Giochi del Mediterraneo: il resoconto delle batterie
Giochi del Mediterraneo: il resoconto delle batterie
PESCARA, 26 giugno 2009 –
Doppio pesi leggeri maschile (il 1° in finale A, gli altri ai recuperi)
La barca di Luini e Miani si dimostra già dalle primissime palate un equipaggio di livello superiore rispetto a tutti gli avversari. La coppia azzurra si installa saldamente al comando della gara e ai 500 metri ha già quasi 2 secondi e mezzo sugli egiziani Ibrahim e Nofel. La 2° metà è una passeggiata trionfale per i nostri che vincono la batteria con il distacco abissale di 17″47 sulla Serbia, giunta al 2° posto. Italia qualificata per la finale.
(b1)
1. FRA (Jeremie Azou, Frederic Dufour) 7:18.79 (b2)
1. ITA (Elia Luini, Marcello Miani) 7:29.84
Singolo pesi leggeri maschile (il 1° in finale A, gli altri ai recuperi)
E’ il francese Maxime Goisset il più rapido a prendere il via, mentre Lorenzo Bertini si piazza nella scia del battistrada senza spingere subito al massimo. Proseguendo con il suo ritmo l’azzurro recupera e a metà gara è già in vantaggio di quasi due secondi. Da qui in poi Goisset non riesce più a tenere il passo imposto alla gara dal nostro rappresentante che si stacca nettamente e ottiene il pass diretto per le finalissime vincendo con più di 11 secondi di margine. Italia in finale.
(b1)
1. GRE (Vasileios Polymeros) 8:15.27 (b2)
1. ITA (Lorenzo Bertini) 8:09.86
Doppio maschile (il 1° in finale A, gli altri ai recuperi)
L’armo dei finanzieri Raineri e Stefanini mette le cose in chiaro dalla partenza andando subito il comando, mentre tra gli altri concorrenti solo l’Egitto riesce a stare nella scia degli azzurri. Ai 1000 metri gli egiziani transitano con 1 secondo e mezzo di ritardo e nella 2° parte di gara il divario continua ad allargarsi, con i nostri che si aggiudicano la batteria in tutta sicurezza con un vantaggio di 3″08. Italia in finale.
(b1)
1. ITA (Simone Raineri, Matteo Stefanini) 6:47.84 (b2)
1. FRA (Julien Bahain, Cedric Berrest) 7:01.51
Due senza maschile (il 1° in finale A, gli altri ai recuperi)
Partono forte i francesi Chardin e Mortelette, che sin dalle prime battute prendono un buon margine sugli avversari. mentre Carboncini e De Vita stentano un po’ a prendere il ritmo ideale (4° ai 500 metri). A metà gara il vantaggio della Francia è ancora netto (3″21 sulla Slovenia) ma dalle retrovie inizia la rimonta degli azzurri che con una progressione irresistibile rimontano sino a superare i battistrada poco prima della boa dei 1500 metri. La barca italiana prosegue con autorità sino all’arrivo, tagliando il traguardo con un vantaggio di 4″16 sugli sloveni e con 4″55 sui transalpini, che nel finale accusano la fatica per l’avvio troppo veloce. Italia qualificata per la finale.
(b1)
1. ITA (Lorenzo Carboncini,Giuseppe De Vita) 6:58.29 (b2)
1. SRB (Goran Jagar, Nikola Stojic) 7:04.34
• Clicca per lo Speciale sui Giochi del Mediterraneo >
















