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Concessioni demaniali marittime

lunedì 15 Marzo 2010

Concessioni demaniali marittime

TRIESTE, 15 aprile 2010I presidenti delle Federazioni sportive nautiche del Friuli Venezia Giulia: Federcanottaggio (Presidente Dario Crozzoli), Federcanoa e Kayak (Presidente Sergio Soranzio), Federpescasportiva (Presidente Renato demanDel Castello) e Federvela (Presidente Giorgio Brezich), si sono riuniti, su invito del CONI regionale, a Trieste, il giorno lunedì 12 aprile 2010, al fine di valutare la situazione venutasi a creare a seguito dell’abrogazione dell’art. 37 del Codice di Navigazione “Diritto di insistenza”, riguardante la gestione dei rinnovi delle concessioni demaniali, a seguito degli effetti derivanti dalla procedura di infrazione promossa dall’Unione Europea nei confronti dell’Italia.

Se applicata, tale legge potrebbe negare le storiche concessioni demaniali marittime alle società sportive, a favore di imprese di sconosciuta entità.

Sono state convenute da parte dei Presidenti Regionali, alcune strategie comuni al fine di arginare una situazione che potrebbe andare a ledere, dal 2015, gli interessi delle società sportive tutte senza fini di lucro, risiedenti sul demanio marittimo, e nelle aree affidate alle competenze dell’Ente Porto, dando corso in prima istanza, ad una raccolta dei dati relativi alle concessioni demaniali in essere, presso le rispettive società sportive affiliate: sede, pontili, specchio acqueo, ente concedente, numero concessione, data rilascio, validità.

Anche su indicazione del Presidente Crozzoli, che ha riconosciuto e stigmatizzato assieme ai colleghi intervenuti, l’istituzione di un presidio tempestivo e costante fra le 4 federazioni coinvolte, affidando al Presidente Regionale della federazione Vela, il Commodoro Giorgio Brezich, il compito di tenere le fila dell’azione che dovrà rivolgersi, sotto l’egida del CONI regionale, in primis ai propri massimi organi istituzionali di rappresentanza: CONI, Federazioni e parti politiche sia regionali che nazionali, evitando interventi singoli, affidando le prime istanze al CONI nazionale tramite il CONI regionale, e rivolgendosi di comune accordo alle parti politiche (Regione e Stato).

Tali iniziative, concertate tra le quattro federazioni nautiche serviranno a coinvolgere le massime istituzioni sportive e politiche, offrendo loro una rappresentazione reale delle aree di tutta la regione Friuli Venezia Giulia nelle quali avrebbero effetto le nuove normative.

Con questa iniziativa, il CONI regionale ha voluto coordinare l’azione delle Federazioni sportive interessate, che rappresentano a loro volta decine di migliaia di tesserati, evitando posizioni individuali non utili alla corretta ed efficace rappresentazione nei confronti delle istituzioni, peraltro già sensibilizzate.

 
Comitato Regionale FVG FIC