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Piediluco: croce e delizia…

martedì 6 Aprile 2010

Piediluco: croce e delizia…

FIRENZE, 06 aprile 2010C’è chi prima di andarsene getta uno sguardo malinconico al lago, teatro di mille battaglie, triste perchè dovrà attendere almeno un altro anno prima di potervi ritornare… c’è chi gli getta dietro invece una maledizione, per quel meteo troppo spesso ballerino o perchè da anni simbolo assoluto delle fatiche dei canottieri… c’è chi invece sogna di tornarci magari per un raduno, per respirare almeno una volta nella vita quell’odore di azzurro riservato a pochi eletti…

C’è poco da fare, è così, gli altri campi di gara di anno in anno vanno e vengono, mentre Piediluco resta lì, saldo al suo posto. Sede del Centro Tecnico Federale, Piediluco ed il suo lago restano croce e delizia dei canottieri di tutta Italia, che almeno una volta all’anno, volenti o nolenti, sono costretti a recarsi nel paesino umbro per un weekend di puro agonismo e divertimento.

Il 2010 ovviamente non fa eccezione, e il prossimo weekend il lago di Piediluco ospiterà l’apertura ufficiale della stagione italiana sui 2000 metri, con il primo Meeting Nazionale. Prima occasione dunque per misurare le proprie ambizioni per l’annata, per scoprire un po’ di carte, tra conferme, delusioni e sorprese, in vista dei Campionati Italiani e della stagione internazionale.

Perchè ridendo e scherzando, tra maltempo e gare rinviate, è già passata la Pasqua, al Memorial D’Aloja mancano venti giorni, ed alla prima rassegna tricolore del 2010 solo un paio di mesi. Il canottaggio italiano, e ovviamente la Toscana da protagonista, pronto alla battaglia. Scenario di guerra? Il lago di Piediluco, e dove sennò…


Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Comitato FIC Toscana –