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Ernesto Berretti, L’allenatore scrittore

domenica 24 Gennaio 2010

Ernesto Berretti, L’allenatore scrittore

 Ernesto Berretti, L’allenatore scrittore

ROMA, 24 gennaio 2010“Marié, se stanotte russo…” è la prima fatica letteraria di Ernesto Berretti, oggi allenatore al C.C. Civitavecchia e in passato vogatore di buon livello tra Jomar Catania, Marina Militare e Fiamme Gialle.
Curiosi al punto giusto, abbiamo rivolto alcune domande per capire come la sua doppia passione per la scrittura e per il canottaggio convivano all’interno del libro.
In chiusura d’intervista, Berretti rivolge a tutti l’invito per la presentazione ufficiale, in programma presso la Libreria Il Filo di Via Basento giovedì 4 febbraio alle ore 17.30.

Ernesto, raccontaci qualcosa di te e del tuo rapporto con il canottaggio.

“Ho un passato da canottiere di buon livello: nel 1982 ho iniziato alla Canottieri Jonica di Catania, poi maglia azzurra al College di Piediluco nel biennio 84/86 (1^ e 2^ Coupe Jeunesse  vinte) e al G.S. della Marina Militare (un titolo italiano), per poi accedere in Guardia di Finanza e lasciare il canottaggio “precocemente” per ambizioni professionali diverse… ( oggi sono maresciallo aiutante a Civitavecchia). Dopo una lunga sosta dall’agonismo mi sono riavvicinato al canottaggio alla Canottieri Ichnusa di Cagliari, che ho allenato dal 1999 al 2004: in questo periodo ho raggiunto apprezzabili risultati centrando importanti finali a Campionati Italiani,  sono stato Consigliere “in quota Tecnici” e addetto stampa e relazioni esterne del Comitato Regionale Sardo e tecnico per i corsi di istruttore scolastico tenuti con gli studenti della facoltà di Scienze Motorie di Cagliari. Trasferito a Civitavecchia, dal 2005 al novembre del 2009 ho collaborato con la Canottieri Azzurra (per cui ho ideato l’Etruscan Coastal Rowing) e ho dato una breve ma splendida collaborazione alla scuola remiera della R.C. Tevere Remo, al fianco di professionisti del calibro di Daniela Sanna, Marco Massai e Marco Follaro. Oggi  seguo la Canottieri Civitavecchia, accolto da uno dei grandi nomi del canottaggio nazionale: Franco Tranquilli. Qui vorrei raggiungere i traguardi sportivi che non ho potuto assaporare da atleta, anche perché tra gli atleti che alleno, c’è mio figlio Stefano!”.

Sei al tuo primo libro ma la passione da scrittore quando nasce?

“Da ragazzo sognavo di fare il fotoreporter… ma per un ragazzo siciliano, non sempre tutto è facile come si vorrebbe, così ho ceduto al “posto statale”. Nel frattempo, però, ho sempre coltivato il piacere di scrivere, tanto da aver collaborato con testate giornalistiche culturali, realizzando editing per siti internet per amici, curando le relazioni esterne per il Comitato Regionale Sardo e, un paio di anni fa, ho conseguito la laurea triennale in Comunicazione internazionale”.

Il canottaggio come viene trattato all’interno di “Marié, se stanotte russo…”?

“Il canottaggio me lo porto dentro da oltre venticinque anni e chi mi conosce sa come sarebbe difficile per me vivere senza… ! Con questo mio libro ho voluto dare spazio ad un aspetto altrettanto importante della mia vita, spesso trascurato: la famiglia. Così il canottaggio è presente come “valore”: i “miei canottieri” sardi che, loro malgrado, mi aiutano durante il trasloco di trasferimento, il loro saluto straziante alla nave e le corse da matti per l’Italia per incitare il figlio in gara, sono particolari che possono apparire insignificanti, ma non lo sono! Nel canottaggio i valori hanno un peso importante, e i “miei canottieri” sardi me l’hanno dimostrato spesso. Io voglio continuare a passare questo testimone ai… “miei canottieri”!

Quale è il filo conduttore del libro?

“Ho voluto fissare allegramente quanto la vita matrimoniale, quella ritenuta “routine”, sia essenzialmente legata alla voglia e alla capacità dei coniugi di riderci su, piuttosto che prendere con pesantezza ogni cosa, fino a portarla alla banalità e, ancor peggio, alla noia. In copertina, l’immagine Il banchetto di nozze, concessa dall’artista di fama internazionale Benedetta Bonichi, rappresenta per me il privilegio di trasmettere istantaneamente il mio pensiero:  la vera essenza della vita di coppia, l’allegria (per me), è spesso soffocata da insignificanti dettagli che rischiano di distruggere amore e passione già poco dopo il banchetto nuziale. Questo concetto è poi “ornato” dalla presenza dei figli, dello sport, degli animali domestici, dei parenti e degli amici, tutti protagonisti e artefici inconsapevoli dei grotteschi  episodi, divenuti  accattivanti proprio perché ogni lettore si riconoscerà, immediatamente, in Oreste e ogni lettrice si scoprirà, celatamente, in Mariella”.

Se ci sono un paio di aneddoti gustosi puoi raccontarli senza svelare troppo?

“Già il titolo lascia spazio all’immaginazione di ogni marito: Marié, se stanotte russo… è un’analisi tragicomica della frenetica quotidianità vissuta da Oreste, il protagonista, che la sera, al termine di spasmodiche giornate, prima di addormentarsi, “invita” la moglie Mariella a non “infastidirlo” se, casomai, dovesse russare…

Ad oggi sono molto positivi i primi riscontri di gradimento, anche tra personaggi celebri dell’ambiente teatrale: tra i lettori già si alza il tormentone “Mariè, se stanotte russo…” per, come dire, “dissuadere qualcuno”…

Il prossimo 4 febbraio alle 17.30 a Roma la presentazione del libro, edito da Gruppo Albatros Il Filo; mi farà piacere fare una dedica speciale a tutti gli amici del canottaggio che parteciperanno.   

È senz’altro un libro per tutti, SOPRATTUTTO PER TUTTI GLI ALLENATORI, sempre stanchissimi e potenziali “ORESTE”; un’occasione per regalare qualche momento di spensieratezza a chi si vuol bene, o meglio ancora, per passare un messaggio velato alla moglie, o perché no, pensando al San Valentino che ci corre incontro… chi volesse saperne di più lo rintracci su internet o si iscriva al gruppo “Mariè, se stanotte russo…”  sul social network “ Facebook”.

Ah, il libro può essere ordinato in tutte le migliori librerie e on line.

Un caro saluto a tutti i canottieri e spero di non deludere chi deciderà di leggerlo!!!!”.