabili”).
Gilardoni e Casiraghi si sono poi presentati al dischetto della Gigi Ghirotti per la Lotteria dei Rigori per la lotta alla sclerosi laterale amiotrofica: puntata di Gila-gol, sfortunato, invece, José il cui tiro è stato neutralizzato da Bistazzoni (portiere della Sampdoria sul finire degli anni Ottanta).
















