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Toscana:  4+ Ragazzi e 1X Under 23 PL d’oro ai Campionati Italiani

lunedì 15 Giugno 2009

Toscana:  4+ Ragazzi e 1X Under 23 PL d’oro ai Campionati Italiani

     
 

Toscana: 4+ Ragazzi e 1X Under 23 PL d’oro ai Campionati Italiani

FIRENZE, 15 giugno 2009 – Soddisfazione. Può bastare questo termine per sintetizzare la prestazione delle società toscane ai Campionati Italiani Ragazzi, Esordienti e Under 23 di Gavirate? Probabilmente sì, anche se qualche medaglia non d’oro e qualche piazzamento giù dal podio è difficile da accettare, ma alla fine tirando le somme i giovani toscani hanno fatto il loro dovere.

Ad iniziare dalla categoria Ragazzi, che può contare sul titolo italiano conquistato nel 4+ dalla Canottieri Firenze con Bernardo Nannini, Pietro Zileri, Giacomo Martinelli, Lorenzo Fossi e timoniere Marco Diodati. Una cavalcata inattaccabile quella timbrata dai ragazzi di Luigi De Lucia, che dopo essere entrati direttamente in finale con il miglior tempo hanno condotto la gara dal primo all’ultimo metro, primeggiando su Tirrenia Todaro e Gavirate. Non contenti poi i quattro ragazzini terribili sono andati a prendersi anche la medaglia di bronzo nel 4-, dietro le Fiamme Gialle e a meno di un secondo e mezzo dall’argento del Posillipo.

Delusione invece, sempre in casa fiorentina, per il quarto posto del 4- femminile di Beatrice Arcangiolini, Greta Pieri, Beatriz Espana e Sofia Ferrara, che dopo aver ben figurato ai Meeting Nazionali non sono riuscite ad agguantare la medaglia, finendo dietro la splendida prestazione del Gavirate e, più attardate, di Moto Guzzi e CUS Ferrara. Un boccone duro da mandare giù, ma ancora più pesante è quello che deve inghiottire la VV. F.Marino Billi per il secondo posto nel 2- femminile di Marina Baselice e Giulia Parinelli. Ci hanno creduto fino alla fine le ragazze allenate da Leonardo Antonini e Alessandro Simoncini, ma sul traguardo il forcing del CUS Torino, che bissano il successo del 2008 a Ravenna, ha avuto la meglio, privandole del titolo per un secondo e sette decimi.

Per il resto tra gli under 16, da registrare il settimo posto del Viareggio nel 2X con Francesco Bresciano e Gianluca Da Prato, comunque contentissimi per essersi assicurati un posto in finale, la quinta piazza della Canottieri Limite nel 4- con Matteo Borsini, Saverio Bellucci, Alessio Bacherotti e Giovanni Michelucci, seguiti sul campo dal bravo Simone Aringhieri, il quarto posto, stavolta però senza storia, della Firenze nel 4X femminile con le stesse protagoniste del 4-, ed i piazzamenti della Canottieri Arno nel 4X femminile (quinte Gaia Nencini, Claudia Chisari, Lidia Tripiccione e Sara Di Nasso), nel 4X maschile (settimi Mirko Barbieri, Ranieri Catarsi, Matteo Rosellini e Francesco Bufalini), e nell’8 (ottavi Mirko Fabozzi, Francesco Mirabella, Nicola Furlanetto, Thomas Chisari, Luca Davini, Francesco Nannipieri, Luca Gasperini, Andrea Cotrozzi, timoniere Luca Romani). Nessuna medaglia dunque per il team di Nicola Iannucci, che però può sorridere per aver portato a Gavirate ben sedici ragazzi che hanno onorato la manifestazione, e che rappresentano un ottimo punto di partenza per un futuro roseo della società pisana.

Passando alla categoria Esordienti, di Toscana ce n’era poca, ma quella che c’era si è vista alla grande, dal momento che la Canottieri Pontedera ha conquistato la medaglia di bronzo nel 2X femminile con Chiara Barabotti e Arianna Turchi. Troppo forti in partenza la Canottieri Sile , vincitrice dell’oro, ed il CUS Torino, ma alle esordienti di Sergio Marrucci bisogna comunque fare un grande applauso per la tenacia con cui hanno relegato giù dal podio Argus e CUS Catania.

