ROMA, 07 febbraio 2010 – Week end di lavori molto intenso a Tirrenia in occasione della riunione tecnica della Commissione Direttiva Arbitrale: una lunga maratona, conclusa quest’oggi alle 14.20, e ieri addirittura oltre mezzanotte. II tema della sicurezza ed esempio di varie casistiche al centro dell’attenzione in tutti gli interventi odierni mentre il sabato è stato dedicati ai numerosi incontri tra la CDA, i coordinatori regionali arbitrali, i giudici arbitri internazionali e gli aspiranti. Assente per motivi personali, il presidente Enrico Gandola ha inviato un messaggio scritto a tutti i partecipanti ricordando soprattutto la figura di Laura Bianchi e i suoi pensieri sull’attività arbitrale e auspicando, poi, una sinergia di forza tra Consiglio Federale e CDA. Il punto della situazione arbitrale nell’intervento del presidente della CDA Giosué Vitagliano: punti di forza e obiettivi da raggiungere, ma soprattutto la sottolineatura dell’importanza della collaborazione con tutte le altre componenti (atleti, tecnici, dirigenti) del canottaggio italiano. Molte domande sono state rivolte al vicepresidente vicario FIC Stefano Comellini in merito alla responsabilità civile e penale. Un efficace excursus sugli aspetti relazionali del Giudice Arbitro è stato prodotto da Vincenzo Villari. L’informatica al servizio del canottaggio con Angelo Faggioli, sotto la lente d’ingrandimento l’esperienza di CanottaggioService. Fabio Bolcic ha parlato delle piccole ma significative differenze della strutturazione di una giuria internazionale rispetto al caso italiano. Tra le autorità istituzionali, c’erano anche il past president Renato Nicetto, il consigliere federale Pierluigi Bolognesi e il presidente del Comitato Toscana Antonio Giuntini ad applaudire tutti i premiati: Gaetano Cuccurullo (Campania) e Giorgio Giovagnoli (Marche), Maurizio Ferrari (marito di Laura Bianchi), il giudice arbitro Fabbri (per i suoi primi 40 anni) e poi Rossano Podda, medaglia d’oro e diploma per il perenne Trofeo Pierino De Gregori come Arbitro del 2009. In sala, diplomi anche per tutti i giudici premiati dal 1993 a oggi come protagonisti delle ultime diciassette stagioni.