Toni Bassi in Nuova Zelanda
Toni Bassi in Nuova Zelanda
MILANO, 01 ottobre 2010 – Grande successo per il Comitato FIC Lombardia, oggi è ufficiale e questo traguardo non può che portare un valore aggiunto al canottaggio regionale e nazionale. Antonio Bassi, il Presidente Regionale, domenica 3 ottobre volerà a Karapiro (Nuova Zelanda) per far parte dell’organizzazione dei Campionati del Mondo Assoluti di canottaggio. A qualcuno potrà sembrare strano, ma è proprio così. Un italiano chiamato dell’altra parte della terra per far parte “dell’equipaggio” nel massimo evento del canottaggio mondiale. Il traguardo è frutto di un lungo cammino lavorativo che ha alle spalle il Campionato del Mondo di Canottaggio Milano 2003, le Olimpiadi Invernali di Torino 2006, I Giochi Asiatici Doha 2006 e i Giochi del Mediterraneo a Pescara. Per analizzare a fondo questa nuova avventura non poteva mancare l’intervista di canottaggiolombardia.
Antonio ora è ufficiale, farai parte dell’ equipaggio che organizzerà i Mondiali Assoluti di canottaggio 2010 in Nuova Zelanda. Partiamo dall’inizio.
“Tutto è iniziato ancora prima di Lucerna, lo scorso luglio, quando sono stato contattato per un colloquio che avrebbe potuto portare in Nuova Zelanda. Proprio in occasione della Prova di Coppa del Mondo mi sono incontrato con il direttore del campo di regata, Chris Johnson. Il primo impatto è stato buono, ho raccontato le mie esperienze e ho fatto rientro a Milano. È passato un po’ di tempo, giusto una parte dell’estate, ed ecco arrivare la conferma dal Lago di Karapiro. Antonio Bassi, unico italiano, è nel team organizzativo”.
La tua partenza è imminente, lascerai l’Italia domenica 3 ottobre alle 22. Che succederà in Lombardia?
“Nulla di particolare, il Comitato ha un Consiglio e una squadra molto forte e formata da persone molto competenti. Nell’ultimo consiglio regionale abbiamo deciso le linee guida per i prossimi mesi. Comunque grazie ai potenti e moderni mezzi tecnologici riuscirò ad essere sempre in contatto con il Comitato e non solo”.
Cosa rappresenta per te questa “convocazione”?
“Aver raggiunto questo traguardo è per me un successo personale, ma soprattutto una grande occasione di crescita che spero di poter condividere con il canottaggio italiano. Questa impresa sicuramente aiuterà a rafforzare le mie conoscenze e si aggiungerà al mio curriculum. L’obiettivo è quello di poter pensare in grande anche per il canottaggio italiano e quindi guardare lontano, sapendo di avere magari qualche esperienza importante sulle spalle per le future organizzazioni. Non da ultimo l’Europeo di Varese del 2012. Ancora non so nulla di questa organizzazione , ma magari potrò essere d’aiuto per il canottaggio internazionale”.
Tu sarai l’unico italiano nel gruppo, immagino avrai un occhio di riguardo verso gli atleti della squadra azzurra.
“Sicuramente mi fa molto piace incontrare il team italiano dall’altra parte del mondo. Quello che posso dire è che mi metto a loro completa disposizione per qualunque richiesta di aiuto “extra canottaggio”. Non voglio infatti interferire con il lavoro del Direttore Tecnico Antonio Alfine che avrà sicuramente predisposto una grande trasferta grazie anche ad un sopraluogo fatto dal Consigliere Fabrizio Ravasi alcuni mesi fa.”.
Ci dai un’anticipazione?
“Cercherò di fare qualche collegamento anche con voi per poter dare curiosità e aggiornamenti interessanti direttamente dalla terra dei kiwi”.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
