Finali Under 23 infine, e da scrivere ce ne sarebbe fino all’infinito. In primis sicuramente per l’exploit della Canottieri Viareggio, protagonista assoluta delle due gare più belle dell’intera manifestazione, che hanno fruttato una medaglia d’argento e una d’oro. La prima è quella di Eleonora Trivella nel 1X Pesi Leggeri femminile; più che d’argento il metallo è “quasi d’oro”, perché sul traguardo la campionessa, Giulia Pollini del Cernobbio, ha messo la sua pallina davanti a quella della bianco-nera di appena un decimo. Un risultato che butterebbe giù un toro, ma non Eleonora, una che di successi nonostante la giovane età ne ha già mietuti abbastanza, e che dopo la gara si è detta felice e per niente amareggiata per la prestazione offerta sul lago di Gavirate.

L’oro invece, il titolo italiano, porta la straordinaria firma di Davide Babboni nel 1X PL maschile (nella foto di Claudio Cecchin, un momento della premiazione). La conquista del tricolore è sempre un qualcosa di straordinario, ma quando arriva al termine di una regata che vede oro argento e bronzo chiusi in un fazzoletto di appena un secondo e otto decimi, il sapore della vittoria è particolare. Una gara di livello altissimo per altro, dato che Davide ha staccato sulla linea d’arrivo Pietro Ruta (Menaggio), Francesco Rigon (Sile) e più attardato Josè Casirgahi (Milano), ovvero tre compagni di Nazionale con i quali condividerà la maglia azzurra ai Mondiali Under 23 di Racice (il Commissario Tecnico di settore, Antonio Baldacci, ha già “bloccato” il 2X PL di Babboni e Tommaso Sacchini, dopo la splendida finale agguantata in Coppa del Mondo a Banyoles).

Le altre due medaglie, entrambe di bronzo, nella rassegna sono della Firenze con Gioia Sacco nel 1X femminile e con il 4+ di Marco Andreucci, Edoardo Gattai, Davide Banti, Andrea Marcaccini e timoniere Marco Diodati. Il bronzo della Sacco arriva al termine di una gara tutta all’attacco per la bianco-rossa, che dopo aver fatto registrare il miglior tempo nelle qualificazioni ha tentato il colpaccio, sorprendendo in partenza e dando del filo da torcere sino a metà gara alla poi campionessa Sara Bertolasi (Varese) ed alla medaglia d’argento Erica Locci della Timavo. Quello del 4+ invece fa sorridere per l’avvenire di questi ragazzi, visto che Andreucci, Gattai e Marcaccini sono al secondo anno nella categoria Junior.

Restano giù dal podio purtroppo il 2- del Pontedera di Michele Michelotti e Tommaso Sacchini, che non riesce a recuperare il bronzo della Canottieri Padova per poco più di tre secondi (titolo al Posillipo, argento al CRV Italia), il 2- femminile di Serena Cicerchia e Greta Frosini del San Miniato (quinte in una gara che registrava un discreto livello delle partecipanti), il 1X femminile di Martina Ferrarini del Viareggio, che non riesce ad andare oltre il quinto posto, ed il 4- della Firenze, anch’esso quinto con gli stessi ragazzi del 4+, ma con Ruben Turci al posto di Davide Banti.

Giù dal podio, ma con tanti complimenti, il 1X femminile di Alice Simonicini della Billi, ottavo, ed il 2X di Edoardo Margheri e David Igneri del Calcinaia, settimi. Non c’è delusione: sia Alice che i ragazzi di Giorgio Bani sono ancora Junior, dunque il futuro è dalla loro parte.

Infine, la Toscana sorride anche per i suoi conterranei che non vestono più la maglia delle società di nascita: la fiorentina Camilla Espana deve accontentarsi dell’argento nel 2- femminile con i colori dell’Aniene, mentre Francesco Fossi, anch’esso fiorentino, e Massimiliano Landi, pisano ex Billi e Firenze, dominano la gara del 2+ per le Fiamme Gialle.

Alla fine il medagliere toscano dice: due ori, due argenti per un’inezia, quattro bronzi. Come si può non parlare di soddisfazione?

Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa FIC Toscana –

 

   
   
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