Special Olympics Italia: lettera aperta del presidente Moratti
Special Olympics Italia: lettera aperta del presidente Moratti
ROMA, 24 febbraio 2010 – Con la gentile collaborazione del responsabile della sezione Canottaggio Special Olympics, pubblichiamo questa nota del Presidente Angelo Moratti relativa agli atti discriminanti commessi su Facebook da un gruppo di ragazzi.
“I giornali, le televisioni, le radio e tutti gli strumenti d’informazione riportano la terribile notizia del ” Tiro a segno su Facebook con i bimbi Down.”
Ringraziamo per lo sdegno che avete messo nei vostri articoli ma vi chiediamo un aiuto ulteriore: aiutateci a combattere questa vile e inutile violenza che ci riporta ai tempi degli spartani che si “liberavano” dei non “uguali”.
Solo una cultura diversa può combattere questa violenza sui più deboli: quelli che ci fanno sentire forti perché non si possono difendere.
Voi create l’opinione pubblica, aiutateci a emarginare la miseria umana. Fate in modo che chi compie questi gesti si senta lui il disuguale. Colui che non può vivere nel mondo moderno dove la disabilità è rispettata e aiutata.
Mentre partiva il “tiro al bersaglio su Facebook” in U.S.A. Special Olympics, creato da Eunice Kennedy negli anni 60, lanciava la campagna R-Word, contro l’uso delle parole RITARDATO e RITARDO MENTALE, (www.r-word.org) per non denigrare le persone con Disabilità Intellettiva.
Aiutateci con la vostra forza a dare aiuto a tutte le persone studenti, genitori, insegnanti che di fronte a fenomeni di disabilità hanno ancora atteggiamenti di distanza, indifferenza, ignoranza.
Non arrendiamoci di fronte a chi non ha fatto ancora un passo avanti”.
Angelo Moratti.
Presidente
Special Olympics Italia
www.specialolympics.it
















