Canottaggio e scuola, un connubio coi fiocchi.
Canottaggio e scuola, un connubio coi fiocchi.
VARESE, 11 giugno 2009 – Raggiunto il traguardo per il progetto di promozione del canottaggio nelle scuole organizzato dalla Canottieri Varese. Un progetto insolito che affonda le radici nel Ministero della Pubblica Istruzione. Il gemellaggio tra la Canottieri Varese e l’Istituto Comprensivo di Gazzada ha permesso ai ragazzi della scuola media di frequentare la società conoscendo veramente il canottaggio. Lezioni teoriche in vasca, uscite in barca e tanto sano divertimento sulle rive della Schiranna sono stati i cardini dell’iniziativa. Il progetto ha preso il via i primi giorni di maggio, dieci gli incontri in calendario.
Un grande traguardo per la Canottieri Varese, organizzare un corso di grande livello patrocinato dal Ministero non può essere che motivo d’orgoglio. Alla regia di questa progettualità un’importante riferimento per il canottaggio nazionale: Renato Gaeta. Egli, insieme a Guido Ferrario, Ioan Dima e Pasquale D’Alba ha fatto il primo passo verso un importante traguardo che potrebbe diventare un modello per il prossimo futuro.
I venti ragazzi dell’Istituto Comprensorio di Gazzada hanno appreso in linea generale la tecnica di voga ma soprattutto hanno conosciuto uno sport tutto nuovo.
Oltre all’aspetto ludico e sportivo però è stata prevista anche la parte culturale con l’obiettivo di evidenziare lo stretto legame fra scuola e sport. L’ultima lezione infatti la società giallo azzurra ha organizzato una gita dal titolo “alla scoperta dei segreti del lago”. Giorgio Zanetti, grande esperto del Lago di Varese, ha guidato la spedizione. Isolino Virginia, museo preistorico ed esplorazione della flora e della fauna del lago sono stati i temi principali. Un’avventura che ha lasciato i ragazzi veramente emozionati, probabilmente anche grazie alle bellezze naturali.
Spesso i canottieri non si accorgono della grande fortuna che tutti i giorni gli viene servita. Una palestra all’aria aperta, senza rumori, smog e nervosismo. Il lago permette infatti di dimenticare il caos giornaliero e consente un immersione totale nella tranquillità della natura.
Oggi sono solo venti i ragazzi che hanno capito la grandiosità del canottaggio, magari però questo progetto potrà ripetersi e trasformare la scuola in una grande ragnatela avvolta dal canottaggio.
Luca Broggini
Can. Varese
















