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Emanuele Liuzzi, Bari “trampolino” per la Nazionale

mercoledì 3 Marzo 2010

Emanuele Liuzzi, Bari “trampolino” per la Nazionale

ROMA, 03 marzo 2010 – La prima sfida l’ha vinta! Bari, 31 gennaio: arriva il “tempone” (5.58.80), il bronzo nella categoria under 23 e scatta la doppia convocazione per i raduni under 23 e Senior.
Lui, Emanuele Liuzzi, ha poco più di 19 anni e da quest’anno ha deciso di impegnarsi seriamente per onorare al meglio i colori del R.Y.C.C Savoia.

“Ho iniziato a remare nella stagione 2005-2006, all’età di 15 anni, inizialmente spinto da una curiosità che poi si è rivelata una vera e propria passione”. Parla chiaro e spiega subito come sta operando per arrivare al top in vista dei primi appuntamenti nazionali. “In una settimana mi alleno dalle 10 alle 12 volte: dalle 30 alle 35 ore settimanali e ringrazio subito i miei tecnici Mariano Esposito e Andrea Coppola perché mi hanno trasmesso l’attuale determinazione che mi anima nel corso degli allenamenti. La loro passione è anche la mia”.

Vestire l’azzurro non è una sensazione a lui sconosciuta. “Uno dei miei migliori risultati è stato il Mondiale Juniores di Linz 2007: mi sono classificato al quinto posto nella specialità del 4 con.  Questa esperienza, pur non avendo centrato la medaglia, è stata comunque una bella soddisfazione per me. Nello stesso anno ho vinto il campionato in tipo regolamentare nel canoino junior e sono salito sul terzo gradino del podio ai Tricolori Junior e Under 23 nel due con. In seguito sono arrivate altre quattro medaglie”. 

Pur avendo iniziato il 2010 alla grande, anche Emanuele ha vissuto i suoi alti e bassi ma ha superato questi ultimi con grano salis. “Ad essere sincero ci sono stati momenti di sconforto, ma non mi è mai sfiorata l’idea di abbandonare il canottaggio perché dopo ogni sconfitta è aumentata in me la voglia di fare meglio per la gara successiva. Persino il Mondiale Juniores, pur non essendo arrivato un risultato eccezionale, non lo dimenticherò mai e non dimenticherò mai tutte le gare sin qui disputate perché ognuna di esse mi ha lasciato qualcosa a prescindere dal risultato”.

Il canottaggio non gli lascia molto altro tempo a disposizione ma Emanuele(diplomato nel 2009) ama disegnare e tirar fuori la matita in quei pochi momenti liberi oppure la canna da pesca. “Poco tempo per gli hobby perché quest’ anno gli obiettivi da raggiungere sono molti. Dopo la bella prestazione di Bari, ora voglio mettermi in mostra ai meeting nazionali e centrare la convocazione per i Mondiali under 23. Ci metterò tutto me stesso affinché la mia società possa essere orgogliosa di me”.
 Hai detto niente! Vincere in Italia ed essere competitivi all’estero: del resto, mai trovato un atleta allenato da Andrea Coppola che si accontenti di una sana aurea mediocritas…