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Epifania con il remo in mano. Count down per i 150 anni del club più antico d’Italia

giovedì 7 Gennaio 2010

Epifania con il remo in mano. Count down per i 150 anni del club più antico d’Italia

 Epifania con il remo in mano. Count down per i 150 anni
del club più antico d’Italia

A Limite sull’Arno festa tradizionale con la nascita del comitato per i festeggiamenti. Il museo della cantieristica emigrerà nella storica sede della società di rowing.

LIMITE SULL’ARNO, 07 gennaio 2010 – Scatta il conto alla rovescia verso i festeggiamenti dei 150 anni della Canottieri Limite, la società remiera più antica d’Italia e la terza società della provincia di Firenze per anzianità. È stato firmato oggi, mercoledì 6 gennaio, dal sindaco di Capraia e Limite Enrico Sostegni e dal presidente della società sportiva Filippo Busoni il protocollo che costituisce il comitato per organizzare le celebrazioni che cadranno nel 2011. A comporlo saranno i due soggetti oltre, anche se non direttamente, la Regione Toscana, che tramite l’assessore Gianni Salvadori ha incontrato nelle scorse settimane la Canottieri Limite.

L’iniziativa è stata fatta di fronte ai 150 invitati al pranzo dell’Epifania al centro sportivo della Mollaia, classico appuntamento di inizio stagione preceduto dal consueto brindisi in Arno. A causa della piena, però, niente sfilata di barche, ma soltanto uno scafo in acqua con alcuni atleti di ieri e di oggi, ben ancorato all’ormeggio, è sceso nel fiume sfidando metaforicamente la corrente. Lo spumante, comunque, è stato stappato sulla barca come da tradizione.

Invitati e presenti alla giornata anche Antonio Giuntini della Fic Toscana, il presidente provinciale Coni Eugenio Giani e l’allenatore ed ex atleta Franco Baldacci.

“Ora c’è da cercare le risorse – spiega Filippo Busoni – abbiamo giù buttato giù un calendario per le celebrazioni che si snoderà nel corso di tutto il 2011, con eventi ogni mese e mezzo. Abbiamo in mente molte iniziative, ma dipenderà da quanto budget riusciremo a mettere assieme. L’evento è importante e va degnamente festeggiato. La federazione nazionale ha intenzione di organizzare a Limite sull’Arno delle proprie iniziative nel corso dell’anno prossimo”.

“Chiederemo l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica – ribadisce il sindaco Sostegni – vista l’importanza di questa società nel panorama dei sodalizi sportivi storici italiani”.

Dal punto di vista sportivo, la società biancoazzurra si presenta ai nastri di partenza con oltre 700 soci e 35 atleti. La punta di diamante, a parte Lorenzo Carboncini (che comunque è delle Fiamme Oro nonostante si alleni ancora a Limite) è Andrea Carmignani, lo scorso anno secondo ai mondiali Under 23 e insignito oggi del Premio Borsini, riconoscimento che la Canottieri Limite assegna ai migliori della stagione passata. “Abbiamo da formare ancora gli equipaggi – spiega Busoni – lo faremo nel corso delle prossime settimane. Posso dire che siamo tornati un po’ ai ‘tempi antichi’, faremo più selezione per gli appuntamenti importanti e non schiereremo tutti gli atleti a disposizione. La nostra, però, è una tendenza generale di tutte le società”.

In conclusione un’importante notizia relativa al centro espositivo della cantieristica e del canottaggio. Il Comune tra pochi giorni firmerà l’acquisto dei locali che lo ospitano e dunque tutti gli oggetti dovranno essere spostati nel corso del 2010 della sede storica della Canottieri in piazza Battisti, pochi metri più avanti rispetto a dove si trova attualmente (vale a dire l’ex pizzeria gestita dalla società anni fa). La vecchia sede, dunque, non sarà più adibita all’uso che ha avuto da sempre.

“La chiusura momentanea dei locali di piazza Battisti – spiega Busoni – è una scelta che non vuole recedere un ramo costoso della società, ma intende dare progettualità alla nostra azione futura. L’obiettivo è sviluppare il progetto del museo, dove è vivo l’apprezzamento di molti tra cui l’università di Pisa, dove sono state discusse cinque tesi di laurea sui materiali del nostro centro espositivo”.

“In questo anno di transizione per la Canottieri e per il museo – conclude il sindaco Sostegni – serve il supporto delle persone che vogliono bene a questa società, un contributo per risolvere le necessità, anche quelle economiche, ognuno per quel che può”.

Va ricordato, infatti, che la storica società è attualmente senza main sponsor dopo che da alcuni mesi l’Irplast ha tolto il proprio supporto dopo anni in cui il sodalizio era stato ben stretto

FONTE: gonews.it