Ma…qualcuno si è accorto della Timavo?
Ma…qualcuno si è accorto della Timavo?
TRIESTE, 07 luglio 2009 – Sono fisiologici i comunicati stampa delle società che hanno partecipato al Festival dei Giovani, e che hanno fatto bene.
Nessun “proclama” invece arriva da nord est (modestia?) …ed allora ci metto io lo zampino…
Nessuno se ne è accorto…o forse sì…del risultato della Canottieri Timavo di Monfalcone (Go), che riassumo brevemente:
16 atleti fisici
11 medaglie d’oro
2 medaglie d’argento
1 medaglia di bronzo
totale 14 medaglie
medaglia d’oro nel 4 di coppia maschile rappresentative regionali (con ¾ di equipaggio
15° posizione in classifica con 294 punti
Il rapporto più favorevole tra tutte le società partecipanti, atleti fisici/medaglie d’oro.
E’ un risultato che appaga una società medio/piccola con tanta passione, ed ottime capacità di gestione dell’attività agonistica. Un club in piena crescita, anche sotto il profilo strutture, che dopo gli anni di vacche grasse con il quadruplo femminile che spopolava tra ragazze, junior e under 23, con un Claudio Cristin principale artefice sotto il profilo tecnico, si rimbocca le maniche puntando sul vivaio, sempre prolifico in tutti questi anni, ma mai come in questa stagione, per opera di un tecnico appassionato, paziente, instancabile che risponde al nome di Roberto Delise. Classe ’42 (accidenti…nato però il mio stesso giorno e mese!!) è allenatore di I livello e nel quadriennio precedente è stato consigliere nel Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia: una persona che ogni società vorrebbe come istruttore per il proprio vivaio.
Era lui a Varese a guidare pulmino e carrello, aiutato sul campo da un atleta che per anni è stato il simbolo anche in squadra nazionale della società monfalconese, quel Matteo Romano che forse se le cose nella vita fossero andate diversamente, avrebbe potuto raggiungere risultati ancora più importanti.
I ragazzi del Brancolo (il canale sul quale si allenano) non hanno guardato in faccia a nessuno a Varese, hanno fatto quello che sapevano fare…e non è cosa da poco a 12…13…14 anni, riuscire ad esprimersi nel migliore dei modi, arricchendo gara dopo gara un invidiabile medagliere.
Senza facili trionfalismi…BRAVI!!
Bravo a Laura Rusconi, Francesca Bonazza, Gianpaolo Barducci, Leo Cernic, Matteo Battistella, Matteo Fabris, Stefano Cargnel, Riccardo Renier, Carlotta Leghissa, Alice Sansa, Giacomo Bruno, Simone Pizzin, Alex Polez, Paride Centazzo, Francesco Rusconi, Samuele Centazzo
Maurizio Ustolin
















