Accordo FIC-Comune di Bracciano
Accordo FIC-Comune di Bracciano
ROMA, 04 febbraio 2010 – Cresce il numero di attività sportive praticate nel lago di Bracciano, con l’imminente arrivo del canottaggio. Questa importante disciplina, infatti, sarà presto insegnata nelle acque sabatine, grazie a un’intesa raggiunta dal Comune di Bracciano e dalla Federazione Italiana Canottaggio.
“Sono estremamente soddisfatto di questo accordo – commenta Giorgio Merlini, Consigliere Delegato allo Sport ed Eventi Sportivi – che ho fortemente cercato e, che darà l’opportunità alla cittadinanza del bacino lacustre di praticare questa disciplina a livelli agonistici e amatoriali. Un’opportunità – aggiunge – che auspichiamo rientri nei piani di orientamento formativo degli studenti del territorio che potranno così godere dell’affiancamento e dell’assistenza dei tecnici federali, come la nostra concittadina Gabriella Bascelli, che ringrazio per l’attenzione e la disponibilità dimostrate”.
Gabriella Bascelli, la giovane atleta italo-sudafricana che ha partecipato alle ultime due Olimpiadi (Atene 2004 e Pechino 2008), è residente a Bracciano e ha caldeggiato da subito questa intesa, partecipando personalmente al raggiungimento dell’accordo, in qualità di Consigliere Federale. A ospitare le attività di canottaggio sarà il circolo velico Planet Sails di Bracciano.
Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Enrico Gandola: “Ci sono tutte le premesse per sviluppare al meglio le attività sportive. Le acque del lago – spiega il Presidente- sono in genere calme, ho trovato persone motivate e un’Amministrazione attenta e disponibile; il potenziale bacino di utenza è ampio e, infine, la struttura individuata è molto buona e si sta ampliando con locali da adibire a foresterie che potranno essere impiegati anche come alloggi per organizzare dei campi scuola estivi”.
Ma l’‘approdo’ del canottaggio sul lago avrà anche un importante risvolto sociale. Tra i progetti che la F.I.C. porta avanti, infatti, spicca anche l’attività di ‘Adaptive Rowing’ che si rivolge alle persone diversamente abili per coniugare attività sportiva e integrativa. “La nostra Federazione – racconta Gandola – è pioniera in questo tipo di attività che ci stanno dando molte soddisfazioni e che apportano un beneficio notevole alla qualità della vita sia delle persone diversamente abili sia alle loro famiglie”.
















